L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Puglia ha pubblicato nuovi concorsi pubblici per il reclutamento di personale da assumere con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.
Le selezioni, pubblicate sul Portale Unico del Reclutamento InPA, riguardano profili amministrativi, informatici, tecnici e professionali da inserire nell’organico dell’Agenzia, con particolare riferimento alle attività ambientali, di controllo, monitoraggio, supporto tecnico e gestione amministrativa.
I CONCORSI ARPA PUGLIA
I bandi sono stati approvati nell’ambito della programmazione del fabbisogno di personale dell’Agenzia e del Piano Straordinario Assunzioni, il cosiddetto Piano Taranto, previsto per il biennio 2026-2027. Le procedure sono finalizzate al rafforzamento della struttura amministrativa e tecnica di ARPA Puglia, anche in relazione alle attività da svolgere sul territorio regionale.
L’Agenzia ha sede legale a Bari, in Corso Trieste n. 27, ma opera attraverso una struttura articolata a livello regionale e tramite i Dipartimenti Ambientali Provinciali, presenti nei diversi territori pugliesi.
I concorsi sono rivolti sia a candidati diplomati sia a laureati, a seconda del profilo professionale scelto. Le assunzioni rientrano nell’Area degli Assistenti e nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, secondo il CCNL Sanità 2022-2024.
POSTI DISPONIBILI
I posti messi a concorso sono così suddivisi:
- 1 posto di Assistente Amministrativo, da assegnare alla Direzione Generale di Bari;
- 1 posto di Assistente Informatico, da assegnare alla sede ARPA Puglia di Taranto;
- 2 posti di Assistente Tecnico – Perito Chimico, da assegnare alla sede ARPA Puglia di Taranto;
- 1 posto di Collaboratore Tecnico Professionale – Ingegnere Chimico, da assegnare alla sede di Taranto;
- 2 posti di Collaboratore Tecnico Professionale – Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio, da assegnare al D.A.P. Taranto;
- 1 posto di Collaboratore Tecnico Professionale – Ingegnere Meccanico, da assegnare alla sede ARPA Puglia di Taranto.
Per alcuni profili, l’Amministrazione precisa che la procedura potrà essere revocata qualora i posti vengano coperti tramite mobilità volontaria esterna o in caso di mancata approvazione definitiva degli atti programmatori richiamati nei bandi.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare ai concorsi ARPA Puglia è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.
In particolare, sono richiesti:
- cittadinanza italiana o appartenenza a una delle categorie equiparate dalla normativa vigente;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all’impiego e alle mansioni da svolgere;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, se previsti;
- assenza di cause di esclusione dall’impiego pubblico;
- assenza di condanne o procedimenti incompatibili con l’assunzione nella Pubblica Amministrazione.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando e mantenuti fino al momento dell’eventuale assunzione.
Requisiti specifici per Assistente Amministrativo
Per il profilo di Assistente Amministrativo è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, di durata quinquennale, che consenta l’accesso all’università.
Il concorso è aperto a candidati diplomati provenienti da percorsi diversi, purché il titolo sia valido ai fini dell’accesso al pubblico impiego.
Il profilo sarà assegnato alla Direzione Generale di Bari e rientra nell’Area degli Assistenti.
Requisiti specifici per Assistente Informatico
Per il profilo di Assistente Informatico è richiesto un titolo coerente con l’ambito informatico o tecnologico.
Sono ammessi, tra gli altri:
- diploma di perito informatico o titolo equipollente;
- diploma di istituto tecnico settore tecnologico, indirizzo informatica e telecomunicazioni;
- diploma ITS in area ICT;
- titoli superiori assorbenti, come lauree in Informatica, Ingegneria Informatica, Ingegneria delle Telecomunicazioni o Ingegneria Elettronica.
Requisiti specifici per Assistente Tecnico – Perito Chimico
Per il profilo di Assistente Tecnico – Perito Chimico è richiesto un titolo di studio coerente con l’ambito chimico.
Sono ammessi:
- diploma di maturità tecnica di Perito Chimico;
- diploma del settore tecnologico, indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie;
- diploma scientifico a indirizzo chimico-biologico;
- titoli superiori assorbenti, come lauree in Chimica o Scienze Biologiche, secondo le classi indicate dal bando.
Requisiti specifici per Ingegnere Chimico
Per il profilo di Collaboratore Tecnico Professionale – Ingegnere Chimico è richiesta una laurea in Ingegneria Chimica, secondo le classi indicate dal bando, oppure titolo equipollente.
È inoltre obbligatoria l’abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere.
Il posto è a tempo pieno e indeterminato ed è destinato alla sede di Taranto, nell’ambito dell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.
Requisiti specifici per Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio
Per il profilo di Collaboratore Tecnico Professionale – Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio sono richiesti titoli universitari dell’area ingegneristica ambientale.
Sono ammessi, tra gli altri:
- laurea in Ingegneria civile e ambientale;
- laurea magistrale o specialistica in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio;
- diplomi di laurea equipollenti;
- abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere.
I posti sono destinati al Dipartimento Ambientale Provinciale di Taranto, nell’ambito delle attività previste dal Piano Straordinario Assunzioni.
Requisiti specifici per Ingegnere Meccanico
Tra i bandi pubblicati risulta anche una procedura per Collaboratore Tecnico Professionale – Ingegnere Meccanico, con un posto a tempo pieno e indeterminato presso ARPA Puglia, sede di Taranto.
Anche per questo profilo è richiesto il possesso del titolo universitario coerente con l’area dell’ingegneria meccanica e l’abilitazione all’esercizio della professione, secondo quanto previsto dal bando.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Le procedure si svolgono per titoli ed esami. La Commissione dispone complessivamente di 80 punti, così ripartiti:
- 30 punti per la prova scritta;
- 30 punti per la prova orale;
- 20 punti per la valutazione dei titoli.
È prevista la possibilità di una prova preselettiva, qualora il numero delle candidature lo renda necessario. La preselezione, se attivata, si svolgerà in modalità informatizzata e servirà a ridurre il numero dei candidati ammessi alle prove successive.
La prova scritta potrà consistere nello svolgimento di un elaborato oppure nella soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla sulle materie indicate per ciascun profilo. In caso di quesiti a risposta multipla, la prova prevede 30 domande da svolgere in 60 minuti. La prova si intende superata con almeno 21/30.
La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie della prova scritta e sugli ulteriori argomenti previsti dal bando. Durante il colloquio saranno valutate anche le competenze trasversali, le cosiddette soft skill, secondo il framework previsto per il personale non dirigenziale delle Pubbliche Amministrazioni.
MATERIE D’ESAME
Le materie variano in base al profilo.
- Per Assistente Amministrativo, il programma comprende diritto amministrativo, normativa sul lavoro pubblico, procedimento amministrativo, trasparenza, anticorruzione, digitalizzazione, diritto costituzionale, elementi di contabilità pubblica, diritto civile limitatamente a obbligazioni e contratti, e reati contro la Pubblica Amministrazione.
- Per Assistente Informatico, le prove riguardano sistemi operativi, server, storage, networking, sicurezza informatica, help desk, supporto tecnico, posta elettronica e strumenti di office automation.
- Per Assistente Tecnico – Perito Chimico, le materie comprendono chimica analitica, tecniche di campionamento, metodologie analitiche per matrici ambientali e alimentari, normativa ambientale, accreditamento dei laboratori e controllo qualità.
- Per Ingegnere Chimico, il programma riguarda ecologia industriale, chimica applicata alla tutela ambientale, bilanci di materia ed energia, reattori chimici, processi industriali, sicurezza degli impianti, fenomeni di trasporto, processi sostenibili e progettazione di impianti chimici.
- Per Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio, le prove vertono su ecologia, inquinamento, emissioni, bonifiche, gestione ambientale, monitoraggio, rifiuti, acque reflue, chimica ambientale, valutazione d’impatto ambientale, normativa ambientale e sistemi informativi territoriali.
Alla prova orale si aggiungono, per tutti i profili, argomenti relativi all’organizzazione di ARPA Puglia, alla Legge n. 132/2016, alla sicurezza sul lavoro e alle competenze trasversali.
CALENDARIO DELLE PROVE
Le date, le sedi e le modalità di svolgimento delle prove saranno comunicate tramite pubblicazione sul Portale InPA e sul sito istituzionale di ARPA Puglia, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.
Gli avvisi avranno valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati dovranno quindi consultare regolarmente il portale e il sito dell’Agenzia, senza attendere comunicazioni individuali.
Per partecipare alle prove sarà necessario presentarsi con un documento di riconoscimento in corso di validità.
TRATTAMENTO ECONOMICO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Sanità 2022-2024, applicato alla fascia economica iniziale del profilo di appartenenza.
Oltre allo stipendio tabellare, sono previsti gli eventuali trattamenti accessori stabiliti dal contratto collettivo e, se spettante, l’assegno per il nucleo familiare. Su tutti gli importi saranno applicate le ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali previste dalla legge.
Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno, con il regime orario previsto dal comparto Sanità.
GRADUATORIE E POSSIBILI ASSUNZIONI
Al termine della procedura sarà approvata la graduatoria finale. ARPA Puglia si riserva la possibilità di utilizzare le graduatorie anche per eventuali assunzioni a tempo determinato, qualora emergano esigenze temporanee o eccezionali legate alla programmazione del fabbisogno di personale.
Inoltre, il numero dei posti potrà subire variazioni in presenza di nuove esigenze organizzative, sempre nei limiti delle risorse disponibili e della normativa vigente.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente online tramite il Portale InPA, entro il 20 maggio 2026 alle ore 16:00. Non sono ammesse modalità alternative di candidatura.
Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi con SPID, CIE, CNS o eIDAS, compilare il modulo relativo al profilo scelto, dichiarare il possesso dei requisiti richiesti e allegare l’eventuale documentazione prevista dal bando.
Il candidato deve inoltre indicare la preferenza per un solo ambito territoriale tra quelli disponibili e disporre di un indirizzo PEC attivo, necessario per le comunicazioni ufficiali.
Per completare l’iscrizione è richiesto il pagamento della quota di partecipazione pari a 10,33 euro, da effettuare entro la scadenza secondo le istruzioni presenti sul portale. La candidatura si considera valida solo dopo l’invio definitivo della domanda.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia ai bandi per tutte le informazioni:
bando ufficiale per assistente amministrativo;
bando ufficiale per assistente informatico;
bando ufficiale per assistente tecnico – perito chimico;
bando ufficiale per collaboratore tecnico professionale – Ingegnere chimico;
bando ufficiale per collaboratore tecnico professionale – Ingegnere meccanico;
bando ufficiale per collaboratore tecnico professionale – Ingegnere per l’ambiente e il territorio,
e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
