domenica, 19 Aprile 2026

Concorso Comune di Milano: 6 posti per educatori professionali

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Il Comune di Milano ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per istruttori direttivi dei servizi socio-assistenziali, con specifico riferimento al profilo di educatore professionale nei centri diurni per persone con disabilità.
La selezione prevede la copertura di 6 posti a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 19 aprile 2026.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per accedere al concorso è necessario essere in possesso, entro la scadenza del bando, di tutti i requisiti previsti per l’ingresso nella Pubblica Amministrazione, oltre ai titoli specifici richiesti per l’esercizio della professione educativa. La mancanza anche di uno solo di questi elementi comporta l’esclusione dalla procedura.
Per quanto riguarda i requisiti generali, possono partecipare i candidati che:

  • possiedono la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure rientrano nelle categorie equiparate previste dalla normativa vigente;
  • hanno compiuto il diciottesimo anno di età;
  • godono dei diritti civili e politici e non sono stati esclusi dall’elettorato attivo;
  • non sono stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione, né dichiarati decaduti da un impiego pubblico;
  • non hanno riportato condanne penali definitive che costituiscano impedimento all’assunzione presso la PA;
  • non sono stati destinatari di provvedimenti o sanzioni che impediscano lo svolgimento di attività a contatto diretto e continuativo con minori;
  • risultano in possesso dell’idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo;
  • sono in posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti.

Accanto ai requisiti generali, il bando richiede il possesso di specifici titoli di studio e abilitazioni professionali, coerenti con il ruolo di educatore professionale nei servizi socio-assistenziali.
In particolare, sono ammessi:

  • laurea triennale in Scienze dell’educazione e della formazione (classe L-19) o titoli equiparati, con richiesta di iscrizione all’Albo degli educatori professionali socio-pedagogici;
  • lauree magistrali in ambito pedagogico (LM-50, LM-57, LM-85 o equivalenti), con iscrizione o richiesta di iscrizione all’Albo dei pedagogisti;
  • titoli abilitanti alla professione di educatore professionale socio-pedagogico, conseguiti secondo la normativa vigente;
  • titoli per educatore professionale socio-sanitario, con relativa iscrizione all’albo professionale;
  • iscrizione negli elenchi speciali ad esaurimento degli educatori professionali socio-sanitari;
  • titoli di studio conseguiti all’estero, purché riconosciuti in Italia secondo la normativa vigente.

RISERVE DEI POSTI

All’interno dei 6 posti messi a bando, il Comune di Milano prevede specifiche riserve di legge, finalizzate a favorire l’accesso al lavoro pubblico per determinate categorie di candidati.
In particolare:

  • 2 posti sono riservati ai volontari e alle volontarie delle Forze Armate, ai sensi della normativa vigente (D.Lgs. 66/2010);
  • 1 posto è riservato agli operatori volontari che hanno concluso il Servizio Civile Universale senza demerito.

Le riserve rappresentano un diritto di priorità nell’assunzione, ma non sostituiscono il superamento delle prove: i candidati che intendono beneficiarne devono comunque partecipare alla selezione e risultare idonei.
Se i posti riservati non vengono coperti da candidati aventi diritto, vengono automaticamente assegnati agli altri candidati idonei secondo l’ordine di graduatoria.

Per poter usufruire della riserva è fondamentale:

  • dichiarare il possesso dei requisiti in fase di domanda;
  • allegare la documentazione richiesta, se prevista dal bando;
  • risultare in regola con i requisiti normativi specifici.

ATTIVITÀ E RUOLO PROFESSIONALE

Le figure selezionate saranno inserite all’interno dei Centri Diurni per Disabili (CDD) del Comune di Milano, contesti strutturati che hanno l’obiettivo di promuovere l’autonomia, il benessere e l’inclusione sociale delle persone con disabilità.
Tra le principali attività rientrano:

  • l’analisi dei bisogni della persona, attraverso una valutazione multidimensionale che tiene conto degli aspetti relazionali, sanitari, culturali e del contesto familiare e sociale;
  • la progettazione, gestione e monitoraggio del progetto educativo individualizzato, in collaborazione con l’équipe multidisciplinare;
  • la realizzazione di attività educative, espressive, motorie e socializzanti, finalizzate allo sviluppo delle autonomie personali e delle competenze relazionali;
  • la promozione dell’inclusione sociale, attraverso percorsi che favoriscano la partecipazione attiva alla vita della comunità;
  • la gestione dei comportamenti problematici, mediante approcci educativi fondati su prevenzione, osservazione e tecniche non coercitive;
  • la cura del rapporto con le famiglie e i caregiver, in un’ottica di continuità educativa;
  • la collaborazione con professionisti di diverse aree (sanitaria, sociale, educativa), all’interno di équipe integrate;
  • il lavoro in rete con i servizi territoriali, per garantire un intervento coordinato ed efficace.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

La selezione si articola in due prove d’esame: una prova scritta e una prova orale, entrambe con carattere eliminatorio.

La prova scritta rappresenta il primo momento di valutazione e potrà essere svolta sia in presenza sia in modalità digitale da remoto, a seconda delle esigenze organizzative dell’Amministrazione.

Dal punto di vista dei contenuti, la prova può assumere diverse forme, tra cui elaborati teorici, quesiti a risposta multipla, domande a risposta sintetica oppure test di natura logico-attitudinale.
Accedono alla fase successiva esclusivamente i candidati che ottengono un punteggio di almeno 21/30.

La selezione prosegue con la prova orale, che si svolgerà in presenza e consiste in un colloquio sulle materie indicate nel bando.
Durante il colloquio vengono infatti approfonditi:

  • il livello di conoscenza delle tematiche socio-educative;
  • la capacità di applicare le competenze in contesti operativi;
  • le abilità relazionali e comunicative;
  • l’attitudine al lavoro in équipe e alla gestione di situazioni complesse.

Anche la prova orale si intende superata con una votazione minima di 21/30.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale inPA, la piattaforma ufficiale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione.
Per candidarsi, è necessario accedere con una delle credenziali di identità digitale riconosciute (SPID, CIE, CNS o eIDAS) e compilare il modulo online, inserendo tutti i dati richiesti e dichiarando il possesso dei requisiti previsti dal bando.

La candidatura deve essere inviata entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 19 aprile 2026.
È inoltre obbligatorio effettuare il pagamento della tassa di concorso pari a 10 euro, secondo le modalità indicate nella piattaforma.
I candidati devono indicare un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale, che sarà utilizzato per tutte le comunicazioni ufficiali relative alla selezione.
Per evitare eventuali problemi tecnici o rallentamenti del portale nei giorni di maggiore affluenza, è sempre consigliato completare la candidatura con anticipo rispetto alla scadenza.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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