L’ASP Pianura Est, con sede a Pieve di Cento, in provincia di Bologna, ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 2 Animatori sociali nell’Area degli Istruttori, con contratto a tempo pieno e indeterminato.
La selezione riguarda una figura centrale nei servizi rivolti agli anziani, chiamata a progettare, organizzare e realizzare attività di animazione, socializzazione, relazione e supporto alla vita quotidiana nelle strutture residenziali e semiresidenziali. Il concorso è per soli esami ed è stato bandito dopo l’espletamento, senza esito, delle procedure di mobilità obbligatoria ed esterna.
POSTI DISPONIBILI
I posti messi a concorso sono 2, entrambi nel profilo professionale di Animatore Sociale – Area degli Istruttori, con applicazione del CCNL Funzioni Locali. La graduatoria potrà essere utilizzata anche per eventuali assunzioni a tempo determinato, sia a tempo pieno sia a tempo parziale, in base alle esigenze organizzative dell’Azienda.
Sul concorso operano specifiche riserve: una a favore dei volontari delle Forze Armate, pari a 1 unità considerando anche i residui dei bandi precedenti, e una a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale, secondo le percentuali previste dalla normativa vigente.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Possono partecipare al concorso per Animatori sociali ASP Pianura Est i candidati che possiedono, alla data di presentazione della domanda e al momento dell’eventuale assunzione, tutti i requisiti richiesti dal bando.
In particolare, sono necessari:
- cittadinanza italiana oppure cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea. Possono partecipare anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno UE di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria;
- età non inferiore a 18 anni e inferiore al limite previsto per il collocamento a riposo d’ufficio;
- godimento dei diritti civili e politici, anche nello Stato di appartenenza o provenienza per i cittadini stranieri;
- assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo;
- assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa o decadenza da un impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- assenza di condanne per reati che comportino l’interdizione dai pubblici uffici, salvo avvenuta riabilitazione;
- regolarità rispetto agli obblighi di leva, per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985;
- idoneità psico-fisica incondizionata allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo di Animatore sociale;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale;
- attestato di qualifica di “Animatore di comunità per anziani”, conseguito presso istituto professionale riconosciuto, oppure titolo equipollente;
- patente di guida di categoria B.
Sono considerati titoli equipollenti, tra gli altri, l’attestato di qualifica per “Animatore per attività di gruppo”, l’attestato di “Animatore Sociale”, qualifiche regionali riferite all’animazione sociale rivolta agli anziani, la Laurea in Scienze dell’Educazione e alcuni titoli relativi alla figura dell’Educatore professionale.
I candidati con titolo conseguito all’estero possono essere ammessi con riserva, purché abbiano richiesto l’equivalenza entro la scadenza del bando. Il relativo decreto di riconoscimento dovrà essere prodotto entro l’eventuale assunzione.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura si svolge per soli esami. Se le domande saranno più di 100, la Commissione potrà prevedere una prova preselettiva sotto forma di test a risposta multipla sulle materie d’esame. In tal caso saranno ammessi alla prova scritta i candidati classificati fino al 100° posto, compresi tutti coloro che avranno ottenuto lo stesso punteggio del centesimo candidato. Il punteggio della preselezione non concorrerà alla graduatoria finale.
La selezione vera e propria prevede una prova scritta e una prova orale. La prova scritta consisterà in un elaborato teorico, con domande a risposta multipla e/o aperta, sulle materie indicate dal bando. Per essere ammessi al colloquio sarà necessario ottenere almeno 70/100 o valutazione equivalente.
La prova orale verterà sulle stesse materie della prova scritta e potrà prevedere anche la soluzione di casi concreti, così da valutare sia la conoscenza teorica che la capacità di applicare strumenti e metodologie dell’animazione sociale in situazioni operative. Durante il colloquio potrà essere accertata anche la capacità di utilizzare Word ed Excel e la conoscenza di una lingua straniera, a scelta tra inglese e francese. La prova orale si intende superata con almeno 70/100.
MATERIE D’ESAME
Le prove verteranno su argomenti direttamente collegati al ruolo dell’Animatore sociale nei servizi rivolti agli anziani, con particolare attenzione sia agli aspetti professionali e relazionali sia alle conoscenze amministrative richieste a chi lavora in un ente pubblico.
Il programma comprende:
- ruolo e competenze dell’Animatore sociale nei servizi residenziali e semiresidenziali per anziani, anche nei rapporti con familiari, volontari e comunità territoriale;
- progettazione, programmazione e gestione degli interventi, con riferimento alle metodologie, agli strumenti operativi e alle modalità di valutazione delle attività;
- comunicazione e relazione d’aiuto, con attenzione alla capacità di ascolto, alla gestione del rapporto con l’anziano e al coinvolgimento del nucleo familiare;
- attività di animazione e intrattenimento, comprese le attività espressive, ludico-ricreative, socializzanti e di stimolazione delle capacità residue;
- processo di inserimento del residente all’interno della struttura, con attenzione all’accoglienza, all’osservazione iniziale e all’integrazione nel contesto comunitario;
- lavoro d’équipe, dinamiche di gruppo, tecniche di conduzione dei gruppi, mediazione dei conflitti e colloquio individuale;
- organizzazione del lavoro nei servizi socio-assistenziali, con riferimento all’integrazione tra Animatore sociale, OSS, infermieri, fisioterapisti, coordinatori e medici;
- responsabilità professionale, principi etico-deontologici e corretto comportamento dell’operatore nei confronti dell’utente fragile;
- Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona nella normativa della Regione Emilia-Romagna;
- ordinamento del lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione, diritti e doveri del dipendente pubblico;
- sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro;
- prevenzione della corruzione, trasparenza e pubblicità amministrativa, con riferimento alla Legge n. 190/2012 e al D.Lgs. n. 33/2013.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale InPA, entro le ore 13:00 del 14 maggio 2026. Per candidarsi è necessario accedere con identità digitale, compilare il proprio curriculum sul portale, cercare la procedura dedicata e completare l’invio della domanda entro la scadenza.
In caso di più domande presentate dallo stesso candidato, sarà presa in considerazione soltanto l’ultima trasmessa in ordine cronologico. Al termine dell’invio, il portale rilascia un riepilogo con un codice ID associato alla candidatura, che sarà utilizzato dall’Ente nelle successive comunicazioni.
Alla domanda deve essere allegata la ricevuta del versamento della tassa di concorso di 10 euro, da versare sul conto di tesoreria intestato ad ASP Pianura Est, indicando correttamente nella causale il nominativo del candidato. Il mancato pagamento entro la scadenza comporta l’esclusione dalla procedura.
Le comunicazioni su ammissione, calendario delle prove, sedi ed esiti saranno pubblicate sul sito istituzionale dell’ASP Pianura Est, nella sezione “Gare e Concorsi”, con valore di notifica a tutti gli effetti.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
