L’Università degli Studi di Genova ha pubblicato due nuovi concorsi per il reclutamento di 3 Funzionari in area ICT, da inserire presso l’Area informatica dell’Ateneo nell’ambito del programma di Trasformazione Digitale@UniGe.
Le selezioni sono rivolte a candidati in possesso di laurea triennale, diploma universitario equiparato, laurea magistrale o titolo equiparato, senza indicazione di una specifica classe di laurea. Questo aspetto rende le procedure accessibili a una platea più ampia di laureati, purché in possesso delle competenze tecniche richieste dai profili messi a bando.
I contratti saranno a tempo determinato e pieno, con durata di 24 mesi, e le risorse saranno inquadrate nell’Area dei Funzionari, Settore professionale tecnico-informatico, secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Le domande devono essere presentate entro il 26 giugno 2026, esclusivamente tramite il portale inPA.
POSTI DISPONIBILI
I concorsi banditi dall’Università di Genova prevedono complessivamente 3 posti nell’Area ICT.
La prima procedura riguarda 2 unità di personale da assumere come Tecnici informatici a supporto dello sviluppo di servizi digitali intelligenti, nell’ambito del programma di trasformazione digitale dell’Ateneo. Queste figure saranno chiamate a lavorare su servizi innovativi, architetture digitali, gestione dei dati, soluzioni basate su intelligenza artificiale e strumenti evoluti per il miglioramento dei processi universitari.
La seconda procedura riguarda invece 1 unità di personale da inserire come Tecnico informatico a supporto della gestione della domanda e dello sviluppo dei servizi digitali. In questo caso il profilo avrà un ruolo più orientato alla pianificazione, all’analisi dei fabbisogni ICT, al raccordo tra strutture amministrative e Area ICT, e al monitoraggio dei servizi digitali dell’Ateneo.
Entrambe le procedure sono collegate al progetto Trasformazione Digitale@UniGe, finanziato dalla Fondazione Compagnia San Paolo, e mirano a rafforzare la capacità dell’Università di progettare, gestire e far evolvere servizi digitali sempre più efficienti per studenti, personale, docenti e comunità accademica.
IL PROFILO PER I SERVIZI DIGITALI INTELLIGENTI
Il primo concorso, relativo a 2 posti, è rivolto a tecnici informatici che dovranno supportare lo sviluppo di servizi digitali intelligenti all’interno dell’Ateneo.
>>Il profilo richiede competenze in architetture web, ad esempio PHP e Java, database relazionali, non relazionali o con estensioni vettoriali, come Oracle, MS SQL, PostgreSQL e MongoDB, oltre alla conoscenza delle linee guida per lo sviluppo sicuro del software, con riferimento almeno agli standard OWASP Top 10.
Un elemento centrale riguarda l’utilizzo di tecnologie innovative: il bando richiama infatti i modelli fondazionali, come LLM e MLLM, le architetture RAG e il design di sistemi agentici, ad esempio per assistenza ticketing e chatbot.
Le competenze richieste comprendono anche gestione dei dati, qualità e tracciabilità delle fonti informative, utilizzo di dati ufficiali e strutturati di Ateneo, protezione dei dati personali, sicurezza informatica nella Pubblica Amministrazione, approccio security by default e security by design, oltre alla conoscenza della normativa nazionale in materia di intelligenza artificiale.
IL PROFILO PER GESTIONE DELLA DOMANDA E SERVIZI DIGITALI
Il secondo concorso, relativo a 1 posto, riguarda una figura tecnica destinata a supportare la gestione della domanda ICT e lo sviluppo dei servizi digitali dell’Università di Genova.
>In questo caso il profilo è particolarmente orientato alla governance dei sistemi informativi, alla pianificazione della domanda, all’analisi dei processi e alla documentazione dei servizi digitali. Il bando richiama competenze in IT governance, ITIL 4, mappatura dei processi, standard BPMN e UML, modelli di sviluppo Waterfall, Agile e DevOps, sviluppo sicuro del software e gestione di database relazionali.
La figura selezionata dovrà contribuire alla definizione e all’aggiornamento del piano dei sistemi informativi di Ateneo, partecipare alle attività di assessment sulla copertura dei sistemi informativi rispetto ai principali servizi digitali, collaborare alla pianificazione e allo sviluppo dei servizi, e supportare il raccordo tra strutture, Area ICT e Responsabile per la Transizione al Digitale.
Si tratta quindi di un profilo ponte tra competenze informatiche, analisi organizzativa e capacità di dialogo con le diverse componenti dell’Università, in cui è necessario saper leggere i processi, comprendere i bisogni degli utenti interni, trasformare le esigenze operative in soluzioni digitali e monitorare l’efficacia dei servizi realizzati.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare ai concorsi è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.
Possono candidarsi i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione Europea e altri soggetti ammessi dalla normativa vigente, tra cui familiari di cittadini comunitari titolari del diritto di soggiorno, cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rifugiati e titolari di protezione sussidiaria;
- età non inferiore a 18 anni;
- idoneità fisica all’impiego;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati di sesso maschile nati entro il 1985;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali ostative e di procedimenti incompatibili con il rapporto di lavoro pubblico;
- assenza di licenziamento disciplinare, destituzione, dispensa o decadenza da un impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati stranieri.
I requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza del termine per la presentazione della domanda sia al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro.
TITOLO DI STUDIO
Sono ammessi i candidati in possesso di:
- laurea triennale;
- diploma universitario equiparato;
- laurea magistrale;
- titolo di studio equiparato;
- titolo conseguito all’estero, se riconosciuto secondo la normativa italiana.
Per i titoli conseguiti all’estero, il candidato deve indicare gli estremi del provvedimento di equipollenza. In mancanza di equipollenza, è possibile partecipare con riserva, ma in caso di vittoria sarà necessario presentare istanza di riconoscimento di equivalenza entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale su inPA.
Questa impostazione consente la partecipazione anche a laureati con percorsi diversi, purché in grado di dimostrare, attraverso curriculum, titoli, esperienza e prove d’esame, competenze coerenti con l’ambito tecnico-informatico richiesto.
COMPETENZE TECNICHE RICHIESTE
Le competenze richieste sono avanzate e riflettono la trasformazione in corso nella Pubblica Amministrazione e nel sistema universitario.
Per il profilo legato ai servizi digitali intelligenti, assumono particolare importanza lo sviluppo web, i database, la sicurezza applicativa, l’intelligenza artificiale generativa, i sistemi RAG, i modelli fondazionali e le soluzioni agentiche. Il candidato ideale deve saper lavorare su tecnologie emergenti, ma anche comprendere il quadro normativo e organizzativo in cui tali strumenti vengono utilizzati.
Per il profilo legato alla gestione della domanda e allo sviluppo dei servizi digitali, sono invece centrali l’analisi dei processi, la governance ICT, la pianificazione dei sistemi informativi, la conoscenza di ITIL 4, BPMN, UML, Agile, DevOps, database relazionali, GDPR e sicurezza informatica.
In entrambi i casi, il bando valorizza la conoscenza dell’organizzazione universitaria, della normativa sul pubblico impiego, del codice di comportamento dei dipendenti pubblici e del codice di comportamento dell’Università di Genova. È inoltre prevista la conoscenza della lingua inglese.
CAPACITÀ TRASVERSALI
Oltre alla parte tecnica, l’Università di Genova richiede capacità comportamentali, relazionali e di innovazione.
>I candidati dovranno dimostrare autonomia tecnico-professionale, capacità di lavorare nel rispetto degli indirizzi dell’Area ICT, orientamento al miglioramento dei servizi, attitudine al problem solving, capacità di gestire criticità operative e disponibilità alla collaborazione con strutture amministrative, personale tecnico, fornitori esterni e interlocutori non specialistici.
Sono inoltre valorizzate le capacità comunicative, l’attenzione alla sostenibilità, alla sicurezza informatica e all’affidabilità delle soluzioni, insieme alla disponibilità all’apprendimento continuo su tecnologie emergenti. La figura ricercata deve quindi avere un profilo tecnico, ma anche una chiara sensibilità verso il ruolo pubblico dell’amministrazione universitaria.
STIPENDIO E CONTRATTO
I vincitori saranno assunti con contratto a tempo determinato e pieno per la durata di 24 mesi, nell’Area dei Funzionari – Settore professionale tecnico-informatico del comparto Istruzione e Ricerca.
Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca per l’Area dei Funzionari, con le voci retributive e accessorie applicabili al personale tecnico-amministrativo universitario. Il bando richiama il contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca e il regolamento di assunzione del personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Le procedure sono per titoli ed esami. Il punteggio complessivo è pari a 80 punti, così distribuiti:
- 30 punti per la prova scritta;
- 30 punti per la prova orale;
- 20 punti per la valutazione dei titoli.
La prova scritta ha contenuto teorico-pratico e potrà consistere in quesiti a risposta sintetica e/o in un elaborato. L’obiettivo è verificare la capacità del candidato di descrivere elementi, procedure, tecnologie e applicazioni inerenti alle materie previste dal programma d’esame. La prova sarà svolta mediante strumenti informatici.
Alla prova orale saranno ammessi i candidati che avranno conseguito almeno 21/30 nella prova scritta. Anche la prova orale si intende superata con un punteggio minimo di 21/30.
Il colloquio verterà sugli argomenti del programma d’esame, comprenderà l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e servirà anche a valutare le capacità comportamentali e attitudinali, incluse quelle relazionali e di innovazione, in coerenza con il profilo richiesto.
PROGRAMMA D’ESAME
Il programma d’esame cambia in base al profilo, ma presenta alcuni nuclei comuni: digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, protezione dei dati, sicurezza informatica, organizzazione universitaria, gestione del dato e conoscenza della lingua inglese.
Per i Tecnici informatici a supporto dello sviluppo di servizi digitali intelligenti, le materie includono architetture web, database relazionali e non relazionali, database con estensioni vettoriali, sviluppo sicuro del software, modelli fondazionali, LLM, MLLM, architetture RAG, sistemi agentici, gestione del dato, GDPR, sicurezza informatica nella PA, normativa nazionale sull’intelligenza artificiale e valutazione tecnica di soluzioni ICT.
Per il profilo di Tecnico informatico a supporto della gestione della domanda e dello sviluppo dei servizi digitali, il programma comprende modelli di riferimento per la digitalizzazione della PA, Codice dell’Amministrazione Digitale, Piano Triennale dell’Informatica della PA di AgID, normativa NIS2 sulla cybersicurezza, framework Cloud nazionale, normativa sull’intelligenza artificiale, BPM, BPMN, UML, ITIL 4, OWASP, Agile, DevOps, database relazionali, GDPR e organizzazione dell’Università.
TITOLI VALUTABILI
La valutazione dei titoli vale complessivamente 20 punti.
Sono valutabili, purché attinenti all’attività da svolgere, il servizio prestato con rapporto di lavoro subordinato presso soggetti pubblici o privati, le collaborazioni coordinate e continuative o i contratti a progetto di durata almeno pari a 6 mesi, i contratti di somministrazione e l’esperienza professionale acquisita presso Pubbliche Amministrazioni per l’attuazione di progetti PNRR.
Nel dettaglio, il bando prevede fino a 8 punti per il servizio subordinato, fino a 5 punti per collaborazioni coordinate e continuative o lavoro a progetto, fino a 5 punti per contratti di somministrazione e fino a 2 punti per l’esperienza maturata nell’ambito di progetti PNRR.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Tutte le comunicazioni relative alle prove, ai risultati e alla valutazione dei titoli saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale dell’Università di Genova, nella sezione dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo. Tali pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti.
I risultati saranno pubblicati nel rispetto della normativa sulla privacy e identificheranno i candidati tramite il codice domanda assegnato automaticamente al momento dell’invio della candidatura su inPA, invece del nominativo.
L’assenza del candidato alle prove sarà considerata rinuncia alla procedura, indipendentemente dalla causa.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il Portale del Reclutamento inPA, previa registrazione. Non sono ammesse modalità alternative di invio.
Il termine ultimo per candidarsi è fissato al 26 giugno 2026. Il candidato deve inoltre versare un contributo non rimborsabile pari a 10 euro, tramite il sistema PagoPA dell’Ateneo, utilizzando la modalità “Pagamento spontaneo” e indicando nella causale gli elementi identificativi del concorso.
Nella domanda devono essere dichiarati i dati anagrafici, il possesso della cittadinanza, il titolo di studio, l’eventuale presenza di condanne o procedimenti, la posizione rispetto agli obblighi militari, i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e gli eventuali titoli valutabili o di preferenza. I titoli devono essere inseriti nelle apposite sezioni del portale inPA; la mancata dichiarazione non consente l’attribuzione del relativo punteggio.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia ai bandi per tutte le informazioni:
bando ufficiale per funzionari sviluppo di servizi digitali intelligenti;
bando ufficiale per funzionari gestione domanda e sviluppo servizi digitali,
e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
