lunedì, 9 Marzo 2026

Concorso ISPRA 2026: bando per Tecnologi a Roma

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Nuove opportunità professionali nel settore della ricerca applicata all’ambiente arrivano con la selezione pubblica avviata dall’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ente tecnico dello Stato che opera a supporto delle politiche nazionali in materia di tutela ambientale, monitoraggio industriale e valutazione degli impatti sul territorio.

L’Istituto ha attivato una procedura di reclutamento finalizzata all’inserimento di 3 Tecnologi con contratto di lavoro a tempo pieno e determinato, inquadrati nel III livello del comparto Istruzione e Ricerca, da destinare alle attività tecnico-scientifiche svolte presso la sede centrale di Roma. Gli incarichi avranno natura temporanea ma altamente qualificata, in quanto il contratto previsto si estende fino a un massimo di 31 mesi, in funzione delle esigenze progettuali e delle attività di ricerca e controllo ambientale affidate all’Istituto.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 16.00 dell’8 marzo 2026.

PROFILO PROFESSIONALE

La figura del Tecnologo ISPRA si colloca in una dimensione tecnico-specialistica intermedia tra ricerca applicata e supporto operativo alle amministrazioni competenti. I professionisti selezionati saranno coinvolti in attività di valutazione ambientale connesse ai principali comparti produttivi nazionali, con particolare attenzione agli impianti soggetti a regimi autorizzativi complessi.

Tra gli ambiti di intervento rientrano l’analisi dei cicli industriali, la verifica delle prestazioni ambientali degli stabilimenti, lo studio delle emissioni inquinanti e la predisposizione di modelli di monitoraggio finalizzati al controllo delle matrici ambientali in contesti produttivi ad alto impatto. Le attività si estenderanno anche alla valutazione tecnica di interventi di adeguamento impiantistico e gestionale, con l’obiettivo di verificare la conformità alle normative ambientali e alle migliori tecnologie disponibili per la riduzione degli effetti inquinanti.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per l’ammissione al concorso ISPRA per 3 Tecnologi è richiesto il possesso, alla data di scadenza del bando, dei requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego, unitamente a specifiche qualificazioni accademiche e professionali coerenti con le attività tecnico-scientifiche oggetto dell’incarico.

REQUISITI GENERALI

Possono partecipare i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
  • Età non inferiore a 18 anni;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità fisica all’impiego, in relazione alle mansioni tecnico-operative previste;
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • Non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da precedenti impieghi presso Pubbliche Amministrazioni.

TITOLI DI STUDIO

È richiesto il possesso di una Laurea Magistrale in ambito tecnico-scientifico e sono ammesse, a titolo esemplificativo, le seguenti classi:

  • LM-22 Ingegneria chimica
  • LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
  • LM-23 Ingegneria civile
  • LM-28 Ingegneria elettrica
  • LM-33 Ingegneria meccanica
  • LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali
  • LM-54 Scienze chimiche
  • LM-71 Scienze e tecnologie della chimica industriale

Sono considerati validi anche titoli equipollenti riconosciuti ai fini dei concorsi pubblici. Per i titoli conseguiti all’estero è necessario il riconoscimento di equivalenza o equipollenza secondo la normativa italiana.

REQUISITI DI SPECIALIZZAZIONE PROFESSIONALE

Oltre al titolo accademico, è richiesto un ulteriore livello di qualificazione tecnico-scientifica. I candidati devono infatti possedere uno dei seguenti requisiti:

  • Dottorato di ricerca attinente alle tematiche ambientali, industriali o tecnologiche oggetto del bando;

oppure

  • Almeno tre anni di esperienza professionale post-laurea in attività di ricerca applicata, sviluppo tecnologico o analisi tecnico-scientifica.

L’esperienza deve essere stata maturata presso:

  • Università;
  • Enti pubblici di ricerca;
  • Centri di ricerca qualificati;
  • Strutture tecnico-scientifiche pubbliche o private, anche internazionali.

CLAUSOLE DI AMMISSIBILITÀ

Il bando introduce inoltre un limite legato ai precedenti rapporti di lavoro con l’Istituto. Non possono partecipare:

  • candidati che abbiano già stipulato, con ISPRA, contratti a tempo determinato nella medesima area professionale per una durata pari o superiore a 36 mesi;
  • oppure che, sommando eventuali periodi già svolti, supererebbero tale limite con il nuovo incarico.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

L’iter concorsuale si articola in due fasi principali: una valutazione dei titoli e lo svolgimento di una prova scritta di carattere tecnico-specialistico, entrambe determinanti ai fini della formazione della graduatoria finale.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

In via preliminare, la Commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli dichiarati dai candidati, attribuendo un punteggio sulla base della coerenza e del livello di qualificazione rispetto alle attività oggetto dell’incarico.
Saranno dunque oggetto di valutazione:

  • titoli accademici ulteriori rispetto al requisito minimo di accesso;
  • dottorati di ricerca;
  • attività di ricerca scientifica documentata;
  • incarichi professionali e collaborazioni tecnico-scientifiche;
  • pubblicazioni e contributi specialistici;
  • esperienze maturate in ambito di monitoraggio ambientale e analisi industriale.

PROVA SCRITTA TECNICO-SPECIALISTICA

La selezione prosegue con una prova scritta unica, dalla  durata complessiva di 35 minuti, che consisterà nella somministrazione di 35 quesiti a risposta multipla,
In particolare, le domande verteranno su:

  • analisi dei cicli produttivi e delle prestazioni ambientali degli impianti;
  • elaborazione e verifica di Piani di Monitoraggio e Controllo per installazioni soggette ad autorizzazione integrata ambientale;
  • valutazione delle emissioni inquinanti e delle matrici ambientali interessate;
  • applicazione delle migliori tecniche disponibili per la prevenzione e la riduzione dell’impatto ambientale;
  • analisi delle linee di impatto derivanti da processi industriali complessi.

Non è prevista la pubblicazione preventiva della banca dati dei quesiti, scelta che orienta la selezione verso una verifica sostanziale delle competenze e non verso la mera preparazione mnemonica.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulle nostre pagine Facebook e Telegram.

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