Com’è noto, il Ministero della Cultura ha indetto un concorso su base territoriale, per esami, per il reclutamento di n. 1.800 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area degli assistenti.
Ebbene, con delibera n. 5 del 2026, la commissione ha ufficializzato la nomina dei componenti delle commissioni esaminatrici. Dunque, manca pochissimo alle prove!
Di seguito tutti i dettagli sul concorso e sulla selezione.
CONCORSO MINISTERO DELLA CULTURA: SUDDIVISIONE POSTI
Come anticipato, il Ministero della Cultura ha avviato una procedura concorsuale per il reclutamento di n. 1.800 unità di personale così suddivise:
- n. 1.500 unità di assistente per la tutela, accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali (Codice 01) nell’ambito della famiglia professionale “Promozione e gestione dei servizi culturali ed educazione al patrimonio”;
- n. 300 unità di assistente tecnico per la tutela e la valorizzazione (Codice 02) nell’ambito della famiglia professionale “Tecnico-specialistica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio cultura.
PROCEDURA CONCORSUALE
Nell’ambito della procedura concorsuale il bando indetto dal Ministero della Cultura prevede lo svolgimento di un’unica prova scritta.
La prova scritta, distinta per i codici di concorso, consisterà in un test di n. 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, con un punteggio massimo attribuibile di 30 punti, di cui:
- n. 10 quesiti comuni ad entrambi i profili;
- n. 15 quesiti distinti per codice di concorso;
- n. 7 quesiti volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale;
- n. 8 quesiti situazionali, relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.
MATERIE DA STUDIARE
Le prove consentiranno l’accertamento delle conoscenze dei candidati nelle seguenti materie:
MATERIE COMUNI
- Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al codice dei contratti pubblici, alla disciplina del lavoro pubblico, alla responsabilità dei pubblici dipendenti, alla protezione dei dati personali;
- Nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
- Codice dell’Amministrazione digitale;
- Elementi di diritto dell’Unione europea;
- Elementi di contabilità di Stato;
- Lingua inglese (livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
- Conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza.
MATERIE SPECIFICHE
PROFILO ASSISTENTE PER LA TUTELA, ACCOGLIENZA E VIGILANZA PER IL PATRIMONIO E I SERVIZI CULTURALI
- Legislazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (con particolare riferimento a luoghi di lavoro, uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, cantieri temporanei o mobili, segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro);
- Nozioni di marketing e comunicazione;
- Elementi di diritto del patrimonio culturale e nozioni sul patrimonio culturale;
- Struttura e organizzazione del Ministero della cultura.
PROFILO ASSISTENTE TECNICO PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE
- Nozioni di archeologia, storia dell’arte, storia della critica d’arte, museologia e museografia;
- Metodologie e tecniche dello scavo e della ricerca archeologica anche in ambito subacqueo;
- Elementi di diritto del patrimonio culturale e nozioni sul patrimonio culturale;
- Struttura e organizzazione del Ministero della cultura.
SIMULATORE GRATUITO
Sulla nostra app “Worky – Concorsi e lavoro” sono disponibili i simulatori per le prove del Concorso Ministero della Cultura indetto per l’assunzione di 1800 assistenti diplomati. L’app, che è disponibile gratuitamente sia su dispositivi Apple che su Android, permette di esercitarsi sulle materie della prova del concorso indetto dal Ministero della Cultura comodamente dal proprio smartphone, gratis.
Grazie alla sua interfaccia semplice e intuitiva, l’app dà la possibilità di rispondere a un vasto database di domande per prepararsi ai concorsi pubblici. In occasione della prova del Ministero della Cultura per diplomati, Worky ha reso disponibile sull’app anche le materie per esercitarsi in maniera del tutto gratuita (Per scaricare l’app android dal Play Store, clicca qui; Per scaricare l’app dall’Apple Store, clicca qui.).
Grazie al simulatore del Concorso del Ministero della Cultura, è possibile esercitarsi per tutti e due i profili sia per le materie comuni che per quelle specifiche.
L’app “Worky – Concorsi e Lavoro”, tra le varie funzioni, offre la possibilità di selezionare solamente determinati gruppi di domande e poter quindi lavorare, ad esempio, sulle risposte errate date in precedenti occasioni: in questo modo, si potrà ripassare e migliorare a ogni utilizzo dell’app e ogni volta che si ripete un quiz. Per qualsiasi dubbio circa l’app e le sue funzioni, potete mandare una mail all’indirizzo [email protected]
