In Piemonte si aprono nuove opportunità di inserimento lavorativo nella Pubblica Amministrazione con la pubblicazione di due avvisi di avviamento a selezione finalizzati all’assunzione di personale presso gli uffici periferici del Ministero dell’Interno presenti sul territorio regionale.
Le procedure non rientrano nel tradizionale schema del concorso pubblico per esami, ma si collocano nell’ambito dell’avviamento a selezione ex art. 16 della Legge 56/1987, un canale di reclutamento riservato a candidati con titolo di studio della scuola dell’obbligo e iscritti ai Centri per l’Impiego.
Le assunzioni, pur avvenendo tramite questa modalità semplificata, prevedono l’inquadramento diretto nei ruoli dell’Amministrazione civile dell’Interno con contratto a tempo indeterminato e pieno. Gli operatori selezionati diventeranno quindi a tutti gli effetti dipendenti del Ministero.
Le candidature potranno essere presentate dal 16 febbraio 2026 al 6 marzo 2026, salvo eventuali proroghe.
POSTI DISPONIBILI E SEDI
Le selezioni riguardano complessivamente 19 unità, suddivise tra profili amministrativi e tecnici da destinare alle Prefetture piemontesi.
Operatori amministrativi – 16 posti
Le risorse saranno assegnate alle seguenti sedi:
- Prefettura di Alessandria – 3 posti
- Prefettura di Asti – 1 posto
- Prefettura di Biella – 1 posto
- Prefettura di Cuneo – 2 posti
- Prefettura di Novara – 2 posti
- Prefettura di Torino – 5 posti
- Prefettura del Verbano-Cusio-Ossola – 1 posto
- Prefettura di Vercelli – 1 posto
Operatori tecnici – 3 posti
Distribuiti tra:
- Prefettura di Alessandria – 2 posti
- Prefettura di Torino – 1 posto
Ogni candidato potrà presentare domanda per una sola sede.
ATTIVITÀ E MANSIONI
Le figure selezionate saranno inserite con funzioni di supporto operativo e organizzativo essenziali per il corretto funzionamento delle strutture prefettizie.
Per quanto riguarda il profilo di operatore amministrativo, le attività riguarderanno prevalentemente compiti ausiliari a sostegno delle aree amministrative. Le risorse, in questo caso, si occuperanno della gestione e movimentazione degli archivi cartacei e digitali, della classificazione e protocollazione degli atti, oltre che della registrazione e trasmissione della documentazione interna ed esterna.
Rientreranno tra le mansioni anche il ritiro e la consegna di fascicoli, la predisposizione di pratiche di segreteria semplice, l’organizzazione e il riordino degli archivi correnti e di deposito, e il supporto alle attività di sportello e al ricevimento dell’utenza, contribuendo alla regolazione dei flussi di pubblico negli uffici.
Gli operatori potranno inoltre collaborare alle attività dei cosiddetti “centri cifra” e svolgere compiti di supporto nella gestione delle comunicazioni istituzionali, utilizzando strumenti informatici di base, sistemi di protocollazione elettronica e apparecchiature tecnologiche in dotazione agli uffici.
Per il profilo di operatore tecnico, invece, le mansioni avranno invece una connotazione maggiormente pratica e logistica. Il personale selezionato sarà impegnato in attività di supporto tecnico alle lavorazioni interne, con compiti di sistemazione e riordino degli ambienti di lavoro, movimentazione materiali, gestione dei magazzini e distribuzione di attrezzature e documenti tra i diversi uffici.
La figura svolgerà anche interventi di piccola manutenzione ordinaria, montaggio e smontaggio di arredi, allestimento di spazi operativi e verifica dell’efficienza delle apparecchiature utilizzate, e potranno inoltre essere svolte attività legate alla riproduzione documentale, quali stampa, impaginazione, rilegatura e predisposizione di materiali cartacei per le esigenze amministrative.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per accedere alle procedure di avviamento a selezione finalizzate all’assunzione di Operatori amministrativi e tecnici è necessario possedere, alla data di apertura delle candidature, una serie di requisiti generali e specifici previsti dalla normativa sul pubblico impiego e dalle procedure ex art. 16 L. 56/1987.
Possono partecipare i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, secondo quanto previsto dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- Godimento dei diritti civili e politici e iscrizione nelle liste elettorali;
- Assenza di provvedimenti di interdizione o inabilitazione che impediscano l’accesso al pubblico impiego;
- Assenza di condanne penali definitive incompatibili con l’assunzione presso la Pubblica Amministrazione;
- Assenza di procedimenti penali in corso ostativi alla costituzione del rapporto di lavoro;
- Regolare posizione nei confronti degli obblighi di leva, ove previsti;
- Possesso dei requisiti morali e di condotta richiesti per l’accesso ai ruoli dell’Amministrazione civile dell’Interno;
- Titolo di studio della scuola dell’obbligo (licenza media).
MODALITÀ DI SELEZIONE
Le assunzioni non avvengono tramite il classico concorso pubblico per esami, ma attraverso la procedura di avviamento a selezione ex art. 16 della Legge 56/1987, gestita dai Centri per l’Impiego in collaborazione con Agenzia Piemonte Lavoro. Si tratta di un canale di reclutamento dedicato ai profili esecutivi, che privilegia criteri socio-occupazionali rispetto alla valutazione concorsuale tradizionale.
La prima fase consiste nella formazione di una graduatoria pubblica. A ciascun candidato viene attribuito d’ufficio un punteggio iniziale pari a 100 punti, successivamente rimodulato sulla base della situazione economica certificata tramite attestazione ISEE. In particolare, è prevista la sottrazione di 1 punto ogni 1.000 euro di reddito, fino a un massimo di 25 punti di decurtazione; in assenza di ISEE valido la riduzione viene applicata automaticamente nella misura massima. Possono inoltre essere riconosciuti punteggi aggiuntivi legati allo stato di disoccupazione o ad altre condizioni occupazionali rilevate dai servizi competenti.
Sulla base della graduatoria così elaborata vengono individuati i candidati da avviare alla fase successiva, che non ha natura comparativa ma consiste in una prova di idoneità finalizzata esclusivamente ad accertare la capacità di svolgere le mansioni previste dal profilo professionale.
OPERATORI AMMINISTRATIVI
Per gli Operatori amministrativi la verifica prevede un colloquio sulle conoscenze di base relative all’ordinamento del Ministero dell’Interno, all’organizzazione delle Prefetture e ai diritti e doveri del dipendente pubblico, affiancato da una prova pratica volta a testare competenze operative quali riordino e classificazione di fascicoli, protocollazione di atti, utilizzo di strumenti informatici di base e gestione documentale semplice.
OPERATORI TECNICI
Per gli Operatori tecnici, oltre al colloquio sugli aspetti istituzionali del rapporto di lavoro pubblico, è prevista una prova pratica orientata alle attività manuali e logistiche, come sistemazione di ambienti, montaggio e smontaggio di arredi, piccola manutenzione e utilizzo di attrezzature operative.
Al termine delle verifiche, i candidati giudicati idonei saranno avviati all’assunzione, secondo l’ordine della graduatoria, fino alla copertura dei posti disponibili presso le Prefetture interessate.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione alle procedure di avviamento a selezione per Operatori amministrativi e tecnici del Ministero dell’Interno in Piemonte deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma indicata negli avvisi pubblicati da Agenzia Piemonte Lavoro.
La procedura sarà attiva a partire dalle ore 8.00 del 16 febbraio 2026 e resterà disponibile fino alle ore 23.59 del 6 marzo 2026.
Per candidarsi è necessario accedere al sistema online mediante autenticazione digitale, compilare integralmente il modulo di adesione e indicare la sede prescelta tra quelle disponibili, tenendo conto che è possibile concorrere per una sola Prefettura.
All’interno della domanda il candidato dovrà inserire i propri dati anagrafici, la situazione occupazionale, il titolo di studio posseduto e tutte le dichiarazioni richieste ai fini dell’inserimento in graduatoria. Le informazioni fornite hanno valore di autocertificazione e potranno essere verificate successivamente dagli enti competenti.
Una volta completata la procedura, il sistema rilascerà conferma dell’avvenuta candidatura. Per le comunicazioni ufficiali relative alla selezione è consigliato disporre di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) o di un domicilio digitale attivo.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia ai bandi per tutte le informazioni:
bando ufficiale per operatori amministrativi;
bando ufficiale per operatori tecnici,
e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
