Arrivano nuovi aggiornamenti sul concorso del Ministero della Difesa per 1100 Assistenti, la procedura rivolta a diplomati per assunzioni a tempo indeterminato nell’amministrazione civile della Difesa.
Secondo quanto emerso nel corso dell’incontro tra la Delegazione trattante e le Organizzazioni Sindacali del comparto, presieduto dal Direttore Generale Civile, Dott.ssa Maria De Paolis, le prove selettive del concorso dovrebbero svolgersi con molta probabilità nel mese di settembre 2026.
Si tratta di una prima indicazione concreta sulle tempistiche, anche se non ancora di un calendario ufficiale. Il diario delle prove, con date, sedi e modalità operative definitive, non è stato infatti ancora pubblicato. I candidati dovranno quindi attendere gli avvisi formali dell’Amministrazione, che saranno comunicati tramite i canali ufficiali previsti dalla procedura.
NOVITÀ SULLE PROVE DEL CONCORSO MINISTERO DIFESA
L’aggiornamento è contenuto nel documento di sintesi dell’incontro del 7 maggio 2026, dedicato alla contrattazione sul Fondo Risorse Decentrate 2026 e agli aggiornamenti sulle attività in corso presso la Direzione Generale per il Personale Civile.
Nel corso della riunione sono stati affrontati diversi temi: progressioni economiche, mobilità straordinaria e ordinaria, buoni pasto, sperimentazione dell’orario su quattro giorni, procedure assunzionali già avviate e concorsi in corso. Tra questi è stato citato anche il nuovo concorso bandito a dicembre 2025 per 1100 Assistenti.
Secondo quanto riferito nel documento, il Direttore Generale ha anticipato che le prove selettive del concorso saranno, con molta probabilità, fissate nel mese di settembre 2026. Per la categoria degli Assistenti amministrativi, considerato l’elevato numero di domande pervenute, è prevista l’attivazione della cosiddetta modalità multisede.
PROVE IN MODALITÀ MULTISEDE
Uno degli elementi più rilevanti riguarda proprio l’organizzazione logistica delle prove. Per gli Assistenti amministrativi, la Difesa intende evitare una concentrazione eccessiva dei candidati su Roma, prevedendo invece lo svolgimento della prova in più sedi contemporaneamente. La modalità multisede dovrebbe quindi consentire una distribuzione territoriale più ampia, probabilmente tra Nord, Centro e Sud Italia, riducendo gli spostamenti dei candidati e rendendo più agevole la partecipazione alla selezione.
Poiché il profilo amministrativo è tra quelli che hanno registrato un numero elevato di candidature, la scelta di più sedi permetterebbe all’Amministrazione di gestire la procedura in modo più rapido e ordinato.
DATE DELLE PROVE: COSA SI SA
Al momento non esiste ancora una data ufficiale. L’unica indicazione emersa è quella del mese di settembre 2026, ma per la conferma definitiva bisognerà attendere la pubblicazione del diario.
Il calendario ufficiale dovrà indicare:
- giorno e orario della prova;
- sedi di svolgimento;
- modalità di convocazione;
- istruzioni operative per i candidati;
- eventuali indicazioni su documenti da portare, strumenti consentiti e procedure di accesso.
Fino alla pubblicazione del diario, quindi, settembre resta una previsione autorevole ma non ancora definitiva.
COME SARÀ LA PROVA
La selezione prevede una prova scritta unica, da svolgere con strumenti informatici. La prova dovrebbe essere composta da 40 quesiti a risposta multipla, da risolvere in 60 minuti.
Non è prevista la pubblicazione della banca dati. Questo significa che i candidati non potranno esercitarsi su un archivio ufficiale di domande, ma dovranno prepararsi sulle materie indicate nel bando e sui contenuti previsti per il profilo scelto.
La prova scritta rappresenterà quindi il passaggio centrale della selezione e richiederà una preparazione mirata, soprattutto per i profili con un alto numero di partecipanti.
GLI ALTRI AGGIORNAMENTI SULLE ASSUNZIONI
Nel documento di sintesi si parla anche delle altre procedure assunzionali in corso. La Direzione ha comunicato che sono state esaurite le chiamate per i funzionari del concorso da 267 posti, in particolare per gli esperti di politiche pubbliche e procurement.
Si stanno inoltre per avviare le convocazioni dei funzionari amministrativi, dopo la pubblicazione di una nuova graduatoria da parte della Commissione RIPAM nel mese di aprile, a seguito di contenziosi legali. L’Amministrazione prevede di convocare i 152 vincitori e di scorrere la lista degli idonei per coprire eventuali rinunce.
Contestualmente, partiranno anche le chiamate dei vincitori del concorso per 1000 Assistenti tecnici. Per la sottoscrizione dei contratti, la Direzione ha evidenziato l’intenzione di privilegiare la firma digitale, così da evitare spostamenti verso Roma.
COSA DEVONO FARE I CANDIDATI
In questa fase i candidati al concorso per 1100 Assistenti devono continuare a monitorare con attenzione il Portale InPA e i canali ufficiali del Ministero della Difesa.
La data e il luogo della prova saranno resi disponibili con il preavviso previsto dalla procedura. Fino a quel momento, è consigliabile non considerare settembre come una data già fissata, ma come una finestra temporale molto probabile.
Nel frattempo, resta fondamentale proseguire la preparazione, soprattutto perché l’assenza della banca dati richiede uno studio più ragionato delle materie e una buona capacità di gestione del tempo durante i quiz.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia alle comunicazioni ufficiali del Ministero della Difesa e al Portale InPA per la pubblicazione del diario della prova, mentre qui alleghiamo il documento di sintesi ufficiale.
Continueremo a seguire l’iter del concorso e a fornire aggiornamenti su date, sedi, modalità di svolgimento e ulteriori indicazioni per i candidati. Intanto, consulta il nostro sito e la nostra pagina Instagram, dove potrai trovare notizie sui concorsi pubblici e sul mondo del lavoro.
