Il mese di maggio 2026 si conferma uno dei più ricchi dell’anno per chi punta a entrare nella Pubblica Amministrazione.
Le principali selezioni in scadenza mettono insieme quasi 4.600 posti, con opportunità rivolte a profili molto diversi: giovani diplomati interessati alla carriera in divisa, militari che vogliono accedere ai ruoli ufficiali, laureati in discipline tecniche, informatiche e scientifiche, esperti ICT e professionisti della cyber security.
Tra le procedure più rilevanti ci sono il maxi concorso della Polizia di Stato per 4.400 Allievi Agenti, il concorso dell’Aeronautica Militare per 108 Ufficiali nei ruoli speciali e la selezione della Banca d’Italia per 50 assunzioni nel profilo tecnico ICT.
I CONCORSI PIÙ IMPORTANTI DI MAGGIO 2026
Le opportunità più consistenti riguardano soprattutto il comparto sicurezza e difesa. La Polizia di Stato ha aperto una procedura di reclutamento molto ampia, con migliaia di posti disponibili tra civili, volontari in ferma prefissata e candidati con attestato di bilinguismo.
Accanto a questa selezione, l’Aeronautica Militare recluta 108 Ufficiali nei ruoli speciali, una procedura destinata alle categorie di personale indicate dalla selezione e finalizzata all’ingresso in servizio permanente nei ruoli delle Armi e dei Corpi dell’Aeronautica. Il portale ufficiale del Ministero della Difesa indica per questa procedura una decorrenza dal 27 aprile 2026 e una scadenza fissata al 26 maggio 2026.
Sul fronte degli enti pubblici ad alta specializzazione, invece, la Banca d’Italia cerca 50 profili tecnici ICT, con inserimenti a tempo indeterminato destinati prevalentemente agli uffici dell’Amministrazione centrale situati presso il Centro Donato Menichella di Frascati, in provincia di Roma.
POLIZIA DI STATO, 4.400 POSTI PER ALLIEVI AGENTI
La selezione numericamente più importante è quella della Polizia di Stato, che prevede il reclutamento di 4.400 Allievi Agenti.
I posti sono suddivisi in tre procedure:
- 2.398 posti aperti ai cittadini provenienti dalla vita civile;
- 1.962 posti riservati ai volontari in ferma prefissata;
- 40 posti riservati ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo, lingua italiana e tedesca, previsto per la provincia di Bolzano.
È un concorso particolarmente atteso perché mette a disposizione una quota molto ampia anche per i civili, cioè per candidati che non hanno necessariamente già maturato un’esperienza nelle Forze Armate.
Il reclutamento punta a rafforzare gli organici della Polizia di Stato e ad assicurare il turnover necessario per fronteggiare le esigenze operative dell’Amministrazione della pubblica sicurezza.
REQUISITI PER IL CONCORSO POLIZIA
Per partecipare al concorso per Allievi Agenti è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso ai ruoli della Polizia di Stato.
Tra i principali requisiti figurano:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- qualità morali e di condotta previste dalla normativa;
- efficienza fisica e idoneità fisica, psichica e attitudinale;
- assenza di cause di esclusione legate a condanne, procedimenti o provvedimenti incompatibili con l’accesso ai ruoli della Polizia;
- possesso del titolo di studio richiesto.
Per i candidati civili è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado, valido per l’iscrizione ai corsi universitari. Il testo della selezione precisa che il titolo può essere anche conseguito entro la data di svolgimento della prova scritta.
Quanto ai limiti di età, il concorso distingue tra le diverse procedure. In sintesi, il limite massimo è pari a:
- 26 anni per i candidati civili;
- 25 anni per i volontari in ferma prefissata;
- 26 anni per i candidati con attestato di bilinguismo.
I limiti possono essere elevati in relazione all’effettivo servizio militare prestato, fino a un massimo di tre anni.
COME SI SVOLGE IL CONCORSO DI POLIZIA
La selezione prevede più fasi. Per i candidati civili e per i candidati con attestato di bilinguismo sono previsti:
- prova scritta d’esame;
- accertamento dell’efficienza fisica;
- accertamenti psico-fisici;
- accertamenti attitudinali;
- eventuale prova facoltativa di lingua straniera;
- valutazione dei titoli.
La prova scritta per i candidati civili consiste in un questionario a risposta sintetica o multipla. Il questionario verte su argomenti di cultura generale, sulle materie previste dalla normativa di riferimento, sulla conoscenza della lingua inglese e sulle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse. La prova si intende superata con una votazione non inferiore a 18/30.
Dopo la prova scritta, i candidati saranno sottoposti agli accertamenti fisici e sanitari. La selezione prevede anche prove di efficienza fisica, tra cui corsa piana di 1000 metri, salto in alto e piegamenti sulle braccia, con parametri differenziati tra uomini e donne.
AERONAUTICA MILITARE, 108 UFFICIALI NEI RUOLI SPECIALI
Tra le procedure in scadenza a maggio rientra anche il concorso dell’Aeronautica Militare per il reclutamento di 108 Ufficiali nei ruoli speciali delle Armi e dei Corpi.
I posti sono così ripartiti:
- 52 Sottotenenti in servizio permanente nel ruolo speciale delle Armi dell’Arma Aeronautica;
- 38 Sottotenenti nel ruolo speciale del Corpo del Genio Aeronautico;
- 18 Sottotenenti nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato Aeronautico.
Questa procedura non va confusa con i concorsi aperti indistintamente ai civili. Si tratta infatti di una selezione rivolta alle categorie indicate dalla procedura dell’Aeronautica, con requisiti collegati al percorso militare, al ruolo di provenienza e al profilo per cui si concorre.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 26 maggio 2026.
A CHI SI RIVOLGE IL CONCORSO AERONAUTICA
Il concorso per Ufficiali nei ruoli speciali dell’Aeronautica è destinato a profili che hanno già un collegamento con il mondo militare e intendono accedere a una carriera da Ufficiale in servizio permanente.
I titoli richiesti variano in base al ruolo e al corpo di destinazione. Per alcune posizioni può essere sufficiente il diploma, mentre per altre sono necessari titoli più specialistici o percorsi universitari coerenti con l’area tecnica, ingegneristica, amministrativa o commissariale.
BANCA D’ITALIA, 50 ASSUNZIONI NEL SETTORE ICT
La terza selezione di grande rilievo riguarda la Banca d’Italia, che ha indetto concorsi pubblici per 50 assunzioni a tempo indeterminato nel profilo tecnico per l’Information and Communication Technology.
I posti disponibili sono:
- 10 Esperti con profilo tecnico nel campo dell’ICT;
- 5 Esperti con profilo tecnico ed esperienza nel campo della cyber security o della cyber intelligence applicate alla difesa preventiva, proattiva o reattiva;
- 35 Assistenti con profilo tecnico nel campo dell’ICT.
La Banca d’Italia specifica che gli Esperti si occuperanno prevalentemente di progettazione e realizzazione di sistemi informatici, reti di telecomunicazione e infrastrutture di sicurezza. Gli Assistenti, invece, collaboreranno alla progettazione e realizzazione di tali sistemi e ne cureranno anche esercizio e manutenzione.
REQUISITI PER IL CONCORSO ALLA BANCA D’ITALIA
La selezione della Banca d’Italia non è rivolta a semplici diplomati. Anche per il profilo di Assistente tecnico è infatti richiesta una laurea triennale in ambito tecnico-scientifico.
Per i 10 Esperti ICT è richiesta una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, con voto minimo di 105/110, in discipline come ingegneria delle telecomunicazioni, elettronica, biomedica, informatica, automazione, gestionale, informatica, sicurezza informatica, matematica, fisica, scienze statistiche, data science o titoli equiparati.
Per i 5 Esperti cyber security o cyber intelligence è richiesto un titolo analogo, sempre con voto minimo di 105/110, più un’esperienza lavorativa documentabile di almeno 2 anni nel campo della cyber security o della cyber intelligence applicate alla difesa preventiva, proattiva o reattiva.
Per i 35 Assistenti ICT è richiesta una laurea triennale in una delle seguenti classi:
- ingegneria dell’informazione;
- ingegneria industriale;
- scienze e tecnologie fisiche;
- scienze e tecnologie informatiche;
- scienze matematiche;
- statistica.
Sono inoltre richiesti cittadinanza italiana, cittadinanza UE o altra condizione prevista dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001, adeguata conoscenza della lingua italiana, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici e assenza di comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell’Istituto.
COME SI SVOLGE IL CONCORSO BANCA D’ITALIA
Per ciascuno dei tre concorsi, la Banca d’Italia può prevedere un test preselettivo se le domande superano le 2.500 unità.
Il test preselettivo è composto da 60 quesiti logico-matematici, logico-deduttivi e di comprensione del testo, con durata massima di 75 minuti. Accedono alla prova scritta i candidati classificati nelle prime 600 posizioni, con eventuali ex aequo all’ultima posizione utile. Il punteggio della preselezione non concorre alla graduatoria finale.
Le prove vere e proprie si svolgono a Roma e consistono in:
- prova scritta;
- prova orale.
La prova scritta prevede due quesiti tecnici sugli ambiti tematici del programma e un breve elaborato in lingua inglese su argomenti di attualità. La durata complessiva può arrivare fino a 5 ore.
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti del programma e in una conversazione in lingua inglese. Il colloquio serve a verificare conoscenze tecniche, capacità espositiva, ragionamento applicativo, giudizio critico e capacità di collegare tra loro gli argomenti.
MATERIE DA STUDIARE
Le materie variano in base al profilo scelto.
Per gli Esperti ICT, il programma comprende aree come computazione, software, sistemi, reti, basi dati, cloud, crittografia, distributed ledger technology, privacy, intelligenza artificiale, machine learning, data science, big data, data visualization e Large Language Models.
Per gli Esperti cyber security e cyber intelligence, gli ambiti riguardano sicurezza delle architetture informatiche, gestione delle identità digitali, sicurezza di reti e applicazioni, gestione del rischio informatico, cyber defence, digital forensics, malware analysis, cyber deception, threat hunting, cyber threat intelligence, OSINT e modelli organizzativi come CERT, CSIRT, SOC e ISAC.
Per gli Assistenti ICT, invece, le materie principali riguardano progettazione e sviluppo software, algoritmi, strutture dati, basi di dati, data science, sistemi informatici, reti, cloud computing, crittografia e fondamenti di sicurezza.
Per la Polizia di Stato, invece, la preparazione deve concentrarsi su cultura generale, lingua inglese, informatica, logica e sulle materie indicate dalla procedura, oltre alla preparazione atletica necessaria per affrontare gli accertamenti di efficienza fisica.
PERCHÉ QUESTE SELEZIONI SONO IMPORTANTI
Queste tre procedure raccontano bene la direzione del reclutamento pubblico nel 2026. Da un lato resta molto forte il fabbisogno di personale nei comparti sicurezza e difesa, con migliaia di ingressi nelle carriere operative. Dall’altro cresce la domanda di profili tecnologici, informatici e cyber, anche all’interno di istituzioni centrali come la Banca d’Italia.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Le modalità di candidatura cambiano in base alla procedura.
Per il concorso della Polizia di Stato, la domanda deve essere compilata e trasmessa attraverso il portale concorsi online della Polizia, raggiungibile tramite il sito istituzionale. L’accesso avviene con SPID o Carta d’Identità Elettronica. Il termine è di 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione sul Portale unico del reclutamento. Il candidato deve indicare anche un indirizzo PEC personale, che dovrà restare attivo fino alla conclusione della procedura.
Per il concorso dell’Aeronautica Militare, la candidatura deve essere presentata tramite il portale concorsi online del Ministero della Difesa. La procedura è disponibile anche sul portale InPA, che reindirizza alla piattaforma dedicata. La scadenza è fissata al 26 maggio 2026.
Per la Banca d’Italia, la domanda deve essere inviata esclusivamente tramite l’applicazione disponibile sul sito dell’Istituto entro le ore 12:00 del 28 maggio 2026. Non sono ammesse altre forme di presentazione. È possibile partecipare a uno solo dei tre concorsi; se vengono inviate più candidature, la Banca prende in considerazione l’ultima domanda presentata in ordine di tempo.
Prima di procedere è consigliabile verificare con attenzione requisiti, titoli di studio, limiti di età, eventuali riserve e documentazione richiesta. Le scadenze sono ravvicinate e le piattaforme possono essere molto utilizzate negli ultimi giorni: per questo motivo è opportuno completare la candidatura con anticipo, conservando ricevute, codici domanda e comunicazioni ufficiali.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia ai bandi per tutte le informazioni:
bando ufficiale per il concorso Banca d’Italia;
bando ufficiale per il concorso Polizia di Stato,
e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
