Il Comune di Padova ha pubblicato un concorso pubblico per esami, con eventuale preselezione, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di 3 Educatori di asilo nido, inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
I posti sono così articolati: 2 a tempo pieno e 1 a tempo parziale.
Le domande di partecipazione possono essere presentate fino alle ore 23:59 del 18 maggio 2026.
RISERVE E PREFERENZE
Sui posti messi a concorso opera una riserva di 1 posto per i volontari delle Forze Armate e una riserva di 1 posto per chi ha concluso senza demerito il servizio civile universale o nazionale. Il bando precisa inoltre che, in caso di parità di punteggio, si applicheranno i titoli di preferenza previsti dall’art. 5 del D.P.R. 487/1994. Il Comune di Padova dichiara anche che, per questo profilo, il genere meno rappresentato nell’amministrazione è quello maschile, e che pertanto si applicherà la preferenza a favore dei candidati uomini in caso di parità, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
ATTIVITÀ PREVISTE
L’Educatore di asilo nido del Comune di Padova si occuperà della progettazione didattica ed educativa, con particolare attenzione ai primi mille giorni di vita, fase in cui si sviluppano identità, linguaggio e capacità di apprendimento. A questo si affianca la gestione delle routine quotidiane, come il pranzo, l’igiene personale, il riposo e l’accompagnamento dei bambini nei momenti di cura.
Si sottolinea anche il valore dell’ambiente educativo, definito di fatto come un elemento fondamentale del lavoro pedagogico, e richiama il rapporto con le famiglie come parte integrante dell’alleanza educativa. Rientrano poi tra le attività del profilo la sorveglianza durante il gioco libero, il coordinamento interno, il raccordo con il personale ausiliario e con i genitori, oltre alla cura degli aspetti legati alla sicurezza e alla continuità educativa.
STIPENDIO E WELFARE
Sotto il profilo economico, il Comune di Padova indica per il tempo pieno una retribuzione annua lorda pari a 27.894,33 euro, comprensiva di stipendio tabellare, indennità di comparto e tredicesima mensilità, alla data di pubblicazione del bando. Sono inoltre previsti eventuali compensi o indennità legati alle caratteristiche della prestazione lavorativa e compensi aggiuntivi collegati alla valutazione della performance e al raggiungimento degli obiettivi.
Accanto alla parte strettamente retributiva, il bando mette in evidenza anche diverse azioni di welfare: permessi studio, congedi retribuiti per maternità e paternità, agevolazioni economiche per il tragitto casa-lavoro con mezzi pubblici, incentivi per l’uso della bicicletta, possibilità di aderire a forme di previdenza integrativa, prestiti agevolati, contributi per i centri estivi dei figli, sconti con partner convenzionati, accesso a proposte culturali del Comune e occasioni di formazione professionale.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso del Comune di Padova per Educatore di asilo nido, è necessario possedere i seguenti requisiti.
REQUISITI GENERALI
- cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Possono partecipare anche i familiari di cittadini UE non aventi cittadinanza di uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; i cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; i titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria;
- per i candidati non italiani, godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza e adeguata conoscenza della lingua italiana;
- età non inferiore a 18 anni;
- assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato;
- assenza di procedimenti penali in corso, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione e precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale;
- non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità con il pubblico impiego;
- idoneità fisica all’impiego, fermo restando che l’Amministrazione sottoporrà i vincitori a visita medica prima dell’assunzione;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
- non essere stati dichiarati decaduti dall’impiego per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- non essere stati licenziati ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi militari di leva, per i candidati soggetti a tale obbligo; oppure non essere tenuti all’assolvimento dell’obbligo di leva, per i candidati nati dopo il 31 dicembre 1985.
REQUISITI SPECIFICI
- Laurea triennale in Scienze dell’educazione – classe L-19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia;
- oppure laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85 bis) integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 CFU;
- oppure laurea triennale in Scienze dell’educazione – classe L-19 anche senza l’indirizzo specifico previsto dal D.M. n. 378/2018, oppure laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85 bis) anche senza il corso di specializzazione da 60 CFU, valide solo per gli immatricolati entro l’anno accademico 2018/2019;
- oppure, in assenza dei titoli universitari sopra indicati, uno dei titoli previsti dalla normativa regionale vigente prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 65/2017, purché conseguito entro l’anno scolastico o accademico 2021/2022, tra quelli espressamente indicati nel bando;
- non è valido il diploma di laurea di educatore professionale quale operatore sociale e sanitario previsto dal D.M. del Ministero della Sanità n. 520 dell’8 ottobre 1998;
- per i candidati con titolo di studio conseguito all’estero, possesso dell’equiparazione prevista dall’art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 165/2001, oppure domanda presentata in attesa di equiparazione, fermo restando che il provvedimento dovrà essere posseduto al momento dell’eventuale assunzione;
- eventuale disponibilità ad essere assunti anche con rapporto di lavoro a tempo parziale, da dichiarare nella domanda.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura è per esami e prevede un’eventuale preselezione, una prova scritta e una prova orale. La preselezione potrà essere attivata se il numero delle candidature, escluse le persone esonerate, supererà le 300 unità. In tal caso consisterà in un test a risposta multipla che potrà comprendere quesiti sulle materie d’esame, sulla lingua inglese, sulle applicazioni informatiche più diffuse e su capacità trasversali come ragionamento logico, verbale, numerico e astratto. Il punteggio della preselezione non concorre alla graduatoria finale, ma serve soltanto a determinare gli ammessi alla prova scritta.
L’11 giugno 2026 sarà pubblicata la comunicazione ufficiale sull’eventuale svolgimento della preselezione, sulle modalità, sul calendario e sull’elenco delle persone tenute a sostenerla. Sono esonerati dalla preselezione, tra gli altri, i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, il personale interno a tempo indeterminato dell’ente e chi abbia maturato almeno un anno di servizio a tempo determinato o in somministrazione presso il Comune di Padova, nello stesso profilo, negli ultimi cinque anni.
PROVE D’ESAME
La prova scritta ha contenuto teorico-pratico e serve ad accertare il possesso delle competenze richieste dal profilo. Potrà consistere in quesiti a risposta multipla oppure in quesiti a risposta sintetica aperta. Alla prova orale accederanno solo i candidati che avranno ottenuto almeno 21/30 nello scritto.
La prova orale si intende superata anch’essa con un punteggio minimo di 21/30 e comprende due componenti: da un lato la verifica delle competenze tecniche e professionali, dall’altro la valutazione delle competenze trasversali e relazionali, che nel bando vengono esplicitamente ricondotte a prove psico-attitudinali con il supporto di una psicologa o di uno psicologo esperto in selezione del personale. Durante il colloquio saranno inoltre accertate la conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse, ma questi due accertamenti daranno luogo solo a un giudizio di idoneità o non idoneità, senza incidere sul punteggio numerico finale. Il colloquio comprenderà anche la discussione del curriculum vitae e della motivazione al ruolo.
MATERIE D’ESAME
Il programma d’esame è piuttosto ampio e ben definito. La prova scritta verterà su lineamenti generali di pedagogia, psicologia dello sviluppo della prima infanzia, contenuti della professionalità e della prassi educativa dell’educatore di asilo nido, progettazione educativa e didattica, valutazione, continuità, inclusione, osservazione, documentazione, rapporto con le famiglie e tecniche di lavoro di gruppo del team educativo. Sono inoltre previste domande sugli aspetti legislativi regionali e nazionali dei servizi rivolti alla prima infanzia, sulle Linee pedagogiche per il sistema integrato zero-sei, sugli Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia, oltre a nozioni di diritto di famiglia, ordinamento degli enti locali, rapporto di lavoro del personale degli enti locali, sicurezza sul lavoro e privacy.
La prova orale approfondirà le stesse materie e aggiungerà, come detto, la verifica delle competenze comportamentali, dell’inglese e dell’informatica.
GRADUATORIA E ASSUNZIONE
La graduatoria finale sarà formata sommando il voto della prova scritta e quello della prova orale, e potrà essere utilizzata anche per assunzioni a tempo determinato, sia full time che part time, e che durante il periodo di validità l’amministrazione potrà concederne l’utilizzo anche ad altre pubbliche amministrazioni. Chi rinuncia a un’assunzione presso il Comune di Padova decade dalla graduatoria, mentre la rinuncia a un’assunzione presso un altro ente non comporta la perdita della posizione nella graduatoria originaria.
I vincitori, prima della stipula del contratto, dovranno dichiarare di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato, oppure esercitare l’opzione per il nuovo posto. È inoltre prevista la visita medica di idoneità e, per chi verrà assunto, il vincolo di permanenza di cinque anni presso il Comune di Padova.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale InPA, dalle ore 16:00 del 16 aprile 2026 fino alle ore 23:59 del 18 maggio 2026. Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi con SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Per partecipare è inoltre richiesto il pagamento della tassa di concorso di 10 euro, generata automaticamente durante la compilazione della domanda tramite PagoPA. La tassa non è rimborsabile nemmeno in caso di revoca o annullamento della procedura. Alla domanda vanno allegati in formato PDF, nei casi previsti, il certificato di invalidità, la documentazione sanitaria per la richiesta di ausili o tempi aggiuntivi, la documentazione per i candidati non UE, l’eventuale decreto di equiparazione del titolo estero, la documentazione relativa alle riserve e il curriculum vitae aggiornato, che in questo caso è indicato come allegato obbligatorio.
AGGIORNAMENTI
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