domenica, 19 Aprile 2026

Concorsi Regione Lombardia per area tecnica e agraria: come candidarsi

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Nuove opportunità di lavoro nella Regione Lombardia per candidati diplomati e laureati interessati a un impiego stabile nella pubblica amministrazione. La Giunta regionale ha avviato tre procedure selettive finalizzate all’assunzione di 12 nuove risorse a tempo pieno e indeterminato, da inserire in ambito tecnico, agrario e forestale.
Le figure ricercate sono, in particolare, Specialisti tecnici, Specialisti tecnici agricolo-forestali e Istruttori agrari e forestali, con destinazione presso diverse sedi regionali.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 12.00 del 16 aprile 2026.

POSTI DISPONIBILI E PROFILI RICERCATI

Nel dettaglio, le assunzioni previste sono così distribuite:

  • 7 posti nel profilo di Specialista tecnico, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, presso la Giunta regionale con sede a Milano;
  • 2 posti nel profilo di Specialista tecnico agricolo e forestale, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, da assegnare all’Ufficio Territoriale Regionale Val Padana, con sede a Mantova;
  • 3 posti nel profilo di Istruttore agrario e forestale, Area degli Istruttori, di cui 2 a Milano e 1 a Como.

Gli Specialisti tecnici saranno destinati ad attività connesse alla gestione di procedimenti, valutazioni, controlli e istruttorie in ambito tecnico, territoriale, ambientale, edilizio, urbanistico, agrario e forestale, a seconda della struttura di assegnazione.

Gli Specialisti tecnici agricolo e forestali si occuperanno invece di misure e procedimenti relativi ad agricoltura, foreste, montagna, difesa del suolo, sistemi verdi e finanziamenti connessi alla Politica Agricola Comunitaria, con compiti di carattere tecnico-amministrativo e programmatorio.

Gli Istruttori agrari e forestali svolgeranno attività operative di supporto tecnico e amministrativo, con compiti che potranno riguardare istruttorie, raccolta dati, utilizzo di strumenti informatici, sopralluoghi, georeferenziazione e gestione di pratiche in materia agraria, forestale e ambientale.

REQUSITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare è necessario possedere i consueti requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici. Tra questi rientrano:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure uno dei requisiti equiparati previsti dalla normativa;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • regolarità nei confronti dell’obbligo di leva, ove previsto;
  • assenza di condanne penali ostative all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
  • assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa o licenziamento disciplinare da impieghi pubblici.

A questi si aggiungono i titoli di studio specifici, diversi a seconda del profilo.

  • Per i 7 posti da Specialista tecnico sono ammesse numerose lauree triennali e magistrali in ambito ingegneristico, architettonico, ambientale, biologico, agrario, forestale, geologico e territoriale.
  • Per i 2 posti da Specialista tecnico agricolo e forestale sono richieste lauree in ambito agrario, forestale, biologico, ambientale, alimentare, zootecnico e affini, comprese le corrispondenti lauree del vecchio ordinamento equiparate.
  • Per i 3 posti da Istruttore agrario e forestale è invece sufficiente un diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo agrario, come quello di agrotecnico, perito agrario o il diploma del settore servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale. In alternativa, restano validi anche i titoli di studio superiori indicati per il profilo.

STIPENDIO

Per i profili dell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, cioè Specialista tecnico e Specialista tecnico agricolo-forestale, il trattamento economico fisso è attualmente composto da:

  • retribuzione base lorda annua di 25.114,08 euro;
  • tredicesima mensilità di 2.092,84 euro;
  • ulteriori indennità spettanti secondo contratto.

Per gli Istruttori agrari e forestali, il trattamento economico base previsto è quello dell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Le procedure selettive sono per esami e si articolano in più fasi.

La Regione Lombardia si riserva innanzitutto la possibilità di attivare una prova preselettiva nel caso in cui il numero delle domande presentate sia superiore a 100. Questa eventuale fase preliminare si svolgerà in modalità telematica da remoto, all’interno di un ambiente virtuale sorvegliato, e sarà finalizzata a ridurre il numero dei candidati da ammettere alle prove successive.

L’eventuale test preselettivo consisterà in una serie di quesiti a risposta multipla volti ad accertare:

  • la conoscenza della lingua italiana;
  • le competenze logico-deduttive e numeriche;
  • la conoscenza dello Statuto d’Autonomia della Lombardia.

Superata l’eventuale preselezione, i candidati dovranno affrontare due prove d’esame:

  • una prova scritta;
  • una prova orale.

Prima dello svolgimento della prova scritta, nella stessa sede e nello stesso orario, sarà somministrato anche un test di accertamento della conoscenza della lingua inglese. Contestualmente, è previsto anche un ulteriore accertamento relativo alle competenze informatiche.
Le prove scritta e orale verteranno sulle materie indicate per ciascun profilo nei rispettivi avvisi di selezione. La procedura, nel suo complesso, è impostata secondo le regole più recenti in materia di reclutamento pubblico, con l’obiettivo di coniugare rapidità, trasparenza ed efficacia nella scelta dei candidati.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale inPA, entro le ore 12.00 del 16 aprile 2026.
Per completare correttamente la procedura, il candidato deve accedere alla piattaforma tramite una delle credenziali ammesse, cioè SPID, CIE, CNS oppure eIDAS, e compilare integralmente il format online dedicato al profilo per il quale intende concorrere.

Ai fini della partecipazione è inoltre necessario possedere:

  • un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
  • un indirizzo e-mail ordinario;
  • la ricevuta del pagamento del contributo di segreteria di 10 euro, previsto a pena di esclusione.

Una volta conclusa la compilazione, il sistema rilascia una ricevuta di avvenuta presentazione della domanda, completa di codice identificativo univoco, che il candidato dovrà conservare con attenzione perché sarà utilizzato nelle comunicazioni relative alla procedura. In caso di invii multipli, sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda trasmessa entro il termine di scadenza.

AGGIORNAMENTI

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