L’Università degli Studi di Sassari ha pubblicato un nuovo concorso pubblico, per esami e titoli, finalizzato all’assunzione di 15 unità di personale da inquadrare nell’Area dei Collaboratori, settore amministrativo, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e in regime di tempo pieno.
Il codice della procedura è personaleTA_15_Collaboratori_2026 e le domande possono essere presentate dalle ore 23:59 del 20 aprile 2026 fino alle ore 13:00 del 25 maggio 2026.
POSTI DISPONIBILI E RISERVE
I 15 posti sono accompagnati da specifiche riserve prioritarie: 4 posti sono riservati ai volontari delle Forze Armate, 2 posti agli operatori volontari del Servizio Civile Universale che abbiano concluso senza demerito il servizio, e 1 posto agli appartenenti alle categorie protette di cui all’art. 18, comma 2, della Legge 68/1999. Qualora non vi siano candidati idonei aventi diritto a tali riserve, i posti saranno comunque attribuiti agli altri candidati utilmente collocati in graduatoria.
PROFILI RICERCATI
L’Università di Sassari motiva la procedura anche alla luce del proprio fabbisogno organizzativo. Il bando richiama infatti il PIAO 2026-2028, comprensivo del piano triennale dei fabbisogni, e specifica che le figure selezionate serviranno a coprire i posti residui dopo una precedente procedura di mobilità, non pienamente satisfattiva. dipartimentali e decentrate.
Il profilo professionale richiesto, come precisato dal bando, è quello del Collaboratore amministrativo, un ruolo non generico ma costruito per garantire supporto tecnico-amministrativo alle attività dell’Ateneo, con un perimetro di mansioni coerente con l’inquadramento previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
- Cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure una delle condizioni equiparate previste dalla legge: familiare di cittadino UE con diritto di soggiorno o soggiorno permanente, cittadino di Paese terzo con permesso di soggiorno UE di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria;
- età non inferiore a 18 anni;
- idoneità fisica all’impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- per i candidati stranieri, godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di provenienza e adeguata conoscenza della lingua italiana;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, se dovuti;
- assenza di condanne, procedimenti o situazioni ostative incompatibili con l’assunzione nella pubblica amministrazione;
- non essere stati licenziati, destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un pubblico impiego nei casi previsti dalla legge.
REQUISITI SPECIFICI
- Diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
- assenza di vincoli di parentela o affinità fino al quarto grado con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo;
- eventuale possesso dei requisiti per beneficiare delle riserve di posto, da dichiarare espressamente nella domanda, se si rientra tra volontari delle Forze Armate, operatori volontari del Servizio Civile Universale, appartenenti alle categorie protette ex art. 18, comma 2, Legge 68/1999.
Il diploma estero deve essere già riconosciuto equivalente oppure deve essere stata avviata la relativa procedura di equivalenza entro la scadenza del bando.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura si articola in eventuale prova preselettiva, prova scritta, prova orale, valutazione dei titoli e attribuzione dell’eventuale premialità PNRR. Il punteggio massimo complessivo conseguibile è pari a 75 punti, così ripartiti: 30 punti per la prova scritta, 30 punti per la prova orale, 10 punti per i titoli e 5 punti per la premialità.
La prova preselettiva non è automatica, e l’Università si riserva di attivarla qualora il numero di domande sia tale da compromettere il rapido svolgimento della procedura. In quel caso potrà consistere anche in test o quesiti a risposta multipla. Saranno ammessi alla prova scritta i candidati collocati entro i primi 200 posti, purché abbiano ottenuto almeno 21/30, con ammissione anche degli ex aequo al duecentesimo posto. Il punteggio della preselezione non concorre al voto finale.
I candidati con invalidità pari o superiore all’80% sono esonerati dall’eventuale preselezione, ma devono dichiararlo espressamente nella domanda per poter beneficiare dell’esonero.
La prova scritta vale fino a 30 punti e si ritiene superata con almeno 21/30.
Il calendario, la sede e l’orario saranno pubblicati con almeno quindici giorni di anticipo sul portale InPA e sul sito istituzionale dell’Ateneo. Solo i candidati che avranno superato lo scritto potranno accedere all’orale, anch’esso valutato fino a 30 punti, con soglia minima di 21/30.
MATERIE D’ESAME
Le prove vertono sulle seguenti materie: diritto amministrativo, con particolare attenzione al procedimento amministrativo e ai provvedimenti; privacy, trasparenza e anticorruzione; disciplina del lavoro pubblico; legislazione universitaria con riguardo alla Legge 240/2010, allo Statuto e ai regolamenti di Ateneo; reclutamento e gestione del personale universitario; contabilità economico-patrimoniale in ambito universitario; oltre alla verifica della lingua inglese e delle competenze informatiche di base.
Saranno valorizzate anche alcune competenze trasversali, tra cui collaborazione, orientamento all’apprendimento, flessibilità e orientamento al risultato, in linea con il framework delle competenze adottato dalla Pubblica amministrazione.
TITOLI VALUTABILI
Un elemento rilevante di questa selezione è la presenza della valutazione dei titoli, prevista però solo per i candidati che avranno superato la prova orale. Il punteggio massimo attribuibile è di 10 punti. I titoli devono essere posseduti entro la scadenza della domanda e correttamente dichiarati nella procedura online; la Commissione non li valuterà se mancano gli elementi necessari alla loro esatta attribuzione.
È prevista anche una premialità fino a 5 punti per coloro che abbiano prestato servizio presso pubbliche amministrazioni nell’ambito dell’attuazione di progetti PNRR, come previsto dal D.L. 25/2025, convertito in Legge 69/2025. Le stesse esperienze professionali non possono essere contemporaneamente valutate sia come titolo di servizio sia ai fini della premialità: spetta al candidato indicare espressamente, in sede di domanda, per quali esperienze intende chiedere la valorizzazione PNRR.
GRADUATORIA E IDONEI
Il decreto di approvazione degli atti e della graduatoria finale sarà pubblicato sul portale InPA e sul sito istituzionale dell’Università. Il Direttore Generale approverà la graduatoria sotto condizione sospensiva dell’accertamento dei requisiti per l’ammissione all’impiego. Viene inoltre richiamata la disciplina sulle idoneità: saranno considerati idonei i candidati collocati entro il 20% dei posti successivi all’ultimo dei banditi. In caso di rinuncia all’assunzione o di dimissioni entro sei mesi dall’assunzione, l’Ateneo potrà procedere allo scorrimento nei limiti previsti dalla normativa vigente.
L’Università si riserva anche la facoltà di utilizzare la graduatoria per il conferimento di contratti a tempo determinato, e l’eventuale rinuncia a un contratto a tempo determinato non comporterà alcuna penalizzazione né perdita della posizione in graduatoria ai fini del tempo indeterminato. La graduatoria avrà efficacia per due anni dalla data di pubblicazione, salvo eventuali modifiche normative successive.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, tramite la piattaforma PICA – Piattaforma Integrata Concorsi Atenei, al seguente indirizzo: https://pica.cineca.it/uniss/personaleta-15-collaboratori-2026/.
Il termine perentorio è fissato alle ore 13:00 del 25 maggio 2026. Alla piattaforma si accede tramite SPID oppure account PICA; in alternativa, è possibile autenticarsi con credenziali LOGINMIUR, REPRISE o REFEREES, se in possesso.
Alla domanda devono essere allegati la copia di un documento di identità in corso di validità, la copia del codice fiscale per i cittadini italiani e un curriculum vitae in formato europeo e in lingua italiana, a fini conoscitivi.
La partecipazione comporta inoltre, a pena di esclusione, il versamento di un contributo non rimborsabile di 10 euro, che deve essere effettuato esclusivamente tramite la piattaforma PICA integrata con PagoPA.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
