sabato, 7 Febbraio 2026

Concorso Vigili del Fuoco 2026: rafforzamento degli organici e nuove assunzioni in arrivo

Di questo autore

Con circa 10.000 unità prossime al pensionamento nel prossimo triennio, secondo le stime più recenti il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dovrà fare i conti con un numero particolarmente elevato di carenza di personale. Va da sé che si attende, dunque, la pubblicazione di un nuovo bando di concorso per Vigili del Fuoco, promosso dal Ministero dell’Interno anche a seguito delle pressioni esercitate dalle organizzazioni sindacali, tra cui la FP CGIL.

POSTI DISPONIBILI

Secondo le anticipazioni emerse dai tavoli tecnici e dalle informazioni diffuse in ambito istituzionale, il nuovo concorso dovrebbe mettere a bando circa 400 posti per la qualifica di Vigile del Fuoco operativo.
La procedura sarà aperta ai cittadini in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, requisito ormai strutturale per l’accesso ai ruoli iniziali del Corpo. Sebbene il bando fosse inizialmente atteso nel corso del 2025, le più recenti indicazioni fanno ritenere che la pubblicazione avverrà nel 2026, anche per consentire una pianificazione più ampia delle successive fasi di formazione e assegnazione alle sedi operative.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

In attesa della pubblicazione del bando ufficiale, i requisiti di accesso al concorso possono essere delineati sulla base delle procedure concorsuali precedenti e del quadro normativo attualmente vigente in materia di reclutamento nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

REQUISITI GENERALI

Possono partecipare alla selezione i candidati che siano in possesso dei seguenti requisiti di carattere generale:

  • cittadinanza italiana;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali o procedimenti incompatibili con l’accesso ai pubblici uffici;
  • idoneità fisica, psichica e attitudinale allo svolgimento del servizio operativo, da accertarsi nel corso delle successive fasi selettive.

TITOLI DI STUDIO

È richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito presso istituti statali, paritari o legalmente riconosciuti, senza vincoli relativi all’indirizzo di studi.

LIMITI DI ETÀ 

Il limite ordinario di età per la partecipazione al concorso è generalmente fissato a 26 anni non compiuti alla data di scadenza del bando. Tuttavia, la normativa prevede specifiche deroghe in favore di candidati che abbiano maturato esperienza in ambiti affini al servizio di soccorso, tra cui:

  • Vigili del Fuoco volontari, per i quali il limite di età può essere elevato fino a 37 anni, a condizione di aver prestato almeno un anno di servizio;
  • personale militare volontario (VFP1 e VFP4), per il quale il limite anagrafico è incrementabile in misura corrispondente al servizio effettivamente svolto, fino a un massimo di tre anni.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Il concorso per Vigili del Fuoco è tradizionalmente articolato in più fasi selettive, progettate per valutare in modo completo le capacità dei candidati.

Prova preselettiva

Qualora il numero delle domande risulti particolarmente elevato (di norma superiore a dieci volte i posti disponibili), potrà essere prevista una prova preselettiva con quiz a risposta multipla. Le materie generalmente oggetto della prova includono:

  • la storia d’Italia dal 1861;
  • elementi di chimica e fisica;
  • logica;
  • informatica;
  • lingua inglese.

Prove motorio-attitudinali

Costituiscono il cuore della selezione. I candidati dovranno affrontare test mirati a verificare:

  • resistenza fisica, nello specifico la corsa;
  • forza e capacità di sollevamento o trasporto, attraverso l’utilizzo di un manichino;
  • coordinazione e destrezza attraverso percorsi ginnici.

Per il superamento è normalmente richiesto il conseguimento di almeno 21/30 in ciascuna prova.

Valutazione dei titoli

Sono previsti punteggi aggiuntivi per titoli di studio superiori al diploma, qualifiche professionali, brevetti o esperienze utili allo svolgimento delle funzioni operative.

Accertamenti psico-fisici e attitudinali

Comprendono visite mediche specialistiche e colloqui psicologici, finalizzati a verificare la piena compatibilità del candidato con le mansioni operative e con il lavoro in situazioni di emergenza.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale istituzionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco o, in alternativa, tramite inPA, il portale unico per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione.
Per completare correttamente la procedura sarà necessario essere in possesso di un SPID attivo, utilizzabile anche con riconoscimento da remoto, nonché di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale e intestata al candidato, che verrà utilizzata per tutte le comunicazioni ufficiali relative alla selezione.

Il puntuale rispetto delle istruzioni e delle modalità operative indicate nel bando costituirà condizione essenziale per l’ammissione alla procedura, poiché eventuali errori, omissioni o irregolarità nella compilazione della domanda potranno comportare l’esclusione dal concorso.

AGGIORNAMENTI

Per ulteriori e successive informazioni, si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

Ultimi articoli

Sanità Umbria: concorso per 122 OSS a tempo indeterminato

La procedura concorsuale è stata avviata congiuntamente con le altre Aziende del Servizio Sanitario Regionale dell’Umbria, al fine di...

Potrebbe interessarti anche