martedì, 9 Giugno 2026

Comune di Teano, 13 incarichi per Assistenti Sociali

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Il Comune di Teano, in provincia di Caserta, ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di 13 incarichi individuali di lavoro autonomo destinati ad Assistenti Sociali. La procedura è promossa dall’Ambito Territoriale C03, di cui Teano è Comune capofila, e punta a rafforzare i servizi socio-assistenziali rivolti a minori, famiglie e persone in condizioni di fragilità.

Non si tratta di assunzioni a tempo indeterminato, ma di incarichi professionali autonomi, conferiti a esperti con comprovata esperienza nel settore dei servizi sociali. La selezione avverrà tramite procedura comparativa, con valutazione dei titoli, delle esperienze professionali e del curriculum. Non sono previste prove d’esame.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 19 maggio 2026, esclusivamente attraverso il portale InPA.

POSTI DISPONIBILI

L’avviso prevede il conferimento di 13 incarichi professionali per Assistenti Sociali da impiegare nell’ambito dei servizi socio-assistenziali dell’Ambito Territoriale C03.

Le figure selezionate collaboreranno con l’Ufficio di Piano e con i servizi comunali, operando a supporto degli interventi territoriali rivolti alle fasce più fragili della popolazione. L’obiettivo è potenziare le attività di presa in carico, accompagnamento e sostegno sociale, in particolare nell’ambito delle misure legate al contrasto alla povertà e alla tutela dei nuclei familiari in difficoltà.

L’incarico sarà regolato da apposito contratto di lavoro autonomo e dovrà essere svolto personalmente dal professionista selezionato, senza vincolo di subordinazione.

DESCRIZIONE DEGLI INCARICHI

Gli Assistenti Sociali incaricati saranno chiamati a svolgere attività professionali nell’ambito dei servizi socio-assistenziali dei Comuni dell’Ambito C03. Il lavoro riguarderà soprattutto il supporto a minori, famiglie e soggetti deboli, anche in collaborazione con i servizi sociali comunali già presenti sul territorio.

Tra le attività previste rientrano la presa in carico dei minori e delle famiglie, i colloqui di sostegno e motivazione, gli interventi psico-sociali, la gestione di progetti rivolti a minori con disabilità, comprese quelle sensoriali, e l’evasione delle indagini richieste dalla magistratura minorile e penale minorile.

Gli incaricati potranno inoltre occuparsi della valutazione delle domande di assistenza economica, della predisposizione di progetti di intervento, del supporto alle famiglie per l’inserimento di minori disabili in strutture residenziali e semiresidenziali, nonché della collaborazione con scuole, agenzie educative, cooperative sociali, associazioni di volontariato ed enti pubblici. Un ruolo importante sarà riservato anche alla consulenza per affidi familiari e adozioni, oltre che alla partecipazione a progetti in favore di soggetti fragili promossi in raccordo con Regione, Provincia e altri soggetti istituzionali o del Terzo Settore.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare alla selezione è necessario possedere i requisiti generali indicati nell’avviso. In particolare, i candidati devono avere:

  • cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure una delle condizioni previste dall’articolo 38 del D.Lgs. n. 165/2001;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • iscrizione nelle liste elettorali;
  • godimento dei diritti civili e politici, anche nello Stato di appartenenza o provenienza per i cittadini non italiani;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana;
  • assenza di condanne penali e di provvedimenti relativi a misure di prevenzione, decisioni civili o provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione;
  • insussistenza di cause di inconferibilità, incompatibilità o conflitto di interessi;
  • regolarità nel versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi;
  • possesso di un indirizzo PEC valido e attivo;
  • possesso di SPID, CIE o CNS per l’invio della candidatura tramite il portale InPA.

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza dell’avviso e devono permanere anche al momento dell’eventuale conferimento dell’incarico.

REQUISITI PROFESSIONALI

Dal punto di vista professionale, l’avviso è rivolto a candidati in possesso di un titolo idoneo allo svolgimento della professione di Assistente Sociale.
Sono richiesti:

  • diploma di Assistente Sociale;
  • oppure laurea in Scienze del Servizio Sociale;
  • oppure altro titolo di studio che consenta l’iscrizione al relativo albo professionale;
  • iscrizione al competente ordine professionale;
  • esperienza documentata di almeno 1 anno, anche non consecutivo, presso Pubbliche Amministrazioni in qualità di esperto.

L’esperienza sarà considerata valida solo se maturata sulla base di un incarico formale conferito da una Pubblica Amministrazione, con sottoscrizione di contratto o convenzione. Ai fini della valutazione, il candidato dovrà inserire nella sezione “Ulteriori dichiarazioni” della domanda una relazione in formato libero, fino a un massimo di 5.000 caratteri, indicando gli incarichi già svolti e utili a dimostrare il requisito dell’esperienza professionale.

DURATA, ORARIO E COMPENSO

Gli incarichi avranno una durata di 8 mesi, a decorrere dalla stipula della convenzione. È possibile una proroga, ma solo in forma scritta e qualora l’amministrazione la ritenga conforme all’interesse pubblico e compatibile con la normativa vigente. È esclusa, invece, qualsiasi proroga tacita.

L’attività prevede indicativamente 20 ore settimanali, per una media complessiva di 80 ore mensili. Pur trattandosi di un incarico autonomo, il professionista dovrà garantire la presenza presso gli uffici del servizio socio-assistenziale dei Comuni dell’Ambito quando necessario, oltre alle attività da svolgere all’esterno della sede comunale.

Il compenso previsto è pari a 28 euro lordi all’ora, importo omnicomprensivo dei contributi previdenziali, con IVA esclusa se dovuta. Il pagamento avverrà di norma con cadenza mensile, previa presentazione di fattura o ricevuta valida ai fini fiscali e verifica della regolarità delle prestazioni svolte. Il finanziamento degli incarichi è coperto nell’ambito del Piano di Zona – Fondo Povertà.

NATURA DELL’INCARICO

L’avviso precisa che il rapporto non costituisce lavoro subordinato e non comporta l’inserimento del professionista nella struttura organizzativa dell’Ambito C03. L’attività dovrà essere svolta in autonomia, senza obbligo di rispetto di un orario rigido, ma con il necessario coordinamento con l’Ufficio di Piano e con il Coordinatore dell’Ambito.

Gli incaricati dovranno rispettare gli obblighi di riservatezza, il segreto professionale e le norme deontologiche della professione. Saranno inoltre tenuti a produrre relazioni periodiche sull’attività svolta e sugli eventuali risultati raggiunti.

L’Ambito potrà verificare il corretto svolgimento dell’incarico e, in caso di risultati inadeguati, gravi inadempienze o inosservanza degli obblighi previsti, potrà disporre la revoca dell’incarico anche prima della scadenza.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

La selezione avviene tramite procedura comparativa per titoli. Dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande, il Coordinatore procederà all’ammissione dei candidati che abbiano inviato correttamente la candidatura e dichiarato il possesso dei requisiti richiesti.

Successivamente, sarà nominata una Commissione composta da tre membri esperti, un presidente e due componenti, con il supporto di un segretario. La Commissione valuterà titoli di studio, altri titoli, esperienze professionali, curriculum e modalità di svolgimento dell’incarico.

Non sono previste prove scritte, pratiche o orali. La graduatoria sarà quindi formata esclusivamente sulla base della documentazione presentata e delle dichiarazioni rese nella domanda. Per essere inseriti nella graduatoria finale sarà necessario ottenere almeno 5 punti. I candidati con punteggio inferiore non saranno collocati in graduatoria. In caso di parità di punteggio, il criterio utilizzato sarà quello esperienziale.

CRITERI DI VALUTAZIONE

La Commissione potrà attribuire un punteggio massimo di 15 punti. La valutazione sarà così articolata: fino a 3 punti per i titoli di studio, fino a 1 punto per altri titoli, fino a 5 punti per l’esperienza professionale, fino a 4 punti per il curriculum e fino a 2 punti per le modalità di svolgimento dell’incarico.

Per il titolo di studio, il punteggio varia in base al voto conseguito:

  • da 1 punto per votazioni comprese tra 66 e 76;
  • fino a 3 punti per il voto di 110 o 110 e lode.

Tra gli altri titoli possono essere valutati ulteriori percorsi universitari e post-universitari, una seconda laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento, master di primo o secondo livello e dottorato di ricerca. Per l’esperienza professionale ulteriore rispetto all’anno richiesto come requisito minimo, l’avviso prevede 1 punto per ogni 12 mesi maturati presso Pubbliche Amministrazioni, Ambiti Territoriali Sociali o enti locali, purché l’esperienza sia documentata da incarico formale con contratto o convenzione.

GRADUATORIA E CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI

Al termine della valutazione sarà approvata una graduatoria finale, pubblicata sul portale InPA e sul sito istituzionale del Comune di Teano. La pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti. I 13 candidati vincitori saranno individuati sulla base dell’ordine di graduatoria e potranno essere chiamati alla sottoscrizione del contratto di lavoro autonomo. L’incarico potrà essere conferito anche in presenza di una sola candidatura ritenuta conforme alle esigenze dell’amministrazione, ma potrà anche non essere affidato se le candidature non saranno considerate adeguate.
In caso di mancata accettazione dell’incarico, impossibilità al conferimento, recesso o risoluzione del rapporto, l’Ambito potrà procedere allo scorrimento della graduatoria.

Prima della stipula del contratto, il professionista dovrà dichiarare l’insussistenza di cause di incompatibilità, inconferibilità e conflitto di interessi, accettare il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici e stipulare le assicurazioni obbligatorie, compresa la polizza contro gli infortuni e quella per la responsabilità civile e professionale.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale InPA, entro il 19 maggio 2026. Non saranno prese in considerazione candidature inviate con modalità diverse o trasmesse oltre il termine di scadenza. La candidatura deve contenere le dichiarazioni sul possesso dei requisiti, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali e l’autorizzazione alla pubblicazione del punteggio, della posizione in graduatoria e delle informazioni relative allo svolgimento della selezione.

Il candidato dovrà prestare particolare attenzione alla compilazione della domanda, soprattutto nella parte relativa alle esperienze professionali. L’avviso richiede infatti che siano indicati in modo chiaro l’amministrazione o l’ente presso cui è stata svolta l’attività, la tipologia di incarico, gli estremi del contratto, il periodo di svolgimento, l’oggetto dell’incarico e le attività effettivamente svolte.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia all’avviso ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sui nostri gruppi Facebook e Telegram.

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