E’ in dirittura d’arrivo il concorso TFA Sostegno 2026 XI Ciclo con in palio un numero di posti disponibili stimato tra i 30.000 e i 37.000 destinati agli aspiranti insegnanti di sostegno nelle scuola di ogni ordine e grado. La pubblicazione del bando potrebbe avvenire già entro l’estate!
Di seguito tutti i dettagli.
TFA SOSTEGNO 2026: POSTI DISPONIBILI
Come anticipato, entro l’estate potrebbe essere pubblicato il bando di concorso TFA Sostegno 2026 che consentirà l’ingresso di oltre 30.000 nuovi insegnanti di sostegno nelle scuola dell’infanzia e primaria, nonché nelle secondarie di I e II grado.
Contestualmente sarà avviato anche il secondo ciclo INDIRE che mette in palio 14.800 posti totali così distribuiti:
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Scuola dell’infanzia: 1.800 posti
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Scuola primaria: 3.600 posti
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Secondaria di I grado: 3.600 posti
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Secondaria di II grado: 1.800 posti
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Docenti con titolo estero (riconoscimento pendente o contenzioso): 4.000 posti.
Il ciclo INDIRE è destinato a docenti che hanno maturato almeno 3 anni di servizio e prevede un percorso abbreviato di circa quattro mesi per permettere ai docenti di conseguire il titolo entro fine 2026, in modo da inserirlo nelle GPS in tempo per le supplenze 2027/28.
REQUISITI
I candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
Percorsi di specializzazione nella scuola primaria e dell’infanzia:
- Titolo di abilitazione all’insegnamento ottenuto presso corsi di laurea in scienze della formazione primaria o un titolo equivalente conseguito all’estero;
- Diploma magistrale, compreso il diploma sperimentale con indirizzo psicopedagogico o linguistico.
Percorsi di specializzazione nella scuola secondaria di primo e secondo grado:
- Abilitazione specifica per la classe di concorso;
- Laurea magistrale o a ciclo unico che consenta l’accesso ad almeno una classe di concorso specifica oppure diploma per l’insegnamento tecnico-pratico (ITP).
PROCEDURA CONCORSUALE TFA SOSTEGNO 2026
Per saperne di più sulla procedura concorsuale sarà necessario attendere la pubblicazione dei bandi ufficiali. Tuttavia, stando a precedenti concorsi è possibile ipotizzare che la procedura sia articolata in:
- Una prova preselettiva;
- Una prova scritta;
- Una prova orale.
Le prove consentiranno l’accertamento delle conoscenze dei candidati in materia:
- Psicologia dell’apprendimento e sviluppo;
- Normativa e inclusione;
- Didattica speciale;
- Tecnologie per l’inclusione.
- Grammatica italiana e logica verbale;
- Comprensione dei brani;
- Empatia e intelligenza emotiva;
- Creatività e pensiero divergente.
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