martedì, 9 Giugno 2026

Città Metropolitana di Milano: 14 posti per Funzionari a tempo indeterminato

Di questo autore

La Città Metropolitana di Milano ha indetto tre nuovi concorsi pubblici per l’assunzione complessiva di 14 Funzionari a tempo pieno e indeterminato. Le selezioni riguardano profili specialistici da inserire nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, con competenze diverse ma tutte centrali per il funzionamento dell’ente: sviluppo e controllo dei processi, ambiente e informatica.

Le procedure si inseriscono nel quadro del PIAO 2026-2028, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione, e rispondono al fabbisogno di personale qualificato della Città Metropolitana.

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale InPA, entro le ore 12:00 del 25 maggio 2026.

POSTI DISPONIBILI

I posti messi a bando sono complessivamente 14, distribuiti su tre procedure concorsuali distinte.

Il concorso numericamente più rilevante riguarda 7 posti di Funzionario/a Esperto/a dei processi di sviluppo e controllo. È una figura amministrativa con competenze specialistiche, chiamata a operare nell’ambito della programmazione, del controllo, della progettazione organizzativa, della gestione dei processi e dell’analisi economico-finanziaria dell’ente.

Sono poi previsti 4 posti di Funzionario/a Tecnico/a Ambientale, profilo che lavora sui procedimenti ambientali di competenza della Città Metropolitana. Il ruolo riguarda attività istruttorie, verifiche tecniche, predisposizione di atti e contributi specialistici in settori come rifiuti, bonifiche, risorse idriche, emissioni, energie rinnovabili, impianti termici e tutela delle matrici ambientali.

Il terzo concorso riguarda 3 posti di Funzionario/a Informatico/a, figura strategica per l’amministrazione digitale. Il profilo è chiamato a contribuire alla progettazione, gestione e sicurezza dei sistemi informativi, delle infrastrutture digitali e delle piattaforme dell’ente, in coerenza con il Codice dell’Amministrazione Digitale, la normativa privacy e gli indirizzi di trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.

RISERVE E PREFERENZE

I bandi prevedono l’applicazione delle riserve di legge, nei limiti del 50% dei posti messi a concorso. Per il concorso da Funzionario Esperto dei processi di sviluppo e controllo sono riservati 2 posti ai volontari delle Forze Armate e 1 posto agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio Civile Universale o Nazionale.

Diverso è per quello da Funzionario Tecnico Ambientale, per il quale è prevista la riserva di 1 posto per i volontari delle Forze Armate e di 1 posto per gli operatori volontari del Servizio Civile. Per il concorso da Funzionario Informatico, invece, è prevista la riserva di 1 posto per i volontari delle Forze Armate, mentre per il Servizio Civile si determina una frazione di riserva che sarà cumulata con frazioni già originate o future.

Operano inoltre, ove applicabili, le riserve per le categorie protette ai sensi della Legge n. 68/1999, nei limiti della quota d’obbligo prevista dalla normativa.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare ai tre concorsi è necessario possedere i requisiti generali richiesti per l’accesso al pubblico impiego. In particolare, i candidati devono avere:

  • cittadinanza italiana oppure possesso dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001 per cittadini UE, familiari di cittadini UE o cittadini di Paesi terzi in specifiche condizioni;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • iscrizione nelle liste elettorali del Comune di residenza, per i cittadini italiani;
  • assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985;
  • assenza di destituzione, dispensa, licenziamento disciplinare o decadenza da un impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • assenza di condanne penali definitive che impediscano l’assunzione presso la Pubblica Amministrazione;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • conoscenza della lingua inglese;
  • conoscenza adeguata della lingua italiana, per i candidati non italiani.

I requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del bando sia al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro.

REQUISITI PER FUNZIONARIO ESPERTO DEI PROCESSI DI SVILUPPO E CONTROLLO

Per il profilo di Funzionario/a Esperto/a dei processi di sviluppo e controllo è richiesto il possesso di una laurea.
Sono ammessi:

  • laurea triennale;
  • laurea specialistica;
  • laurea magistrale;
  • laurea del vecchio ordinamento;
  • titolo equiparato o equivalente, se conseguito all’estero e riconosciuto secondo la normativa vigente.

Il profilo è particolarmente adatto a candidati con formazione giuridica, economica, gestionale, amministrativa o comunque coerente con attività di programmazione, controllo, analisi organizzativa, pianificazione strategica e gestione dei processi.

REQUISITI PER FUNZIONARIO TECNICO AMBIENTALE

Per il profilo di Funzionario/a Tecnico/a Ambientale sono richieste lauree appartenenti ad ambiti scientifici, tecnici, ambientali, ingegneristici o territoriali.
Tra le lauree triennali ammesse rientrano, tra le altre:

  • Biotecnologie;
  • Ingegneria civile e ambientale;
  • Ingegneria industriale;
  • Scienze biologiche;
  • Scienze dell’architettura;
  • Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale;
  • Scienze e tecnologie agrarie e forestali;
  • Scienze e tecnologie chimiche;
  • Scienze e tecnologie fisiche;
  • Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura;
  • Scienze geologiche.

Tra le lauree magistrali ammesse rientrano, tra le altre:

  • Biologia;
  • Ingegneria chimica;
  • Ingegneria civile;
  • Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
  • Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale;
  • Scienze chimiche;
  • Scienze della natura;
  • Scienze e tecnologie forestali e ambientali;
  • Scienze e tecnologie geologiche;
  • Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio.

Il bando prevede anche la possibilità di partecipare con titoli equiparati o con titoli conseguiti all’estero, purché riconosciuti secondo la normativa vigente.

REQUISITI PER FUNZIONARIO INFORMATICO

Per il profilo di Funzionario/a Informatico/a sono richiesti titoli universitari coerenti con l’area informatica, ingegneristica, matematica, fisica o tecnologica.
Tra le lauree triennali ammesse figurano:

  • Ingegneria dell’Informazione;
  • Ingegneria Industriale;
  • Scienze e Tecnologie Fisiche;
  • Scienze e Tecnologie Informatiche;
  • Scienze Matematiche.

Tra le lauree magistrali ammesse rientrano:

  • Fisica;
  • Informatica;
  • Ingegneria dell’Automazione;
  • Ingegneria della sicurezza;
  • Ingegneria delle telecomunicazioni;
  • Ingegneria elettrica;
  • Ingegneria elettronica;
  • Ingegneria informatica;
  • Matematica;
  • Sicurezza informatica;
  • Tecniche e metodi per la società dell’informazione.

Anche in questo caso sono ammessi titoli equiparati o titoli esteri riconosciuti, secondo le modalità indicate dal bando.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

I tre concorsi si svolgono per esami. I bandi non prevedono una prova preselettiva, ma la selezione è articolata in una prova scritta e in una prova orale, entrambe valutate in trentesimi.

Le prove sono finalizzate ad accertare non solo le conoscenze teoriche, ma anche le competenze tecnico-professionali, le capacità logiche, metodologiche, relazionali e attitudinali richieste dal profilo. L’obiettivo è verificare se il candidato possiede una preparazione coerente con le attività da svolgere all’interno della Città Metropolitana di Milano.

La prova scritta sarà svolta in modalità digitale. Per il profilo informatico e per quello tecnico ambientale sono previsti 30 quesiti a risposta multipla, mentre per il profilo esperto dei processi di sviluppo e controllo sono previsti 20 quesiti a risposta multipla, con attribuzione di 1,5 punti per ogni risposta esatta. Per tutti i profili, la prova scritta si supera con almeno 21/30.

La prova orale consiste in un colloquio individuale sulle materie d’esame e potrà prevedere anche l’analisi e la risoluzione di un caso pratico oppure uno o più quesiti. Verranno valutate la competenza tecnica, la competenza metodologica e la qualità della comunicazione. Anche la prova orale si supera con almeno 21/30. Durante il colloquio sarà inoltre accertata la conoscenza della lingua inglese, tramite lettura e traduzione di un testo.

CALENDARIO DELLE PROVE

  • Per i concorsi da Funzionario Informatico e da Funzionario Tecnico Ambientale, la prova scritta è fissata per giovedì 11 giugno 2026, dalle ore 9:00, presso il CFP Vigorelli, in via Soderini 24, a Milano.
  • Per il profilo informatico, la prova orale è prevista per martedì 23 giugno 2026, dalle ore 9:30, presso Palazzo Isimbardi, in via Vivaio 1, a Milano. Per il profilo tecnico ambientale, invece, la prova orale si terrà lunedì 29 giugno 2026, dalle ore 9:30, a Milano.
  • Per il concorso da Funzionario Esperto dei processi di sviluppo e controllo, la prova scritta è fissata per giovedì 25 giugno 2026, con inizio alle ore 9:00, sempre presso il CFP Vigorelli di via Soderini 24. La prova orale avrà luogo a partire da martedì 14 luglio 2026, dalle ore 9:30, a Milano.

Tutte le comunicazioni su prove, convocazioni, istruzioni operative, punteggi ed esiti saranno pubblicate tramite portale InPA e sulla pagina concorsi del sito istituzionale dell’Ente. Tali comunicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti.

MATERIE D’ESAME PER FUNZIONARIO INFORMATICO

Per il profilo informatico, il programma è centrato sulle competenze tecniche necessarie alla gestione dell’amministrazione digitale e dei sistemi informativi pubblici.
Le materie comprendono:

  • architetture dei sistemi informativi;
  • sistemi operativi, server e ambienti di virtualizzazione;
  • reti di comunicazione e sicurezza delle reti;
  • basi di dati e sistemi di gestione dei dati;
  • sistemi applicativi e piattaforme digitali;
  • continuità operativa, backup e disaster recovery;
  • sicurezza informatica nei sistemi della Pubblica Amministrazione;
  • Codice dell’Amministrazione Digitale;
  • Piano Triennale per l’Informatica nella PA;
  • documento informatico, firme elettroniche, conservazione digitale e interoperabilità;
  • protezione dei dati personali, GDPR e Codice privacy;
  • data breach e gestione degli incidenti;
  • ordinamento degli enti locali;
  • procedimento amministrativo e diritto di accesso;
  • pubblico impiego e codice di comportamento.

MATERIE D’ESAME PER FUNZIONARIO TECNICO AMBIENTALE

Per il profilo tecnico ambientale, il programma ruota attorno alla normativa ambientale e alle competenze tecnico-amministrative collegate ai procedimenti gestiti dalla Città Metropolitana.
Le materie tecnico-ambientali riguardano soprattutto il D.Lgs. n. 152/2006, cioè il Testo Unico Ambientale, con attenzione alle principali aree di intervento dell’ente: rifiuti, bonifiche, risorse idriche, emissioni, controlli, autorizzazioni e tutela ambientale.
Alle materie tecniche si aggiungono alcune materie amministrative essenziali:

  • procedimento amministrativo;
  • provvedimento amministrativo;
  • diritto di accesso;
  • ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni;
  • ordinamento degli enti locali.

La prova scritta assegnerà fino a 24 punti alle materie tecnico-ambientali e fino a 6 punti alle materie amministrative. Nel corso della prova orale potranno essere proposti anche casi pratici collegati a procedimenti ambientali, autorizzazioni, controlli o gestione di problematiche tecniche.

MATERIE D’ESAME PER ESPERTO DEI PROCESSI DI SVILUPPO E CONTROLLO

Per il profilo di Funzionario Esperto dei processi di sviluppo e controllo, il programma è più marcatamente amministrativo e gestionale. Le prove verteranno sulle principali norme che regolano l’attività degli enti locali, l’organizzazione amministrativa, il controllo e la contabilità pubblica.
Le materie previste comprendono:

  • Testo Unico degli Enti Locali;
  • disciplina delle città metropolitane, province, unioni e fusioni di comuni;
  • diritto amministrativo;
  • procedimento amministrativo;
  • provvedimento amministrativo;
  • patologia dell’atto;
  • accesso ai documenti amministrativi;
  • pubblico impiego;
  • codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • prevenzione della corruzione;
  • trasparenza e accesso civico;
  • elementi di contabilità pubblica, con particolare riferimento alla contabilità armonizzata.

Il profilo è pensato per candidati in grado di lavorare su programmazione strategica, controllo di gestione, pianificazione economico-finanziaria, organizzazione dei processi e miglioramento della qualità dei servizi.

STIPENDIO E INQUADRAMENTO

Tutti i profili sono inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali.
Il trattamento economico fondamentale previsto dai bandi è pari a 25.114,11 euro annui lordi. A questo importo si aggiungono la tredicesima mensilità, l’indennità di comparto, l’indennità di vacanza contrattuale, il premio collegato alla performance individuale, i buoni pasto e gli altri eventuali emolumenti accessori previsti dal contratto di lavoro.

Gli importi sono soggetti alle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali previste dalla normativa vigente.

GRADUATORIE E ASSUNZIONI

Il voto finale sarà determinato dalla somma dei punteggi ottenuti nella prova scritta e nella prova orale, per un massimo di 60 punti. La graduatoria sarà formulata in ordine decrescente di punteggio, con applicazione delle eventuali riserve, precedenze e preferenze previste dalla normativa.
Le graduatorie finali saranno approvate con decreto dirigenziale e pubblicate sul portale InPA, all’Albo pretorio e nella pagina “Concorsi” del sito istituzionale della Città Metropolitana di Milano. La pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale InPA. La procedura è attiva dalle ore 12:00 del 5 maggio 2026 e si chiude alle ore 12:00 del 25 maggio 2026.

Per candidarsi è necessario accedere al portale con SPID, CIE, CNS o eIDAS, compilare il curriculum in modo dettagliato, ricercare il concorso di interesse nella sezione dedicata e completare le sezioni richieste. La candidatura è valida solo dopo l’invio tramite il pulsante “Conferma e Invia”. Il candidato deve indicare anche un indirizzo PEC personale, un indirizzo email ordinario e un recapito telefonico. In caso di più invii, sarà presa in considerazione soltanto l’ultima domanda trasmessa nei termini.

È previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro, da versare tramite PagoPA. La ricevuta del pagamento deve essere allegata obbligatoriamente alla domanda. Il contributo è rimborsabile solo in caso di revoca della procedura concorsuale.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia ai bandi per tutte le informazioni:

e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

Ultimi articoli

Casa Marani di Villorba, concorso per 8 Infermieri a tempo indeterminato

La Casa Gino e Pierina Marani di Villorba, in provincia di Treviso, ha indetto un nuovo concorso pubblico per...

Potrebbe interessarti anche