domenica, 19 Aprile 2026

Ministero della Cultura: assunzioni in Basilicata per categorie protette

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Arrivano nuove opportunità di lavoro nel settore pubblico per chi possiede la sola scuola dell’obbligo: in Basilicata, infatti, è stata avviata una procedura di selezione finalizzata all’assunzione di personale presso il Ministero della Cultura. L’avviso riguarda l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di tre Operatori per i servizi generali, figure che saranno impiegate nelle strutture periferiche dell’amministrazione statale presenti nel territorio lucano.

La selezione è riservata alle persone appartenenti alle categorie protette, iscritte negli elenchi previsti dalla Legge 68/1999 sul collocamento mirato delle persone con disabilità.

Le candidature devono essere presentate entro il 2 aprile 2026 secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico.

POSTI DISPONIBILI

Le assunzioni avverranno con contratto a tempo pieno e indeterminato, secondo quanto previsto dal CCNL Funzioni Centrali 2022-2024.
I tre posti disponibili saranno distribuiti nelle seguenti sedi:

  • Archivio di Stato di Potenza – 1 posto
  • Biblioteca Nazionale di Potenza – 1 posto
  • Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Basilicata – 1 posto

MANSIONI PREVISTE

Le persone assunte svolgeranno attività di supporto ai servizi amministrativi e logistici delle strutture culturali del Ministero.
In particolare, tra le principali mansioni rientrano:

  • sorveglianza degli accessi e gestione dei flussi di utenti;
  • vigilanza e custodia dei beni, delle strutture e degli impianti dell’amministrazione;
  • supporto alle attività degli uffici, come gestione della posta e del centralino;
  • attività di riproduzione e gestione di documenti;
  • operazioni di supporto alla gestione di materiali e impianti presenti nelle sedi culturali.

Si tratta quindi di un profilo operativo che contribuisce al funzionamento quotidiano di archivi, biblioteche e uffici dedicati alla tutela del patrimonio culturale.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare alla selezione è necessario possedere una serie di requisiti generali e specifici previsti dalla normativa sul pubblico impiego.
In particolare, possono candidarsi coloro che possiedono:

  • cittadinanza italiana oppure di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure uno dei titoli di soggiorno previsti dalla normativa per i cittadini extra UE;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano l’assunzione nella Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati destituiti o dispensati da un impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985;
  • idoneità fisica, psichica e attitudinale allo svolgimento delle mansioni previste;
  • titolo di studio della scuola dell’obbligo (licenza media);
  • iscrizione negli elenchi delle persone con disabilità previsti dall’articolo 1 della Legge 68/1999;
  • iscrizione in stato di disoccupazione presso uno dei Centri per l’Impiego della Regione Basilicata.

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza dell’avviso, pena l’esclusione dalla procedura.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

La procedura di reclutamento avviene tramite avviamento a selezione da parte dei Centri per l’Impiego della Regione Basilicata, secondo quanto previsto dalla normativa sul collocamento mirato delle persone con disabilità.

In una prima fase, l’Agenzia Regionale ARLAB forma una graduatoria dei candidati sulla base di alcuni parametri socio-economici e lavorativi dichiarati nella domanda di partecipazione. In particolare, concorrono alla determinazione del punteggio:

  • l’anzianità di iscrizione negli elenchi delle persone con disabilità presso i Centri per l’Impiego;
  • il reddito lordo personale del candidato;
  • il carico familiare;
  • il grado di invalidità.

Il punteggio complessivo viene calcolato partendo da una base di 100 punti e applicando le variazioni previste dalla normativa regionale, tenendo conto della situazione economica e familiare del candidato.
Una volta formata la graduatoria, i candidati saranno avviati a selezione in ordine di posizione e convocati dall’Amministrazione per sostenere una prova di idoneità.

PROVA DI IDOENITÀ

La prova ha lo scopo di verificare la capacità dei candidati di svolgere le mansioni previste dal profilo di Operatore per i servizi generali e non comporta una valutazione comparativa tra i partecipanti. L’esame consiste in una prova teorico-pratica.

PARTE TEORICA

Durante il colloquio saranno verificate le conoscenze di base relative a:

  • elementi di diritto amministrativo e pubblico impiego;
  • diritti, doveri e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • codice di comportamento e disciplina del personale;
  • normativa sulla protezione dei dati personali;
  • legislazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • nozioni di base sul patrimonio culturale e sull’organizzazione del Ministero della Cultura;
  • utilizzo dei principali strumenti informatici e applicativi web.

PARTE PRATICA

La prova pratica sarà finalizzata ad accertare l’idoneità operativa dei candidati attraverso simulazioni di attività lavorative tipiche del profilo professionale. In particolare potranno essere richieste:

  • operazioni di movimentazione e ricollocazione di materiali archivistici o bibliografici;
  • simulazioni di attività di supporto agli uffici, come la gestione della posta elettronica o del centralino;
  • elaborazione e riproduzione di documenti informatici, con stampa o fotocopiatura.

Al termine della prova di idoneità, i candidati risultati idonei potranno essere sottoposti anche a visita medica pre-assuntiva, finalizzata ad accertare l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione alla selezione deve essere compilata utilizzando esclusivamente il modello allegato all’avviso pubblico e deve essere debitamente firmata dal candidato. La richiesta di partecipazione deve essere trasmessa entro il 2 aprile 2026, termine perentorio oltre il quale non saranno accettate ulteriori candidature.
L’invio della domanda può avvenire con una delle seguenti modalità:

  • raccomandata A/R, indirizzata al Centro per l’Impiego o al sub Centro per l’Impiego della Regione Basilicata presso cui il candidato risulta iscritto;
  • posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo PEC del Centro per l’Impiego competente.

In entrambi i casi è necessario allegare la copia di un documento di identità in corso di validità. Nel caso di invio tramite PEC, la domanda deve essere trasmessa preferibilmente in formato PDF non modificabile.
Nell’oggetto della PEC oppure sulla busta della raccomandata deve essere indicata la seguente dicitura: “Assunzione T.I. n. 3 Operatori per i servizi generali riservato alle persone con disabilità iscritte nell’elenco artt. 1 e 8 L. 68/99 presso il Ministero della Cultura”, seguita dal nome e cognome del candidato.

È importante ricordare che la domanda non deve essere inviata direttamente al Ministero della Cultura, ma esclusivamente al Centro per l’Impiego competente in base all’iscrizione del candidato. Domande presentate con modalità diverse da quelle previste dall’avviso non saranno prese in considerazione.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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