L’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili ha pubblicato un nuovo avviso per il reclutamento di 14 Operatori dei servizi generali, da inserire presso diversi Archivi Notarili distribuiti sul territorio nazionale.
Le assunzioni avverranno con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, mediante avviamento a selezione degli iscritti ai Centri per l’Impiego, secondo quanto previsto dalla Legge n. 56/1987.
Si tratta di una procedura rivolta a candidati in possesso dell’assolvimento dell’obbligo scolastico, quindi accessibile anche con licenza media, purché siano soddisfatti tutti gli altri requisiti richiesti.
I posti sono disponibili in diverse città italiane, da Nord a Sud, tra cui Avellino, Bari, Belluno, Bergamo, Como, Ferrara, Genova, Livorno, Napoli, Palermo, Pavia, Roma, Sondrio e Torino.
ASSUNZIONI NEGLI ARCHIVI NOTARILI
Il Ministero della Giustizia ha avviato le procedure per l’assunzione di 14 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori, famiglia professionale degli operatori dei servizi generali, presso l’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili.
Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e indeterminato. La procedura non prevede un concorso pubblico tradizionale con domanda inviata direttamente al Ministero, ma il ricorso al meccanismo dell’avviamento a selezione tramite i Centri per l’Impiego territorialmente competenti.
Le procedure saranno gestite dall’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili, con sede a Roma, che coordinerà l’iter di reclutamento e la successiva verifica dell’idoneità dei candidati avviati dai CPI.
L’obiettivo è rafforzare gli uffici degli Archivi Notarili con personale addetto ad attività operative e di supporto, fondamentali per la gestione dei flussi documentali, dell’archiviazione e dei servizi all’utenza.
POSTI DISPONIBILI E SEDI DI LAVORO
I 14 posti disponibili sono distribuiti in diverse regioni italiane. Le sedi interessate coprono gran parte del territorio nazionale, con opportunità in Campania, Puglia, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Sicilia, Lazio e Piemonte.
La distribuzione dei posti è la seguente:
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Avellino;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Bari;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Belluno;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Bergamo;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Como;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Ferrara;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Genova;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Livorno;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Napoli;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Palermo;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Pavia;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Roma;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Sondrio;
- 1 posto presso l’Archivio Notarile di Torino.
Ogni procedura sarà collegata ai Centri per l’Impiego competenti per territorio, che pubblicheranno gli avvisi operativi con le modalità e le tempistiche per la candidatura.
ATTIVITÀ PREVISTE
Gli Operatori dei servizi generali saranno impiegati in attività di supporto ai processi lavorativi dell’Amministrazione.
Il profilo prevede mansioni operative e tecnico-strumentali, svolte secondo le direttive ricevute e con l’utilizzo delle attrezzature e degli strumenti informatici in dotazione agli uffici.
Tra le attività rientrano la gestione, l’archiviazione e la movimentazione di documenti, fascicoli e materiale d’archivio, il supporto ai flussi documentali, l’utilizzo di apparecchiature d’ufficio e la collaborazione alle attività amministrative di base.
Il ruolo può comprendere anche attività di accoglienza dell’utenza e informazioni di primo livello, oltre all’impiego di strumenti informatici semplici per la redazione o la riproduzione di testi e documenti.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare alle procedure di avviamento a selezione è necessario possedere i requisiti richiesti per l’accesso al pubblico impiego.
In particolare, i candidati devono avere:
- assolvimento dell’obbligo scolastico, quindi titolo compatibile con la licenza media o con il percorso previsto dalla normativa vigente;
- cittadinanza italiana oppure cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea o altra condizione prevista dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- età non inferiore a 18 anni;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo;
- assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa o licenziamento da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti dalla legge;
- condotta incensurabile e adeguati requisiti morali;
- assenza di condanne penali incompatibili con l’impiego pubblico;
- assenza di misure di prevenzione o sicurezza;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti.
I requisiti devono essere posseduti sia alla data di pubblicazione dell’avviso sia al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro.
Per i candidati non italiani è prevista anche la verifica della conoscenza della lingua italiana.
STIPENDIO E CONTRATTO
I candidati selezionati saranno assunti nell’Area degli Operatori del Comparto Funzioni Centrali, con profilo riconducibile alla famiglia professionale degli operatori dei servizi generali.
Il contratto sarà a tempo pieno e indeterminato.
Il trattamento economico sarà quello previsto dal vigente CCNL Funzioni Centrali per l’Area degli Operatori e comprenderà lo stipendio tabellare, la tredicesima mensilità e le eventuali indennità o voci accessorie previste dalla contrattazione e dalla normativa applicabile.
In termini indicativi, la retribuzione annua lorda per il personale dell’Area degli Operatori si colloca generalmente intorno a 20.000 – 22.000 euro lordi annui, a cui possono aggiungersi ulteriori emolumenti accessori.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura non si svolge come un concorso pubblico ordinario. Non è prevista una domanda da inviare direttamente al Ministero della Giustizia, né una selezione aperta tramite portale inPA con candidatura individuale all’Amministrazione.
Il reclutamento avviene mediante avviamento a selezione degli iscritti ai Centri per l’Impiego.
L’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili richiederà ai CPI territorialmente competenti l’avvio dei candidati in possesso dei requisiti. I Centri per l’Impiego procederanno quindi secondo le proprie graduatorie e le regole previste per l’avviamento a selezione.
Successivamente, i nominativi saranno trasmessi all’Amministrazione, che convocherà i candidati per sostenere una prova di idoneità.
L’avviso prevede che venga trasmesso un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili, seguendo l’ordine definito dai Centri per l’Impiego.
La selezione non è finalizzata a formare una graduatoria di merito tramite punteggi concorsuali, ma ad accertare l’idoneità dei candidati allo svolgimento delle mansioni richieste.
PROVA DI IDONEITÀ
I candidati avviati dai Centri per l’Impiego saranno convocati dall’Amministrazione per sostenere una prova di idoneità.
La prova è finalizzata ad accertare la capacità di svolgere le attività proprie del profilo di Operatore dei servizi generali.
La verifica comprende un colloquio conoscitivo e una prova pratica.
Il colloquio servirà ad accertare le conoscenze di base del candidato, con particolare attenzione alla gestione dei flussi documentali, alla classificazione di atti e documenti e alle attività di archiviazione.
La prova pratica, invece, servirà a verificare le abilità operative necessarie per supportare i processi di lavoro degli Archivi Notarili, anche attraverso l’utilizzo di strumenti d’ufficio e applicativi informatici di base.
MATERIE E ATTIVITÀ DELLA PROVA
La prova di idoneità riguarderà attività semplici ma direttamente collegate alle mansioni quotidiane del profilo.
In particolare, il colloquio conoscitivo potrà riguardare:
- flussi documentali;
- classificazione di atti e documenti;
- attività di archiviazione;
- mansioni di supporto amministrativo;
- conoscenze informatiche di base;
- conoscenza della lingua italiana, per i candidati non italiani.
La prova pratica prevede invece attività operative, tra cui:
- riproduzione, impaginazione e spillatura di tre copie di un elaborato di 20 pagine tramite fotocopiatrice;
- prelievo, trasporto, consegna e ricollocazione di fascicoli o altro materiale d’archivio;
- scritturazione di un breve testo mediante l’utilizzo del programma Word.
Il superamento della prova consente di accertare l’idoneità del candidato alle mansioni e può portare all’assunzione, nei limiti dei posti disponibili e secondo l’ordine di avviamento.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Le candidature dovranno essere presentate ai Centri per l’Impiego territorialmente competenti, secondo le modalità e i termini che saranno indicati nei successivi avvisi pubblicati dagli stessi CPI.
Potranno partecipare soltanto i soggetti iscritti negli elenchi dei Centri per l’Impiego e in possesso dei requisiti richiesti.
Per questo motivo, chi è interessato alle assunzioni negli Archivi Notarili deve verificare la propria posizione presso il Centro per l’Impiego di riferimento e monitorare la pubblicazione degli avvisi territoriali relativi alle singole sedi.
È importante controllare con attenzione i siti dei CPI delle città coinvolte, perché saranno gli avvisi locali a indicare scadenze, modalità operative, documentazione richiesta e criteri di avviamento.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Le comunicazioni relative alle procedure saranno gestite secondo le modalità previste dagli avvisi dei Centri per l’Impiego e dall’Amministrazione degli Archivi Notarili.
I candidati avviati saranno convocati per la prova di idoneità dall’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili, anche tramite PEC se disponibile, con indicazione del giorno e del luogo in cui sostenere la verifica.
È quindi opportuno che gli interessati dispongano di recapiti aggiornati, compreso un indirizzo di posta elettronica ordinaria o certificata, e che controllino regolarmente le comunicazioni provenienti dai Centri per l’Impiego e dall’Amministrazione.
GLI ARCHIVI NOTARILI
Gli Archivi Notarili dipendono dal Ministero della Giustizia e svolgono funzioni essenziali nella conservazione e gestione degli atti notarili.
L’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili cura attività legate alla conservazione degli atti, alla vigilanza sugli archivi notarili e al supporto documentale nell’ambito delle competenze previste dall’ordinamento.
Proprio per la natura documentale degli uffici, il profilo di Operatore dei servizi generali è collegato a mansioni di archiviazione, movimentazione, supporto alla gestione dei fascicoli, utilizzo di strumenti d’ufficio e attività operative di base a servizio dell’organizzazione.
IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Il Ministero della Giustizia è l’Amministrazione dello Stato che sovrintende all’organizzazione dei servizi della giustizia.
La sua sede centrale si trova in via Arenula 70, a Roma. Tra le competenze principali rientrano l’organizzazione dell’amministrazione giudiziaria civile, penale e minorile, la gestione dell’amministrazione penitenziaria, il coordinamento dei servizi minorili per la giustizia e gli interventi collegati all’ordinamento giudiziario.
Attraverso l’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili, il Ministero gestisce anche un settore particolarmente rilevante per la conservazione e la consultazione degli atti notarili, con una rete di uffici distribuiti sul territorio nazionale.
AGGIORNAMENTI
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