Il Ministero dell’Interno ha indetto un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di personale nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, con accesso alla qualifica di Vice direttore tecnico-scientifico nell’ambito professionale di psicologia.
La selezione, per esami, prevede la copertura di 2 posti ed è rivolta a candidati in possesso della laurea magistrale in Psicologia e dell’abilitazione professionale all’esercizio della professione di psicologo.
La figura selezionata sarà inserita all’interno del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e potrà svolgere attività di supporto tecnico-scientifico in ambito psicologico, con particolare riferimento alla valutazione, al sostegno e alla gestione degli aspetti psicologici connessi al servizio, al personale e ai contesti operativi ed emergenziali.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente online entro il 9 luglio 2026, attraverso l’applicazione dedicata ai concorsi del Dipartimento dei Vigili del Fuoco.
PROFILO RICERCATO
Il concorso del Ministero dell’Interno riguarda l’assunzione di 2 Vice direttori tecnico-scientifici, nell’ambito professionale di psicologia, del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Si tratta di una figura direttiva tecnico-scientifica, chiamata a operare in un contesto istituzionale complesso, nel quale le competenze psicologiche possono essere utilizzate a supporto dell’organizzazione, del personale e delle attività connesse al soccorso pubblico e alla difesa civile.
Il bando è stato adottato con Decreto dipartimentale n. 2095 del 3 giugno 2026 e disciplina l’accesso alla qualifica mediante concorso pubblico per esami.
ATTIVITÀ PREVISTE
Il profilo di Vice direttore tecnico-scientifico nell’ambito della psicologia è destinato a svolgere funzioni specialistiche all’interno del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
La figura potrà essere coinvolta in attività di analisi, valutazione e supporto psicologico, anche in relazione alle esigenze operative del Corpo e alla gestione delle dinamiche connesse al lavoro in contesti di emergenza.
Il ruolo richiede quindi una preparazione solida nelle discipline psicologiche, ma anche la capacità di applicare tali competenze in un ambiente caratterizzato da responsabilità pubbliche, servizio alla collettività, interventi complessi e attività ad alto impatto emotivo e organizzativo.
Le materie previste dal bando confermano la natura specialistica della figura, con particolare attenzione a psicologia generale, psicologia sociale, psicologia dell’emergenza, psicometria, statistica applicata e conoscenza dell’ordinamento del Ministero dell’Interno e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso per Vice direttori tecnico-scientifici psicologi dei Vigili del Fuoco è necessario possedere i requisiti generali e specifici indicati nel bando.
In particolare, i candidati devono avere:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti politici;
- età inferiore a 45 anni alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio;
- possesso delle qualità morali e di condotta previste dalla normativa;
- assenza di espulsione dalle Forze armate o da corpi militarmente organizzati;
- assenza di sentenze irrevocabili di condanna per delitti non colposi;
- assenza di misure di prevenzione;
- assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa o decadenza da un impiego pubblico o statale.
Il limite di età può essere elevato per coloro che hanno prestato servizio militare, per un periodo pari all’effettivo servizio prestato e comunque non superiore a 3 anni. Il limite massimo di età non si applica al personale appartenente al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco destinatario della riserva prevista dal bando.
Per quanto riguarda i requisiti specifici, sono richiesti:
- laurea magistrale in Psicologia – LM-51;
- oppure titolo conseguito secondo ordinamenti previgenti ed equiparato alla laurea magistrale richiesta;
- abilitazione professionale all’esercizio della professione di psicologo.
I candidati con titolo di studio conseguito all’estero devono indicare gli estremi del provvedimento di equiparazione o equivalenza, oppure della richiesta di riconoscimento del titolo.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda. I requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale devono inoltre sussistere al momento degli accertamenti e permanere fino alla data di immissione in ruolo.
RISERVE E PARITÀ DI GENERE
Il bando prevede alcune riserve di posti, applicabili secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.
In particolare, sono previste le seguenti riserve:
- 25% dei posti al personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco in possesso dei requisiti richiesti, con esclusione del limite di età;
- 10% dei posti al personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco iscritto negli appositi elenchi da almeno 7 anni e con almeno 200 giorni di servizio;
- 15% dei posti a favore degli operatori volontari che abbiano concluso il Servizio civile universale senza demerito;
- 2% dei posti agli ufficiali delle Forze armate che abbiano terminato senza demerito la ferma biennale.
Il personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e il personale volontario non possono beneficiare delle riserve se, nel triennio precedente la scadenza del bando, hanno riportato una sanzione disciplinare pari o più grave della sanzione pecuniaria.
I posti riservati eventualmente non coperti per mancanza di vincitori saranno attribuiti agli altri candidati idonei, secondo l’ordine della graduatoria.
Il bando richiama inoltre il principio di equilibrio di genere. Alla data del 31 dicembre 2025, il differenziale tra i generi riferito alla qualifica messa a concorso non risultava superiore al 30%.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Il concorso è per esami e prevede una prova scritta e una prova orale. L’ammissione alle prove può essere preceduta da una prova preselettiva, nel caso in cui il numero delle domande presentate superi di dieci volte il numero dei posti messi a concorso.
L’eventuale prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla sulle materie oggetto della prova scritta e della prova orale.
Sono ammessi alle prove d’esame i candidati collocati utilmente nella graduatoria della preselezione, in numero pari a dieci volte i posti messi a concorso, purché abbiano ottenuto un punteggio non inferiore a 6/10. Sono ammessi anche i candidati che abbiano riportato un punteggio pari all’ultimo degli ammessi.
La prova scritta consiste nella stesura di un elaborato oppure nella risposta sintetica a quesiti, senza l’ausilio di strumenti informatici. Per essere ammessi alla prova orale è necessario conseguire nella prova scritta una votazione non inferiore a 21/30.
Anche la prova orale si intende superata con una votazione non inferiore a 21/30. Il punteggio finale sarà dato dalla somma del voto ottenuto nella prova scritta e del voto ottenuto nella prova orale.
CALENDARIO DELLE PROVE
Il bando prevede che in data 21 luglio 2026 siano pubblicate le comunicazioni relative alla sede, alla data, all’ora e alle modalità dell’eventuale prova preselettiva oppure della prova scritta.
Le comunicazioni saranno pubblicate sul Portale unico del Reclutamento inPA e sul sito istituzionale del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
Tali pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti di tutti i candidati.
Per sostenere l’eventuale prova preselettiva e le prove d’esame, i candidati devono presentarsi muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, tra cui:
- carta d’identità;
- patente di guida;
- passaporto;
- tessera di riconoscimento rilasciata da un’Amministrazione dello Stato;
- altro documento di riconoscimento previsto dalla normativa vigente.
La mancata presentazione alla prova preselettiva, alla prova scritta o anche soltanto a una di esse è considerata rinuncia al concorso. La mancata presentazione senza giustificato motivo alla prova orale comporta ugualmente la rinuncia alla procedura.
MATERIE D’ESAME
Le prove sono finalizzate ad accertare la preparazione tecnica e specialistica dei candidati nell’ambito della psicologia, oltre alla conoscenza del contesto istituzionale in cui la figura sarà chiamata a operare.
La prova scritta verterà sulle seguenti materie:
- psicologia generale;
- psicologia sociale.
La prova orale verterà, oltre che sulle materie della prova scritta, anche su:
- psicologia dell’emergenza;
- psicometria e statistica applicata alle discipline psicologiche;
- normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro;
- ordinamento del Ministero dell’Interno, con particolare riferimento al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile;
- ordinamento del personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Durante la prova orale sarà inoltre accertata la conoscenza di una lingua straniera, scelta dal candidato nella domanda di partecipazione tra:
- inglese;
- francese;
- spagnolo;
- tedesco.
Sempre nell’ambito della prova orale sarà verificata anche la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
TITOLI VALUTABILI E GRADUATORIA
La Commissione esaminatrice forma la graduatoria di merito sulla base dei risultati ottenuti nelle prove d’esame, sommando il voto della prova scritta e quello della prova orale.
A parità di punteggio, la Commissione valuta alcuni titoli secondo l’ordine previsto dal bando.
Sono valutabili:
- dottorato di ricerca afferente alla laurea magistrale in Psicologia – LM-51;
- lauree magistrali diverse da quella considerata requisito di partecipazione al concorso.
In caso di ulteriore parità, l’Amministrazione tiene conto dei titoli di preferenza previsti dalla normativa vigente. Qualora due o più candidati restino collocati nella stessa posizione anche dopo la valutazione dei titoli preferenziali, è preferito il candidato più giovane di età.
I titoli devono essere posseduti entro la scadenza del termine per la presentazione della domanda e devono essere dichiarati nella domanda stessa. I titoli non dichiarati non saranno presi in considerazione nella formazione della graduatoria finale.
MISURE PER CANDIDATI CON DISABILITÀ O DSA
I candidati con disabilità possono indicare nella domanda di partecipazione l’eventuale necessità di ausili o tempi aggiuntivi per sostenere le prove d’esame.
Anche i candidati con diagnosi di disturbi specifici dell’apprendimento – DSA possono richiedere strumenti compensativi o tempi aggiuntivi.
Le richieste devono essere comprovate tramite certificazione rilasciata dalla competente struttura pubblica. La documentazione deve essere trasmessa entro 15 giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, tramite PEC all’indirizzo indicato nel bando.
Il bando prevede inoltre che i candidati con invalidità uguale o superiore all’80% non siano tenuti a sostenere l’eventuale prova preselettiva e siano ammessi direttamente alla prova scritta, previa presentazione della documentazione richiesta.
La concessione degli ausili, degli strumenti compensativi e dei tempi aggiuntivi sarà determinata dalla Commissione esaminatrice sulla base della documentazione prodotta.
GRADUATORIA FINALE E ASSUNZIONE
La graduatoria finale del concorso sarà approvata con decreto del Capo del Dipartimento. Con lo stesso provvedimento saranno dichiarati vincitori i candidati utilmente collocati nella graduatoria, compresi quelli appartenenti alle categorie riservatarie.
Il decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Personale del Ministero dell’Interno e sul sito del Dipartimento dei Vigili del Fuoco. La pubblicazione sarà resa nota anche tramite avviso sul portale inPA.
L’assunzione dei vincitori avverrà secondo le modalità previste per l’accesso alla qualifica di Vice direttore tecnico-scientifico del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, previa verifica del possesso dei requisiti richiesti.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso l’applicazione disponibile sul portale dei concorsi online del Dipartimento dei Vigili del Fuoco.
Per accedere alla procedura è necessario utilizzare uno dei seguenti strumenti di autenticazione:
- SPID;
- CIE, Carta d’Identità Elettronica.
La domanda deve essere inviata entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul portale inPA e sul sito istituzionale. La scadenza indicata per l’invio delle candidature è il 9 luglio 2026.
La data di presentazione telematica della domanda è certificata dal sistema informatico. Alla scadenza del termine utile, il sistema non consentirà più l’invio della candidatura, ma soltanto l’accesso per visualizzare e stampare la domanda già trasmessa.
Non sono ammesse altre modalità di invio della domanda.
In caso di più compilazioni del format online, sarà presa in considerazione esclusivamente l’ultima domanda inviata nei termini.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Tutte le comunicazioni relative al concorso saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale del Dipartimento dei Vigili del Fuoco.
Le pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati sono quindi tenuti a consultare regolarmente i canali ufficiali, senza attendere comunicazioni individuali.
Il candidato ha inoltre l’obbligo di comunicare eventuali variazioni dell’indirizzo di residenza e della PEC accedendo al portale dei concorsi online dei Vigili del Fuoco e aggiornando i dati nella sezione dedicata al proprio profilo.
L’Amministrazione non assume responsabilità in caso di dispersione delle comunicazioni dovuta a indicazioni inesatte o incomplete fornite dal candidato, mancata comunicazione delle variazioni o disguidi informatici non imputabili all’Amministrazione.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
