Il Comune di Milano ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 15 Insegnanti di Scuola dell’Infanzia, da inquadrare nel profilo professionale di Istruttore Direttivo dei Servizi Educativi, nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
La selezione, identificata dal codice EDU C. 2026 INFANZIA, prevede assunzioni con contratto a tempo indeterminato ed è rivolta a candidati in possesso dei requisiti richiesti per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia comunale.
Le domande devono essere inviate esclusivamente online tramite il portale inPA, entro le ore 12:00 del 29 giugno 2026.
IL CONCORSO DEL COMUNE DI MILANO
Il concorso è finalizzato alla copertura di 15 posti a tempo indeterminato per il profilo di Istruttore Direttivo dei Servizi Educativi, Ambito Scuola dell’Infanzia.
Il bando è stato indetto con Determinazione Dirigenziale del Direttore Area Acquisizione Risorse Umane n. 4432 del 29 maggio 2026, nell’ambito della programmazione del fabbisogno di personale del Comune di Milano per il triennio 2026-2028.
Va segnalato che il numero dei posti è subordinato all’esito negativo delle procedure di mobilità previste dagli artt. 34 e 34-bis del D.Lgs. n. 165/2001. Il bando precisa infatti che, se tutti i posti venissero coperti tramite tali procedure, la selezione si intenderà revocata; se invece solo una parte dei posti fosse coperta, il concorso proseguirà per la copertura dei posti residui.
IL PROFILO PROFESSIONALE
La figura ricercata è quella dell’Istruttore Direttivo dei Servizi Educativi per la scuola dell’infanzia, quindi un professionista chiamato a lavorare con bambini e bambine nella fascia 3-6 anni.
Secondo il bando, il profilo deve possedere conoscenze sullo sviluppo psicopedagogico dell’infanzia ed essere in grado di progettare, realizzare e documentare percorsi educativi e contesti di apprendimento adeguati all’età. L’attività, oltre alla gestione quotidiana della sezione, comprende anche osservazione, valutazione, relazione con le famiglie, collaborazione con colleghi e responsabili, partecipazione alla programmazione collegiale e costruzione di reti con i servizi del territorio.
L’insegnante sarà quindi chiamato a svolgere un ruolo educativo completo, che unisce cura, didattica, progettazione, inclusione e comunicazione.
COSA FA L’INSEGNANTE DI SCUOLA DELL’INFANZIA
Le attività indicate nel bando sono numerose e descrivono una figura centrale nella qualità dei servizi educativi comunali.
In particolare, l’Istruttore Direttivo dei Servizi Educativi si occuperà di:
- cura e promozione dello sviluppo emotivo, affettivo, cognitivo e sociale dei bambini;
- progettazione e realizzazione di percorsi educativi;
- organizzazione, allestimento e cura degli spazi e dei contesti educativi;
- osservazione, documentazione e valutazione dei percorsi;
- costruzione di percorsi di corresponsabilità educativa con le famiglie;
- progettazione e verifica di attività educative inclusive;
- partecipazione alle attività collegiali di programmazione e verifica;
- partecipazione a incontri di rete con servizi e organizzazioni del territorio;
- partecipazione agli organi collegiali;
- sorveglianza e assistenza dei bambini;
- cura della somministrazione dei cibi e verifica dell’igiene dell’ambiente e dei bambini.
Il ruolo richiede quindi una forte competenza educativa, ma anche capacità relazionale, organizzativa e progettuale. L’insegnante deve saper creare relazioni positive con bambini, famiglie, colleghi e altre figure professionali, come pedagogisti, psicologi, pediatri, neuropsichiatri e assistenti sociali.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso del Comune di Milano è necessario possedere i requisiti generali previsti dal bando. In particolare, sono richiesti:
- cittadinanza italiana, comprese le equiparazioni previste dalla legge, oppure cittadinanza di un altro Stato membro dell’Unione Europea, con possibilità di partecipazione anche per familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; possibilità di partecipazione per cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i cittadini europei o extracomunitari;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista dalla normativa per la permanenza in servizio;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti, dispensati, licenziati per motivi disciplinari o dichiarati decaduti da un impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- non essere stati licenziati dal Comune di Milano, salvo i casi previsti dal bando;
- assenza di condanne penali definitive per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
- assenza di limitazioni psico-fisiche allo svolgimento delle attività e delle mansioni;
- assenza di dipendenza da sostanze stupefacenti, psicotrope, alcool o psicofarmaci, anche assunte occasionalmente;
- posizione regolare rispetto agli obblighi militari di leva, ove previsti.
I requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza della domanda sia al momento della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
TITOLI DI STUDIO RICHIESTI
Per accedere alla selezione è necessario possedere un titolo valido per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia.
Il bando ammette i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo scuola dell’infanzia, titolo abilitante all’insegnamento;
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria a ciclo unico quinquennale, classe LM-85 bis;
- diploma di Abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio, rilasciato da scuole magistrali legalmente riconosciute o paritarie, conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002;
- diploma di Liceo socio-psico-pedagogico, conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002;
- diploma quadriennale di Istituto Magistrale, conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.
Per i diplomi conseguiti entro il 2001/2002, il bando richiede anche il possesso di una Laurea Triennale, una Laurea Specialistica o Magistrale, oppure un Diploma di Laurea, diversi dalle lauree abilitanti già indicate.
Sono ammessi anche titoli conseguiti all’estero, purché riconosciuti secondo la normativa vigente. Per l’abilitazione all’insegnamento conseguita all’estero è necessario il provvedimento di riconoscimento professionale; per le lauree non abilitanti estere è invece richiesta l’equipollenza o il riconoscimento del titolo.
TRATTAMENTO ECONOMICO
Il trattamento economico previsto per il profilo messo a concorso è quello dell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali 2022-2024.
Lo stipendio iniziale indicato nel bando è pari a 25.114,11 euro annui lordi. A questa somma si aggiungono la tredicesima mensilità e ogni altro emolumento accessorio previsto dal contratto di lavoro.
WELFARE AZIENDALE
Il Comune di Milano prevede anche alcune misure di welfare per favorire il benessere dei dipendenti.
Tra i benefici indicati nel bando ci sono:
- agevolazioni per il trasporto pubblico locale, tra cui ATM, Trenord e Trenitalia;
- convenzioni SEA ViaMilano Parking;
- fruizione del pasto in convenzione con esercizi di ristorazione;
- possibili soggiorni convenzionati al mare o in montagna;
- servizio di supporto e ascolto psicologico.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La selezione pubblica prevede due prove d’esame:
- prova scritta;
- prova orale.
La prova scritta potrà consistere nello svolgimento di un elaborato, nella soluzione di domande a risposta chiusa su scelta multipla e/o in una serie di quesiti a risposta sintetica. Saranno ammessi alla prova orale soltanto i candidati che avranno ottenuto almeno 21/30 nella prova scritta.
La prova orale consisterà in un colloquio e sarà superata con un punteggio minimo di 21/30. Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei voti ottenuti nelle due prove.
Le prove potranno svolgersi in presenza oppure in modalità digitale da remoto. In quest’ultimo caso saranno adottate soluzioni tecniche per garantire identificazione dei candidati, regolarità della prova, sicurezza delle comunicazioni, tracciabilità e pubblicità delle prove orali.
CALENDARIO DELLE PROVE
Il bando indica già le date di avvio delle prove. La prova scritta si svolgerà a partire dal 13 luglio 2026, mentre la prova orale si svolgerà a partire dal 20 luglio 2026.
Con almeno 72 ore lavorative di anticipo, i candidati riceveranno notizia dei giorni, degli orari, degli eventuali turni e delle modalità operative tramite pubblicazione sul sito del Comune di Milano e sul portale inPA. Tali pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti.
La mancata presentazione alla prova in presenza, oppure la mancata connessione alla piattaforma nel giorno e nell’orario stabiliti in caso di prova da remoto, sarà considerata rinuncia alla selezione.
PROGRAMMA D’ESAME
Le prove saranno finalizzate a verificare le conoscenze e le competenze necessarie per lavorare nella scuola dell’infanzia comunale.
Il programma d’esame comprende, tra gli altri argomenti:
- diritti dei bambini e delle bambine nella Costituzione italiana e nelle Carte internazionali;
- Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione;
- sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a sei anni;
- Carta dei Servizi Educativi all’Infanzia del Comune di Milano;
- Linee di indirizzo pedagogiche dei Servizi all’Infanzia 0-6 del Comune di Milano;
- Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei;
- Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia;
- inclusione scolastica dei bambini con disabilità e nuovo PEI;
- pedagogia dell’infanzia;
- psicologia dell’età evolutiva;
- pedagogia interculturale ed educazione alla cittadinanza;
- corresponsabilità educativa;
- lavoro collegiale;
- finalità educative della scuola dell’infanzia;
- osservazione, progettazione, documentazione e valutazione dell’attività educativa;
- organizzazione di gruppi, spazi, tempi e materiali;
- gioco e scoperta;
- PTOF, progettazione educativa e didattica;
- professionalità educativa nella scuola dell’infanzia;
- continuità verticale e orizzontale;
- rapporti tra scuola e territorio.
Sono previsti anche cenni legislativi su organi collegiali, diritti e doveri dei dipendenti pubblici, codice di comportamento, codice disciplinare, sicurezza sui luoghi di lavoro, CCNL Enti Locali e protezione dei dati personali. Saranno inoltre accertate la conoscenza della lingua inglese e l’uso delle principali applicazioni informatiche.
STRUMENTAZIONE PER LE PROVE DA REMOTO
Nel caso in cui le prove si svolgano in modalità digitale da remoto, i candidati dovranno disporre della strumentazione indicata dal bando.
Sono richiesti:
- un computer fisso o portatile con sistema operativo Windows 10 o successivo, oppure MacOS X 11 o successivo;
- almeno 4 GB di RAM;
- Google Chrome installato;
- Javascript e cookie abilitati;
- monitor con risoluzione almeno 1366×768;
- mouse esterno o trackpad;
- smartphone con videocamera e microfono;
- applicazioni Jitsi Meet, Google Meet e WhatsApp installate sul dispositivo mobile;
- connessione internet stabile con banda minima di 1 Mbps in upload e 1.5 Mbps in download.
Il bando precisa che l’uso di tablet non è consentito per gestire la prova e che è fortemente sconsigliato l’utilizzo di computer aziendali, perché potrebbero avere limitazioni nella navigazione.
RISERVE E PREFERENZE
Il concorso prevede alcune riserve di posti.
Sono riservati:
- 5 posti ai volontari delle Forze Armate;
- 2 posti agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o il servizio civile nazionale.
Il bando contiene anche un riferimento alla parità di genere. Al 31 dicembre 2025, nel profilo di Istruttore dei Servizi Educativi, la percentuale di donne era pari al 98,84%, mentre quella degli uomini era pari all’1,16%. Poiché il differenziale tra i generi supera il 30%, a parità di merito si applicherà il titolo di preferenza in favore del genere maschile.
I candidati che supereranno la prova orale dovranno trasmettere entro cinque giorni la documentazione digitale che attesta il possesso dei titoli di riserva o preferenza dichiarati nella domanda.
GRADUATORIA
La graduatoria finale sarà formata secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo ottenuto dai candidati che avranno superato tutte le prove.
La graduatoria sarà approvata con Determinazione Dirigenziale e pubblicata all’Albo Pretorio online del Comune di Milano. Dalla pubblicazione decorreranno i termini per eventuali impugnative. I candidati che rinunceranno all’assunzione a tempo indeterminato saranno cancellati dalla graduatoria.
Il Comune si riserva anche la possibilità di formare, dopo la prova scritta e limitatamente ai candidati ammessi all’orale, una graduatoria provvisoria da utilizzare per eventuali assunzioni a tempo determinato fino a un massimo di sei mesi, in attesa dell’approvazione della graduatoria finale.
ASSUNZIONE IN SERVIZIO
I vincitori e gli idonei chiamati per scorrimento saranno assunti in prova per un periodo di sei mesi di servizio effettivamente prestato, secondo quanto previsto dal CCNL Funzioni Locali.
Prima della stipula del contratto, il Comune verificherà le dichiarazioni rese nella domanda. Se emergeranno difformità o mancanza dei requisiti, il candidato potrà essere escluso dalla graduatoria o il rapporto di lavoro potrà essere risolto.
Il bando ricorda inoltre che i vincitori dei concorsi banditi dagli Enti Locali sono tenuti a permanere nella sede di prima destinazione per almeno cinque anni, prima di poter richiedere la mobilità verso altri enti.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale inPA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
La procedura è attiva dalle ore 12:00 del 29 maggio 2026 e resterà disponibile fino alle ore 12:00 del 29 giugno 2026. Non sono ammesse altre modalità di invio.
Il candidato potrà modificare o integrare la domanda entro la scadenza. In caso di più invii, sarà presa in considerazione soltanto l’ultima domanda inviata in ordine cronologico.
Al termine della procedura, il portale rilascerà una ricevuta elettronica contenente il riepilogo della candidatura e un codice identificativo, che sarà utilizzato dal Comune in tutte le comunicazioni future relative alla selezione.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
