La Città Metropolitana di Milano ha indetto un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 18 diplomati nel profilo di Istruttore/Istruttrice Operatore/trice del Mercato del Lavoro, Area degli Istruttori. I posti sono a tempo pieno e indeterminato e riguardano figure da impiegare nei servizi per il lavoro e nei Centri per l’Impiego del territorio metropolitano.
La procedura è per titoli ed esami e nasce nell’ambito del rafforzamento delle funzioni legate alle politiche attive del lavoro. Il bando, approvato con decreto dirigenziale del 13 maggio 2026, ha inoltre incrementato i posti inizialmente previsti, portandoli da 11 a 18 unità complessive.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 12:00 del 12 giugno 2026, esclusivamente tramite il portale InPA.
POSTI DISPONIBILI
Il concorso prevede la copertura di 18 posti nel profilo di Istruttore Operatore del Mercato del Lavoro, con contratto a tempo pieno e indeterminato presso la Città Metropolitana di Milano.
I candidati assunti saranno impiegati nell’ambito dei servizi per l’impiego e potranno essere assegnati alle sedi dei Centri per l’Impiego del territorio metropolitano, ad AFOL Metropolitana o al Settore Lavoro della Città Metropolitana. Il bando precisa infatti che la Città Metropolitana di Milano gestisce i Centri per l’Impiego tramite il proprio ente strumentale AFOL Metropolitana, presso cui il nuovo personale sarà prevalentemente distaccato.
Tra le sedi indicate nell’allegato del bando rientrano, tra le altre, i CPI di Abbiategrasso, Bollate, Cinisello Balsamo, Corsico, Legnano, Magenta, Melzo, Milano, Pioltello, Rho, Rozzano e San Donato Milanese. È richiesta anche la disponibilità a presidiare sportelli lavoro, attività, iniziative e progetti sul territorio, anche in sedi e comuni diversi da quelli elencati.
COSA FA L’ISTRUTTORE OPERATORE DEL MERCATO DEL LAVORO
L’Istruttore Operatore del Mercato del Lavoro è una figura che opera nell’ambito delle politiche attive del lavoro e dei servizi per l’impiego. Il suo compito è supportare cittadini, lavoratori, persone in cerca di occupazione e imprese nei percorsi legati all’orientamento, all’inserimento lavorativo e all’incontro tra domanda e offerta.
Secondo il profilo allegato al bando, questa figura si occupa dell’accoglienza dell’utenza, della profilazione dei cittadini e della fornitura di informazioni utili per l’accesso ai servizi e alle misure per il lavoro. Può svolgere colloqui individuali o di gruppo, individuare competenze e fabbisogni, supportare la corretta elaborazione dei percorsi di accompagnamento e predisporre i patti di servizio personalizzati.
Tra le attività rientrano anche la gestione dei processi di attivazione, accompagnamento e tutoraggio nei percorsi di tirocinio o inserimento lavorativo, il monitoraggio delle azioni orientative e formative, la rilevazione dei fabbisogni professionali delle aziende, il matching tra candidati e offerte di lavoro, l’informazione su agevolazioni e incentivi e la gestione di adempimenti amministrativi connessi anche al collocamento mirato delle persone con disabilità.
RISERVE E PREFERENZE
Il bando prevede l’applicazione delle riserve di legge. In particolare, sui 18 posti disponibili sono riservati 5 posti ai volontari delle Forze Armate e 3 posti agli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale o il Servizio Civile Nazionale.
Operano inoltre, nei limiti della quota d’obbligo prevista dalla normativa, le riserve per le categorie protette di cui agli artt. 1 e 18 della Legge n. 68/1999.
Per quanto riguarda la preferenza di genere, la Città Metropolitana di Milano indica che, nella qualifica messa a concorso, al 31 dicembre 2025 la rappresentatività è pari al 23,78% uomini e al 76,22% donne. Poiché il differenziale tra i generi è superiore al 30%, in caso di parità e secondo le regole previste dal D.P.R. n. 487/1994, si applica la preferenza in favore del genere meno rappresentato, quindi quello maschile.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego. In particolare, i candidati devono avere:
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure altra condizione prevista dall’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001;
- per i cittadini di Paesi terzi, eventuale permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria;
- conoscenza adeguata della lingua italiana, per i candidati non italiani;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- per i cittadini italiani, iscrizione nelle liste elettorali del Comune di residenza;
- assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985;
- assenza di destituzione, dispensa, licenziamento o decadenza da un impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- assenza di condanne penali definitive per reati che impediscano l’assunzione presso la Pubblica Amministrazione;
- eventuale dichiarazione di procedimenti penali, misure di sicurezza o prevenzione o precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale;
- idoneità fisica all’impiego;
- conoscenza della lingua inglese;
- possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Il concorso è quindi aperto ai diplomati, senza necessità di laurea. In caso di titolo conseguito all’estero, l’assunzione sarà subordinata al riconoscimento dell’equivalenza del titolo. Il candidato può essere ammesso con riserva, ma, se risulterà in posizione utile per l’assunzione, dovrà presentare istanza di riconoscimento entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura si svolge per titoli ed esami. Le prove sono finalizzate ad accertare, oltre alla conoscenza delle materie indicate nel bando, anche le competenze logico-tecniche, comportamentali, relazionali e attitudinali richieste per lavorare nei servizi per l’impiego.
La selezione prevede una prova scritta e una prova orale, entrambe valutate in trentesimi. Per superare ciascuna prova è necessario ottenere almeno 21/30.
La prova scritta si svolgerà in modalità digitale e consisterà in 20 quesiti a risposta multipla sulle materie d’esame. Ogni risposta esatta attribuirà 1,5 punti, mentre le risposte errate o non date varranno 0 punti. La prova comporterà anche l’accertamento delle conoscenze informatiche.
La prova orale consisterà in un colloquio individuale, conoscitivo sul percorso professionale maturato e sulle materie d’esame. Potrà svolgersi attraverso l’analisi e la simulazione di un caso pratico oppure mediante uno o più quesiti. L’obiettivo è verificare la capacità del candidato di applicare le conoscenze a situazioni concrete tipiche dei Centri per l’Impiego.
Il bando indica anche i criteri di valutazione della prova orale: competenza tecnica per il 40%, competenza metodologica per il 30% e qualità della comunicazione per il 30%. Sarà inoltre accertata la conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e traduzione di un breve testo.
DATE DELLE PROVE
La prova scritta è fissata per il 13 luglio 2026 presso il CFP Paullo, in via Soderini 24, a Milano. La prova orale si terrà nei giorni 20, 21 e 22 luglio 2026, con eventuale prosecuzione nei giorni successivi, presso la sede di via Vivaio 1 a Milano, nella Sala Affreschi.
Eventuali variazioni saranno comunicate esclusivamente tramite il portale InPA e il sito istituzionale della Città Metropolitana di Milano. I candidati dovranno presentarsi alle prove con un documento di riconoscimento in corso di validità.
MATERIE D’ESAME
Le materie d’esame sono strettamente collegate alle politiche attive del lavoro, ai servizi per l’impiego e al funzionamento della Pubblica Amministrazione.
Il programma comprende:
- D.Lgs. n. 150/2015, relativo al riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e politiche attive, con particolare riferimento all’articolo 18 e al principio della condizionalità;
- D.M. n. 4/2018, sulle linee di indirizzo triennali in materia di politiche attive;
- Deliberazione ANPAL n. 5/2022, con riferimento ai Livelli Essenziali delle Prestazioni e agli standard di servizio;
- Legge n. 68/1999, sul diritto al lavoro delle persone con disabilità;
- Legge Regione Lombardia n. 13/2023, sulla promozione dell’accesso al lavoro delle persone disabili e svantaggiate;
- Legge Regione Lombardia n. 22/2006, sul mercato del lavoro in Lombardia;
- Legge Regionale Lombardia n. 9/2018, di modifica alla normativa regionale sul mercato del lavoro;
- Legge n. 241/1990, sul procedimento amministrativo e sul diritto di accesso;
- D.Lgs. n. 267/2000, Testo Unico degli Enti Locali.
I candidati assunti saranno inoltre coinvolti in un percorso di formazione finalizzato all’acquisizione di ulteriori nozioni specifiche per il profilo da ricoprire.
VALUTAZIONE DEI TITOLI
La valutazione dei titoli sarà effettuata soltanto per i candidati che supereranno la prova orale. Il punteggio aggiuntivo potrà arrivare fino a un massimo di 3,5 punti complessivi.
Saranno valutate, in particolare, alcune esperienze professionali specifiche:
- attività svolta con contratti di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto sottoscritti con ANPAL Servizi S.p.A., i cosiddetti Navigator;
- esperienza lavorativa presso i Centri per l’Impiego, compreso il Servizio per il Collocamento Mirato;
- attività nei servizi per il lavoro presso enti accreditati in Regione Lombardia che abbiano sottoscritto accordi di partenariato con Province o Città Metropolitana di Milano per la sottoscrizione dei patti di servizio personalizzati.
Per ciascuna di queste esperienze è previsto un punteggio di 0,1 punti per ogni mese intero di servizio, oppure per frazione pari o superiore a 15 giorni, fino al massimo complessivo di 3,5 punti.
Per ottenere la valutazione, il candidato deve dichiarare il possesso dei titoli nella domanda e dettagliare le attività svolte nella sezione “Esperienze lavorative” del curriculum compilato sul portale InPA. La mancata o insufficiente specificazione delle esperienze comporta la non valutabilità dei titoli dichiarati.
GRADUATORIA E ASSUNZIONE
Il voto complessivo sarà determinato dalla somma dei punteggi ottenuti nella prova scritta e nella prova orale, eventualmente incrementata dal punteggio aggiuntivo per i titoli. Il punteggio massimo conseguibile è quindi pari a 63,5 punti.
La graduatoria sarà formulata in ordine decrescente di punteggio, con applicazione di eventuali riserve, precedenze e preferenze previste dalla normativa. La graduatoria finale sarà approvata con decreto dirigenziale e pubblicata sul portale InPA, all’Albo Pretorio e nella pagina “Concorsi” del sito istituzionale dell’Ente.
I candidati assunti saranno prevalentemente distaccati presso AFOL Metropolitana. L’assunzione sarà subordinata alla verifica dei requisiti dichiarati nella domanda, alle disponibilità di bilancio, alle norme vigenti in materia di assunzioni e alle esigenze organizzative dell’Amministrazione.
TRATTAMENO ECONOMICO
Gli Istruttori Operatori del Mercato del Lavoro saranno inquadrati nell’Area degli Istruttori del Comparto Funzioni Locali.
Il trattamento economico fondamentale previsto dal bando è pari a 23.138,75 euro annui lordi. A questo importo si aggiungono l’indennità di comparto, la tredicesima mensilità, l’indennità di vacanza contrattuale, il premio collegato alla performance individuale, i buoni pasto e ogni altro emolumento accessorio previsto dal contratto di lavoro. Gli importi sono soggetti alle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali previste dalla normativa vigente.
COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni relative alla procedura saranno pubblicate sul portale InPA e sulla pagina concorsi del sito istituzionale della Città Metropolitana di Milano. Le pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti.
I candidati sono tenuti a controllare con regolarità il portale e il sito dell’Ente fino al giorno precedente la prova, per verificare eventuali avvisi, modifiche o aggiornamenti.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente tramite il portale InPA, dalle ore 12:00 del 13 maggio 2026 ed entro le ore 12:00 del 12 giugno 2026.
Per candidarsi è necessario autenticarsi con SPID, CIE, CNS o eIDAS, compilare in modo dettagliato il proprio curriculum vitae sul portale e selezionare la procedura nella sezione “Concorsi”. Il curriculum è parte essenziale della candidatura: quanto non dichiarato nel CV non sarà diversamente rilevabile.
Il candidato deve compilare tutte le sezioni richieste, indicare un indirizzo PEC personale, un indirizzo email ordinario e un recapito telefonico, allegare la ricevuta del pagamento della tassa di concorso e l’eventuale documentazione richiesta.
Alla domanda devono essere allegati, se ricorrono le condizioni:
- documentazione per cittadini non italiani o non comunitari;
- riconoscimento o richiesta di riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero;
- certificazione medica per candidati con disabilità che richiedano ausili o tempi aggiuntivi;
- documentazione per candidati con DSA che richiedano misure dispensative, strumenti compensativi o tempi aggiuntivi.
Per partecipare è obbligatorio pagare una tassa di concorso di 10 euro tramite PagoPA. La causale indicata dal bando è “Tassa concorso 2026 Istruttore operatore MDL”. La ricevuta del pagamento deve essere caricata obbligatoriamente nella domanda su InPA. Il contributo è rimborsabile solo in caso di revoca della procedura concorsuale.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
