giovedì, 16 Luglio 2026

Concorso ASP Terre di Castelli: 10 posti per educatori nei nidi d’infanzia, assunzioni a tempo indeterminato

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L’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ASP Terre di Castelli “Giorgio Gasparini”, in Emilia-Romagna, ha indetto un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 10 Educatori servizi prima infanzia.

La selezione è per soli esami e prevede l’inserimento delle risorse con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. Il profilo professionale è inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, ex categoria D, del CCNL Funzioni Locali.

Le assunzioni saranno destinate ai nidi d’infanzia dei Comuni facenti parte dell’Unione Terre di Castelli e del Comune di Montese, in provincia di Modena.

Il concorso è stato indetto in esecuzione della determinazione della Direttrice n. 148 del 29 maggio 2026. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale inPA entro le ore 13:00 del 29 giugno 2026.

SEDI DI LAVORO

Il concorso dell’ASP Terre di Castelli prevede la copertura di 10 posti di Educatore servizi prima infanzia, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Le figure selezionate saranno assegnate ai nidi d’infanzia dei Comuni dell’Unione Terre di Castelli e del Comune di Montese. Le assunzioni riguarderanno quindi i servizi educativi per la prima infanzia gestiti dall’ente nel territorio modenese.

Il bando precisa inoltre che la graduatoria potrà essere utilizzata anche per la copertura di posti part time o a tempo determinato, durante il periodo di validità della stessa. L’eventuale rifiuto di un contratto a tempo determinato o part time non comporterà la cancellazione dalla graduatoria: il candidato potrà quindi essere richiamato per successive assunzioni a tempo indeterminato e pieno.

ATTIVITÀ PREVISTE

Il profilo di Educatore dei servizi per la prima infanzia svolge attività educative e di cura rivolte ai bambini nella fascia 0-3 anni. Si tratta di una figura centrale nell’organizzazione del nido, chiamata a contribuire alla qualità del servizio e allo sviluppo psicofisico, cognitivo, relazionale ed emotivo dei bambini.

Le figure assunte si occuperanno della progettazione, realizzazione e verifica delle attività educative e di gioco, della cura dei momenti di accoglienza, igiene, alimentazione e riposo, nel rispetto dei bisogni e dei ritmi individuali dei bambini.
L’educatore parteciperà inoltre alla definizione del progetto educativo della sezione e del servizio, all’organizzazione degli spazi, alla predisposizione dei materiali, all’osservazione sistematica dei processi di crescita e alla documentazione delle esperienze educative.
Il ruolo prevede anche la collaborazione con il gruppo educativo, il coordinamento pedagogico e le altre figure professionali coinvolte. Centrale è inoltre il rapporto con le famiglie, attraverso colloqui, incontri e momenti di partecipazione alla vita del nido.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso per Educatori dell’ASP Terre di Castelli è necessario possedere i requisiti generali richiesti per l’accesso agli impieghi pubblici. In particolare, i candidati devono avere:

  • cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea o altra condizione equiparata prevista dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo;
  • idoneità psico-fisica all’impiego, compatibile con le mansioni specifiche del profilo professionale;
  • assenza di condanne penali passate in giudicato che costituiscano impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa, licenziamento disciplinare o decadenza da un impiego pubblico;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti;
  • possesso della patente di guida di categoria non inferiore alla B, in corso di validità;
  • disponibilità alla guida;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana, per i candidati non italiani;
  • godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o provenienza, ove compatibile, per i candidati non italiani.

Sono inoltre richiesti requisiti specifici legati al titolo di studio. Possono partecipare i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • Laurea triennale in Scienze dell’educazione e della formazione, classe L-19, con indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia;
  • diploma di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, classe LM-85 bis, integrato da un corso di specializzazione per complessivi 60 crediti formativi universitari.

Il bando ammette anche alcuni titoli universitari conseguiti entro il 31 maggio 2017, tra cui il diploma di laurea del vecchio ordinamento in Pedagogia, Scienze dell’educazione o Scienze della formazione primaria, oltre a lauree magistrali e specialistiche in ambito pedagogico, educativo e formativo.

Sono validi anche alcuni diplomi, purché conseguiti entro il 31 agosto 2015. Tra questi rientrano il diploma di maturità magistrale, il diploma rilasciato dal liceo socio-psico-pedagogico, il diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio, il diploma di dirigente di comunità, il diploma di tecnico dei servizi sociali o assistente di comunità infantile, il diploma di operatore servizi sociali o assistente per l’infanzia e il diploma di liceo delle scienze umane.
I candidati con titolo di studio conseguito all’estero possono partecipare con riserva, secondo le modalità previste dalla normativa sul riconoscimento dei titoli.

Il bando precisa inoltre che, nelle more della piena operatività dell’Ordine e della formazione degli albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici, la partecipazione alla procedura è consentita anche in assenza di iscrizione all’albo.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando e mantenuti al momento dell’eventuale assunzione.

RISERVE DI POSTI

Sul concorso operano le riserve previste dalla normativa vigente. Il bando prevede 3 posti riservati ai volontari delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010.

È prevista inoltre una riserva di 2 posti a favore degli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o il servizio civile nazionale.

Il bando indica anche la percentuale di rappresentatività dei generi relativa alla qualifica ricercata. Alla data del 31 dicembre 2025, il personale dell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione risulta composto per l’89,47% da donne e per il 10,53% da uomini. Poiché il differenziale tra i generi è superiore al 30%, nei casi previsti potrà applicarsi il titolo di preferenza in favore del genere meno rappresentato.

STIPENDIO E CONTRATTO

I vincitori saranno assunti con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato e saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali.
Il bando non indica una cifra puntuale dello stipendio, ma stabilisce che al personale assunto sarà riconosciuta la retribuzione mensile prevista dal CCNL Funzioni Locali vigente per la posizione iniziale dell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, oltre alle indennità previste per il profilo professionale ricoperto.

In termini indicativi, per un profilo di Educatore dei servizi alla prima infanzia nell’Area dei Funzionari, il trattamento economico lordo annuo può collocarsi intorno ai 25.000-27.000 euro, considerando stipendio tabellare, tredicesima mensilità e principali voci accessorie previste dal contratto.
Il trattamento economico sarà soggetto alle trattenute previdenziali, assistenziali ed erariali previste dalla legge.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Il concorso è per soli esami e prevede una eventuale prova preselettiva, una prova scritta e una prova orale.

L’Amministrazione potrà svolgere una preselezione nel caso in cui il numero delle domande presentate sia superiore a 120. La prova preselettiva servirà esclusivamente a individuare i candidati da ammettere alla prova scritta e il punteggio ottenuto non sarà utile ai fini della graduatoria finale.
Saranno ammessi alla prova scritta i candidati collocati nelle prime 120 posizioni della preselezione, oltre agli eventuali candidati classificati a pari merito nella centoventesima posizione.
Sono esentati dall’eventuale prova preselettiva i candidati con invalidità uguale o superiore all’80%, purché dichiarino tale condizione nella domanda e alleghino la documentazione richiesta.

PROVE DA SVOLGERE

L’eventuale prova preselettiva consisterà nella risoluzione di quesiti a risposta multipla attinenti al ragionamento logico, deduttivo e numerico. Il bando prevede che la prova possa svolgersi anche da remoto, eventualmente con il supporto di enti o istituti specializzati.

La prova scritta potrà consistere, a discrezione della Commissione esaminatrice, nella risoluzione di quesiti a risposta multipla, sintetica o aperta, oppure nell’elaborazione di uno o più temi sulle materie indicate dal bando.
La prova scritta sarà superata con una valutazione minima di 21/30.

Alla prova orale accederanno soltanto i candidati che avranno superato la prova scritta. Il colloquio individuale sarà finalizzato ad accertare le conoscenze e le competenze tecniche richieste per il profilo di Educatore servizi prima infanzia.
Anche la prova orale sarà superata con una valutazione minima di 21/30. Durante il colloquio saranno inoltre accertate la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. In caso di esito negativo, il candidato non supererà la prova orale.

La Commissione avrà a disposizione complessivamente 60 punti, ripartiti tra prova scritta e prova orale. Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei voti conseguiti nelle due prove.

MATERIE D’ESAME

Le prove verteranno sulle materie indicate nel bando, strettamente collegate al profilo professionale di Educatore dei servizi per la prima infanzia.
Gli argomenti previsti sono:

  • elementi organizzativi e finalità del nido d’infanzia e dei servizi educativi per la prima infanzia;
  • valutazione dei bisogni educativi e progettazione educativa nei nidi d’infanzia;
  • Progetto Pedagogico di ASP Terre di Castelli;
  • teorie psicopedagogiche relative allo sviluppo globale nei primi anni di vita;
  • ruolo e funzioni dell’educatore in relazione al singolo bambino, al gruppo dei bambini, al gruppo di lavoro e alle famiglie;
  • giornata educativa al nido, con riferimento ad ambientamento, distacco, momenti di cura, proposte ed esperienze;
  • organizzazione del contesto educativo, dei tempi, degli spazi interni ed esterni, dei materiali e degli allestimenti;
  • gioco e suoi significati nello sviluppo del bambino;
  • osservazione, progettazione e documentazione;
  • disabilità, disagio, interventi educativi e servizi territoriali competenti;
  • pedagogia interculturale e pedagogia naturale;
  • continuità educativa;
  • comunicazione e relazione con le famiglie;
  • sostegno alle funzioni genitoriali;
  • valutazione della qualità al nido d’infanzia;
  • aspetti organizzativi e funzioni del gruppo di lavoro;
  • casi concreti in un nido d’infanzia, con analisi del caso, problem solving e simulazione di interventi specifici.

Per la parte normativa, il programma comprende:

  • legislazione nazionale e regionale dell’Emilia-Romagna sui servizi per la prima infanzia;
  • sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni;
  • servizi educativi alla prima infanzia e servizi integrativi;
  • rapporto di pubblico impiego;
  • responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari;
  • normativa in materia di inclusione;
  • sicurezza sul lavoro;
  • privacy e protezione dei dati personali;
  • anticorruzione, trasparenza e accesso civico;
  • codice dell’amministrazione digitale;
  • Linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6 anni;
  • Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia;
  • linee guida regionali sull’educazione all’aperto dalla nascita ai sei anni.

Sono inoltre richieste conoscenze psicologiche e pedagogiche relative allo sviluppo affettivo, relazionale, sociale, cognitivo e senso-motorio, oltre a nozioni sul pensiero pedagogico della prima infanzia, sulla pedagogia attiva, sui linguaggi espressivi e sulla costruzione della conoscenza.

PROVE ANCHE DA REMOTO

Il bando prevede che l’eventuale prova preselettiva possa svolgersi da remoto.
Anche la prova scritta potrà essere organizzata eventualmente in modalità da remoto, tenendo conto del numero di domande pervenute e delle esigenze della procedura.

Data, orario, modalità di svolgimento delle prove ed elenco dei candidati ammessi saranno comunicati tramite avviso pubblicato almeno 15 giorni prima della data prevista, sul sito istituzionale dell’ASP Terre di Castelli e sul portale inPA.

COMUNICAZIONI AI CANDIDATI

Tutte le comunicazioni relative al concorso, compresi calendario delle prove, modalità di svolgimento, elenchi degli ammessi ed esiti, saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale dell’ASP Terre di Castelli “Giorgio Gasparini”, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.
Le pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati sono quindi tenuti a consultare periodicamente il portale inPA e il sito dell’ente.
Nelle comunicazioni, i candidati saranno identificati tramite il codice domanda presente nella prima pagina del riepilogo generato al termine dell’invio della candidatura. È quindi importante conservarlo con attenzione.

GRADUATORIA E ASSUNZIONE

Al termine della selezione, la Commissione formerà la graduatoria finale sommando il punteggio ottenuto nella prova scritta e quello conseguito nella prova orale. Il punteggio dell’eventuale prova preselettiva non concorrerà alla formazione della graduatoria.
A parità di merito saranno applicati i titoli di preferenza previsti dalla normativa e dichiarati dai candidati nella domanda online. Successivamente saranno applicate le riserve di posti previste dal bando.
La graduatoria finale sarà pubblicata sul portale inPA e sul sito istituzionale dell’ASP Terre di Castelli. La validità della graduatoria è attualmente pari a 2 anni, salvo diverse disposizioni normative.

Durante il periodo di validità, la graduatoria potrà essere utilizzata per assunzioni a tempo indeterminato, a tempo determinato, a tempo pieno o a tempo parziale, in base alle esigenze dell’Amministrazione.
I vincitori e gli eventuali idonei chiamati per scorrimento saranno assunti nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. L’assunzione sarà subordinata alla verifica dei requisiti dichiarati e all’idoneità psico-fisica alla mansione.

PERIODO DI PROVA

Dopo l’accertamento dei requisiti e la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, i vincitori e gli idonei assunti saranno sottoposti a un periodo di prova, secondo quanto previsto dal CCNL Funzioni Locali vigente.
Il rapporto di lavoro sarà regolato dal contratto collettivo nazionale, dal contratto individuale e dalle disposizioni applicabili al personale dipendente del comparto Funzioni Locali.
L’orario di lavoro settimanale potrà essere articolato su 5 o 6 giorni, in base alle esigenze organizzative del servizio di assegnazione.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale del reclutamento inPA.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare SPID, CIE o CNS. Dopo l’accesso, il candidato dovrà compilare il proprio curriculum sul portale, selezionare la procedura concorsuale e completare la domanda dichiarando il possesso dei requisiti richiesti.

Fino alla scadenza del bando sarà possibile modificare o integrare la domanda già inviata. In caso di più candidature trasmesse dallo stesso candidato, sarà presa in considerazione esclusivamente l’ultima presentata in ordine di tempo.
La domanda deve essere inviata entro e non oltre le ore 13:00 del 29 giugno 2026.

DOCUMENTI DA ALLEGARE E TASSA DI CONCORSO

Per partecipare alla selezione è obbligatorio versare una tassa di concorso pari a 10 euro.
Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente online tramite il sito dell’ASP Terre di Castelli, accedendo al Portale dei Pagamenti del Cittadino. Nei servizi senza registrazione occorre selezionare la voce “Pagamento senza avviso”, scegliere “Tassa di concorso” tra i servizi dell’ente e indicare come causale “CONCORSO EDUCATORE NIDI DI INFANZIA”.

Alla domanda devono essere allegati, quando ricorrono le relative condizioni, la documentazione per l’esenzione dall’eventuale prova preselettiva in caso di invalidità uguale o superiore all’80%, la certificazione per la richiesta di ausili o tempi aggiuntivi per i candidati con disabilità e la certificazione DSA per strumenti compensativi, tempi aggiuntivi o eventuale sostituzione della prova scritta con colloquio orale.
Per informazioni o assistenza sulla compilazione della domanda è possibile contattare l’Ufficio Personale dell’ASP Terre di Castelli tramite l’indirizzo email [email protected] oppure ai recapiti telefonici indicati nel bando.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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