È stato pubblicato il bando del Concorso della Guardia di Finanza 2026 per l’ammissione al 98º corso per Allievi Marescialli della Scuola Ispettori e Sovrintendenti del Corpo. La procedura selettiva, aperta sia a civili diplomati sia a militari in servizio con determinati requisiti, offre complessivamente 983 posti a tempo pieno e indeterminato.
Per partecipare alla selezione c’è tempo fino alle ore 12:00 del 23 marzo 2026.
POSTI DISPONIBILI
Il concorso è articolato secondo due macro-contingenti:
- Contingente ordinario, composto da 923 posti per Allievi Marescialli senza specializzazione specifica, con una quota riservata a coniuge/figli superstiti o parenti in linea collaterale di secondo grado nel caso di decesso in servizio del personale delle Forze Armate o delle Forze di polizia.
- Contingente di mare, pari a 60 posti, dedicato a figure con specializzazioni tecniche: 1.“Nocchiere abilitato al comando” (NAC) – 30 posti 2.“Nocchiere” (NCH) – 10 posti 3.“Tecnico di macchine” (TDM) – 16 posti 4.“Tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta” (TSC) – 4 posti
La suddivisione delle unità nei diversi gruppi riflette la varietà di funzioni richieste dalla Guardia di Finanza, che spaziano dal ruolo operativo terrestre alle competenze tecnico-nautiche del contingente marittimo.
Si può concorrere solo per uno dei contingenti o delle specializzazioni: la scelta indicata nella domanda è vincolante e non può essere variata successivamente.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
La selezione per Allievi Marescialli della Guardia di Finanza è aperta sia a militari in servizio nel Corpo sia a civili. I requisiti principali riguardano criteri anagrafici, di idoneità fisica, morali e di titolo di studio.
REQUISITI PER MILITARI DEL CORPO
Possono partecipare appartenenti al ruolo Sovrintendenti, al ruolo Appuntati e Finanzieri, Allievi Finanzieri, nonché ufficiali di complemento o in ferma prefissata che soddisfino le seguenti condizioni:
- non aver compiuto il 35° anno di età alla data di scadenza delle candidature;
- aver completato almeno 18 mesi di servizio effettivo nel Corpo;
- assenza di demeriti e di procedimenti disciplinari pendenti che possano precludere l’avanzamento di grado o la prosecuzione del rapporto;
- non essere stati imputati, condannati per delitti non colposi o sottoposti a misure di prevenzione incompatibili con il ruolo;
- non essere già stati rinviati o esclusi da corsi per Allievi Marescialli o corsi equipollenti.
Questi requisiti assicurano che chi proviene dall’interno del Corpo abbia maturato esperienza e condotta adeguate prima di concorrere per avanzare nel ruolo di maresciallo.
REQUISITI PER CIVILI
I cittadini italiani che aspirano a entrare nella Guardia di Finanza come Allievi Marescialli devono osservare criteri anagrafici e di condotta personale:
- aver compiuto 17 anni e non aver superato il 26° anno di età alla data di scadenza delle domande;
- consenso dei genitori o tutore se minorenni;
- godimento dei diritti civili e politici, con condotta personale non macchiata da condanne o procedimenti incompatibili con lo status militare;
- assenza di cause di incompatibilità quali destituzione, dispensa o cancellazione dal servizio in altre Pubbliche Amministrazioni per motivi disciplinari o di rendimento;
- non essere stati dimessi da accademie o corsi di formazione delle Forze Armate o di Polizia;
- osservanza delle norme di legge che regolano l’ordine pubblico e lo status di ispettore della Guardia di Finanza.
Entrambe le categorie, civili e militari, devono infine essere in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado, ovvero titolo che consente l’accesso ai corsi universitari oppure essere in grado di conseguirlo entro l’anno scolastico 2025/2026.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura concorsuale è articolata in una successione di prove volte a verificare conoscenze, attitudini, carattere fisico e psichico. Questo modello di selezione è comune ai concorsi per Allievi Marescialli nelle Forze armate e nei Corpi di polizia, finalizzato a individuare i candidati con il profilo più completo e idoneo all’addestramento professionale.
PROVA PRESELETTIVA
La prima fase può essere una prova scritta di preselezione, attivata quando il numero di candidature supera determinate soglie fissate dall’Amministrazione. Questa fase ha lo scopo di filtrare rapidamente le candidature e individuare i profili con conoscenze di base più solide. In questa prova i candidati affrontano una batteria di domande a risposta multipla su argomenti di cultura generale, logica, lingua italiana, educazione civica, storia, inglese e informatica. La struttura dei quesiti è pensata per valutare le nozioni apprese, la capacità di ragionamento, comprensione e applicazione delle conoscenze, elementi fondamentali per affrontare con successo le fasi successive. I migliori classificati in questa prova accedono alla prova scritta principale.
PROVA SCRITTA
Superata la preselezione, la prova successiva è una prova scritta di cultura generale che rappresenta il primo vero banco di verifica dell’attitudine al ruolo. Si tratta di una elaborazione compiuta (tema o testo scritto) della durata di diverse ore (in molte procedure simili arriva fino a 6 ore). Questa prova serve a valutare la capacità di esporre concetti in modo articolato, corretto e coerente, di comporre un testo lungo e di riflettere con cognizione di causa su argomenti di attualità, di carattere sociale, storico o di cultura generale. La forma e i criteri di valutazione richiedono una buona padronanza della lingua italiana e una preparazione solida su argomenti trasversali.
PROVA DI EFFICIENZA FISICA
Le prove di natura fisica costituiscono il cuore della selezione operativa e si svolgono dopo le prove scritte. Queste prove sono progettate per verificare che i candidati possiedano una condizione fisica compatibile con le esigenze di servizio della Guardia di Finanza, che può includere turni impegnativi, operazioni sul territorio e attività di sorveglianza. Per il contingente ordinario, le prove obbligatorie comprendono esercizi come salto in alto, corsa piana sui 1.000 metri e piegamenti sulle braccia, mentre per chi concorre nel contingente di mare possono essere richieste prove aggiuntive come il nuoto stile libero sui 25 metri. È prevista anche la possibilità di sostenere prove facoltative complementari (come corsa sui 100 metri o nuoto) che non soltanto arricchiscono il profilo atletico del candidato, ma possono incidere positivamente sulla graduatoria finale
PROVA DI IDONEITÀ PSICO-FISICA
Superata la fase atletica, i concorrenti accedono a un accertamento clinico dettagliato, nel quale una commissione medica specializzata valuta l’idoneità psicofisica complessiva di ciascun candidato. Questo controllo va ben oltre la semplice visita generale: comprende esami specialistici, test neurologici, cardiologici ed eventuali accertamenti su parametri specifici che possano influire sulla salute del candidato nel contesto militare. L’obiettivo è assicurarsi che la persona sia adatta ad affrontare le sollecitazioni psico-fisiche della vita militare e delle responsabilità che ne derivano.
ACCERTAMENTO DELL’IDONEITÀ ATTITUDINALE
Parallelamente all’accertamento medico, il concorso prevede un approfondito accertamento attitudinale, che esplora aspetti della personalità, del comportamento e delle motivazioni dei candidati. Questa fase include questionari psicometrici, test del profilo personale e colloqui individuali con psicologi specializzati, con l’intento di valutare come il candidato reagisce in situazioni di stress, qual è il suo equilibrio emotivo, la sua capacità di adattarsi a contesti strutturati e la sua motivazione a servire in un ruolo di responsabilità intermedia all’interno di un corpo militare. Queste valutazioni sono fondamentali per garantire che la persona sia non soltanto preparata, ma anche psicologicamente adatta al ruolo.
PROVA ORALE
In alcune procedure concorsuali analoghe, la prosecuzione delle selezioni include una prova orale, un colloquio individuale con la commissione esaminatrice che approfondisce le conoscenze di cultura generale, di argomenti connessi alla funzione pubblica e altri temi ritenuti rilevanti per il profilo di maresciallo.
PROVA FACOLTATIVA DI UNA LINGUA STRANIERA
Oltre a tutte le fasi obbligatorie, il percorso può includere anche prove facoltative di lingua straniera, che consentono di attestare competenze aggiuntive utili in contesti internazionali o in situazioni operative in cui la comunicazione in un’altra lingua è un valore professionale. In alcuni casi sono previste anche prove opzionali di informatica o altri strumenti di valutazione specialistica.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente online attraverso la procedura telematica disponibile sul portale ufficiale del concorso. Non sono ammesse domande cartacee o inviate con altri mezzi, l’unico canale valido è quello digitale.
Il termine ultimo per l’invio è alle ore 12:00 del 23 marzo 2026. È importante completare e confermare l’invio entro questa scadenza, perché non saranno accettate domande presentate oltre il termine previsto.
Per accedere alla piattaforma è obbligatorio autenticarsi con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE), strumenti che permettono di entrare nella propria area riservata e compilare la domanda in modo sicuro.
Al momento dell’invio, il sistema genera un ID istanza, un codice unico associato alla candidatura. Questo codice è utile in tutte le fasi concorsuali successive e può essere visualizzato nella sezione “Visualizza istanza” della propria area riservata. L’ID istanza viene anche inviato alla casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) fornita in fase di candidatura.
In alternativa all’ID istanza, per il riconoscimento in sede di prove puoi utilizzare il QR-code personale disponibile sull’APP mobile “GdF Concorsi” o nella propria area riservata. Presentare l’ID o il QR-code nelle sedi di prova velocizza le operazioni di identificazione.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
