Il Governo torna a intervenire sul tema del rafforzamento degli organici nelle carceri italiane con un decreto pubblicato dal Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, che autorizza infatti l’indizione di un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 3.350 allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Negli ultimi anni il sistema penitenziario italiano ha dovuto confrontarsi con numerose criticità organizzative, tra cui la carenza di personale di polizia penitenziaria, il sovraffollamento carcerario e il progressivo aumento delle esigenze di sicurezza e gestione degli istituti. In questo contesto, l’avvio di un concorso di tali dimensioni rappresenta un intervento strategico volto a rafforzare la presenza dello Stato all’interno delle strutture detentive e a migliorare l’efficienza complessiva del sistema penitenziario.
3.350 POSTI DISPONIBILI
Il decreto del Ministero della Giustizia prevede il reclutamento complessivo di 3.350 allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria, sia uomini sia donne. Si tratta di uno dei concorsi più importanti nel panorama dei concorsi pubblici dedicati alle Forze di Polizia.
Il bando è articolato in due distinte procedure concorsuali, con differenti modalità di accesso.
La prima selezione è per titoli ed esami ed è riservata ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate (VFI o VFP1) in servizio o in congedo, che abbiano svolto almeno dodici mesi di servizio. In questo caso i posti disponibili sono 2.010, suddivisi in:
- 1.829 posti per candidati uomini
- 181 posti per candidate donne
La seconda procedura è invece solo per esami, ed è aperta ai cittadini in possesso dei requisiti previsti dal bando. In questo caso i posti messi a concorso sono 1.340, così ripartiti:
- 1.219 posti per candidati uomini
- 121 posti per candidate donne
Nel caso in cui alcuni dei posti riservati ai volontari delle Forze Armate non vengano coperti, questi potranno essere assegnati ai candidati della seconda procedura secondo l’ordine della graduatoria finale.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso per 3.350 allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria è necessario possedere specifici requisiti di carattere generale e professionale, stabiliti dal bando e dalla normativa che disciplina l’accesso ai ruoli iniziali delle Forze di polizia.
REQUISITI GENERALI
I candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale allo svolgimento delle mansioni proprie del ruolo di agente di Polizia Penitenziaria;
- assenza di condanne penali o procedimenti che possano impedire l’instaurazione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- condotta incensurabile e requisiti morali previsti per l’accesso ai ruoli delle Forze di polizia;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- non aver compiuto il 25° anno di età alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande. Il limite massimo di età può essere elevato fino a 28 anni per i candidati che abbiano prestato servizio militare, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente
TITOLO DI STUDIO
Ai candidati è richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, necessario per l’accesso al ruolo iniziale del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Per alcune categorie di volontari delle Forze Armate in servizio o in congedo entro determinate date previste dal bando può essere sufficiente anche il diploma di scuola secondaria di primo grado, purché conseguito nei termini stabiliti dalla normativa di riferimento.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione e mantenuti fino all’eventuale assunzione in servizio.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura concorsuale si articola in diverse fasi, finalizzate a verificare la preparazione culturale, le capacità fisiche e le attitudini dei candidati.
La prima fase è costituita da una prova scritta d’esame, generalmente sotto forma di quiz a risposta multipla. I quesiti riguarderanno materie di cultura generale e argomenti previsti dal programma indicato nel bando.
I candidati che supereranno la prova scritta saranno convocati per le successive verifiche.
La selezione prosegue infatti con:
- prove di efficienza fisica, finalizzate ad accertare le capacità atletiche dei candidati;
- accertamenti psico-fisici, per verificare l’idoneità sanitaria allo svolgimento del servizio;
- accertamenti attitudinali, che valutano le caratteristiche psicologiche e comportamentali necessarie per svolgere le funzioni di agente di polizia penitenziaria.
Solo i candidati che supereranno tutte le fasi previste saranno inseriti nella graduatoria finale di merito, dalla quale verranno selezionati i vincitori del concorso.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale del Reclutamento inPA, accessibile all’indirizzo www.inpa.gov.it. Per compilare la candidatura è necessario autenticarsi tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). La procedura guidata consente di compilare il modulo online inserendo i dati richiesti e dichiarando il possesso dei requisiti previsti dal bando.
Una volta completata la procedura, il sistema rilascerà una ricevuta elettronica con il numero identificativo della domanda, che il candidato dovrà conservare per eventuali comunicazioni o convocazioni alle prove.
Il termine per l’invio delle candidature è fissato al 13 marzo 2026.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
