domenica, 19 Aprile 2026

Ministero della Cultura, opportunità in ALES per diplomati e laureati

Di questo autore

Nuove opportunità di lavoro in ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.A., la società in house del Ministero della Cultura che supporta il MiC in numerose attività legate alla tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
La società ha infatti pubblicato 5 avvisi di selezione per il reclutamento di figure professionali da impiegare in diverse sedi distribuite tra Campania, Liguria, Emilia-Romagna e Marche. I profili ricercati riguardano sia candidati diplomati sia candidati laureati, purché in possesso dei requisiti specifici richiesti e di una esperienza professionale coerente con il ruolo.

Il contesto, strettamente collegato al Ministero della Cultura, permette la collaborazione con Direzioni generali, Soprintendenze, Musei autonomi e strutture amministrative che operano nella tutela e nella valorizzazione dei beni culturali.

POSIZIONI APERTE

Le selezioni pubblicate da ALES riguardano i seguenti profili professionali:

  • Geometra per monitoraggio stato avanzamento lavori – ID ALES000731, con sede di lavoro a Napoli ed Ercolano;
  • Esperto in conservazione dei beni architettonici – ID ALES000732, con sede a Genova;
  • Addetto all’ufficio amministrativo contabile – ID ALES000733, con sede a Ravenna;
  • Specialista area legale amministrativa – ID ALES000734, con sedi a Ferrara e Ravenna;
  • Addetto alla progettazione e rendicontazione di opere pubbliche – ID ALES000735, con sede ad Ancona.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

I bandi sono rivolti a candidati con livelli di istruzione diversi, ma in tutti i casi è richiesta una esperienza professionale già maturata, spesso non breve, e coerente con il profilo. Inoltre ALES precisa in più avvisi che i requisiti devono essere dichiarati sulla piattaforma e risultare presenti in modo evidente nel curriculum allegato, altrimenti si rischia l’esclusione.

Geometra per monitoraggio stato avanzamento lavori

Per questo profilo è richiesto il diploma di scuola secondaria superiore di geometra e una esperienza lavorativa di almeno 24 mesi, anche non continuativi, in posizioni corrispondenti al profilo professionale ricercato nell’ambito dei beni culturali.
Non sono considerati idonei stage, tirocini, volontariato, servizio civile e attività formative svolte all’interno di percorsi scolastici o post scolastici.

Esperto in conservazione dei beni architettonici

Per questa posizione serve una Laurea Magistrale o Vecchio Ordinamento in Architettura o Ingegneria edile-architettura, con tesi di laurea in restauro architettonico e votazione minima di 105/110. Il punteggio deve essere indicato nel curriculum e poi documentato tramite certificato di laurea. È richiesta inoltre una esperienza di almeno 36 mesi, anche non continuativi, in ruoli analoghi, con particolare riguardo alle attività di supporto alle istruttorie amministrative a favore della PA. Anche qui sono esclusi stage, tirocini, volontariato, servizio civile e formazione scolastica o post scolastica.

Addetto all’ufficio amministrativo contabile

Per il profilo amministrativo-contabile è richiesto il diploma di ragioneria e/o una Laurea Magistrale o Vecchio Ordinamento in Economia, insieme a una esperienza lavorativa di almeno 2 anni in attività corrispondenti al profilo. Serve inoltre un’ottima conoscenza di uno dei principali software di contabilità, come ad esempio TeamSystem, Sicoge, SW Project o Zucchetti, e l’aver partecipato o collaborato a progetti con la Pubblica Amministrazione o con società in house.

Specialista area legale amministrativa

Per candidarsi come specialista legale amministrativo è necessaria la Laurea Magistrale o Vecchio Ordinamento in Giurisprudenza e una esperienza lavorativa di almeno 36 mesi in aziende o studi professionali nell’ambito del diritto amministrativo, in ruoli corrispondenti al profilo richiesto. Anche in questo caso non sono validi stage, tirocini, volontariato e formazione scolastica o post scolastica.

Addetto alla progettazione e rendicontazione di opere pubbliche

Per questo ruolo tecnico è richiesta una Laurea Magistrale o Vecchio Ordinamento in Architettura o Ingegneria edile-architettura, una esperienza di almeno 24 mesi in ruoli analoghi, con particolare riguardo al supporto alle istruttorie amministrative a favore della PA, l’iscrizione all’albo degli Architetti e l’aver partecipato o collaborato a progetti con la Pubblica Amministrazione o con società in house.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Le procedure ALES non sono impostate come concorsi pubblici tradizionali. Gli avvisi precisano espressamente che si tratta di procedure svolte al solo fine di ricevere candidature da parte di soggetti interessati, e che non assumono caratteristiche concorsuali né determinano automaticamente alcun diritto all’assunzione.
In tutti e 5 i bandi, però, la procedura segue sostanzialmente lo stesso schema:

  • pubblicazione dell’avviso per 10 giorni sul sito ALES;
  • compilazione della scheda anagrafica e dell’autocertificazione dei requisiti;
  • allegazione del curriculum vitae con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali;
  • screening dei CV da parte di ALES;
  • selezione dei candidati ritenuti idonei sulla base dei requisiti richiesti;
  • successivo colloquio conoscitivo tecnico-motivazionale.

Il colloquio serve ad approfondire il percorso formativo e professionale del candidato, valutandone anche gli aspetti psico-attitudinali, motivazionali e le competenze tecniche richieste dal profilo. Al termine, la Commissione attribuisce un punteggio da 1 a 100 e risultano idonei i candidati che ottengono almeno 60 punti. Successivamente viene redatta una graduatoria, che sarà pubblicata sul sito istituzionale della società.

COME PRESENTARE LE CANDIDATURE

Gli interessati devono candidarsi attraverso la piattaforma indicata da ALES sul proprio sito ufficiale, selezionando il profilo di interesse e compilando la procedura online. I bandi risultano datati 26 marzo 2026 e prevedono la pubblicazione per 10 giorni, da cui deriva la scadenza indicata del 4 aprile 2026, salvo eventuali proroghe o aggiornamenti pubblicati dalla società.

ALES richiede che i requisiti non siano soltanto posseduti, ma anche chiaramente leggibili nel CV. Questo significa che il curriculum va strutturato con grande attenzione, mettendo in evidenza titoli di studio, durata delle esperienze, attività svolte, contesti lavorativi e, dove richiesto, anche elementi molto specifici come la tesi di laurea, il voto finale, l’uso di software o la partecipazione a progetti con la PA.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia agli avvisi ufficiali per tutte le informazioni:

e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

Ultimi articoli

CNR, concorsi per amministrativi: 5 posti per le categorie protette

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha pubblicato quattro concorsi pubblici per titoli ed esami per il profilo di Collaboratore...

Potrebbe interessarti anche