La Polizia di Stato ha avviato una delle più rilevanti procedure di reclutamento del 2026, pubblicando il bando di concorso pubblico per l’assunzione di 1.000 Allievi Vice Ispettori, destinati a rafforzare il ruolo ispettivo dell’Amministrazione della pubblica sicurezza.
Si tratta di una selezione di grande rilievo nazionale, rivolta anche ai candidati civili in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, con assunzione a tempo indeterminato e inserimento in una delle carriere centrali dell’apparato di sicurezza dello Stato.
La domanda di partecipazione può essere presentata entro il 21 febbraio 2026.
POSTI DISPONIBILI E RISERVE
I posti disponibili sono complessivamente 1.000, ma il bando prevede un’articolata distribuzione tra posti riservati e posti destinati all’accesso ordinario. In particolare:
- 167 posti sono riservati al personale appartenente al ruolo dei Sovrintendenti della Polizia di Stato in possesso del titolo di studio richiesto;
- 167 posti sono riservati agli appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato con almeno tre anni di anzianità di effettivo servizio, anche in deroga al limite di età;
- ulteriori 83 posti sono oggetto di riserve specifiche previste dalla normativa vigente (tra cui categorie tutelate e particolari situazioni di servizio).
Al netto delle riserve, i posti effettivamente disponibili per i candidati civili e per l’accesso ordinario sono 417.
REQUISITI RICHIESTI
Possono partecipare alla selezione i candidati che, alla data di scadenza del bando, siano in possesso dei seguenti requisiti essenziali:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- possesso delle qualità di condotta previste dalla normativa in materia di pubblica sicurezza;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di polizia;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado, valido per l’accesso all’università;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione;
- non avere riportato condanne penali per delitti non colposi;
- non essere stati sottoposti a misure di prevenzione o sicurezza;
- non essere espulsi da corsi di formazione della Polizia di Stato per motivi disciplinari;
- non presentare tatuaggi o segni visibili incompatibili con il decoro dell’uniforme, secondo le regole vigenti.
Il limite ordinario di età è fissato a 28 anni, con importanti deroghe:
- incremento fino a tre anni in relazione al servizio militare effettivamente prestato;
- nessun limite di età per il personale della Polizia di Stato con almeno tre anni di servizio;
- limite elevato a 33 anni per il personale dell’Amministrazione civile dell’interno.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura concorsuale per l’accesso al ruolo di Allievo Vice Ispettore della Polizia di Stato si articola in una sequenza di fasi selettive progressive, finalizzate a verificare in modo completo le conoscenze giuridiche, l’idoneità fisica, l’equilibrio psico-attitudinale e le competenze complessive richieste per l’esercizio delle funzioni ispettive.
L’ammissione alle fasi successive è subordinata al superamento di ciascuna prova precedente, secondo quanto stabilito dal bando.
PROVA SCRITTA
La selezione prende avvio con una prova scritta a contenuto teorico, consistente nella compilazione di un questionario composto da 100 quesiti a risposta multipla.
Le domande sono estratte da una banca dati ufficiale, predisposta dall’Amministrazione, che sarà resa pubblica almeno 20 giorni prima della data di svolgimento della prova.
Gli argomenti oggetto della prova scritta sono:
- diritto penale;
- diritto processuale penale;
- diritto costituzionale.
ACCERTAMENTO DELL’EFFICIENZA FISICA
I candidati che superano la prova scritta sono convocati per le prove di efficienza fisica, volte a verificare il possesso dei requisiti atletici minimi richiesti per il servizio operativo.
Le prove consistono in esercizi standardizzati, differenziati per genere, e sono valutate secondo parametri oggettivi stabiliti dal bando.
Il mancato superamento anche di una sola prova comporta l’esclusione dalla procedura.
ACCERTAMENTI PSICO-FISICI
Successivamente, i candidati idonei sono sottoposti ad ulteriori accertamenti, in questo caso sanitari e psico-fisici approfonditi, finalizzati a verificare:
- l’idoneità fisica generale;
- l’assenza di patologie incompatibili con il servizio di polizia;
- il pieno possesso dei requisiti previsti per l’accesso al ruolo degli ispettori.
Gli accertamenti sono effettuati da commissioni mediche dell’Amministrazione e hanno carattere vincolante.
ACCERTAMENTO ATTITUDINALE
La fase attitudinale è destinata a valutare il profilo psicologico, comportamentale e motivazionale dei candidati.
Attraverso test, colloqui individuali e prove psico-attitudinali, la Commissione accerta la capacità di:
- gestione dello stress;
- assunzione di responsabilità;
- equilibrio emotivo;
- attitudine al comando e al coordinamento del personale.
Anche in questo caso, il giudizio di idoneità è condizione indispensabile per l’accesso alla fase successiva.
PROVA ORALE
La procedura si conclude con una prova orale, durante la quale vengono approfondite le materie già oggetto della prova scritta e ulteriori ambiti di conoscenza, tra cui:
- diritto amministrativo, con particolare riferimento alla legislazione in materia di pubblica sicurezza;
- diritto civile, limitatamente alle parti fondamentali;
- conoscenza della lingua inglese;
- competenze informatiche di base.
L’accertamento della conoscenza della lingua straniera consiste nella traduzione di un testo, dall’inglese all’italiano, senza l’ausilio del dizionario, e in una conversazione.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione al concorso per Allievi Vice Ispettori della Polizia di Stato 2026 deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, entro e non oltre il 21 febbraio 2026, attraverso la procedura informatizzata messa a disposizione dall’Amministrazione.
La candidatura deve essere inoltrata accedendo all’area dedicata del portale ufficiale della Polizia di Stato, raggiungibile tramite il sistema di reclutamento online indicato nel bando. Non sono ammesse modalità di invio diverse da quella digitale e le domande presentate con strumenti alternativi non saranno prese in considerazione.
Per accedere alla piattaforma è necessario essere in possesso di un sistema di identità digitale valido, ovvero SPID, oppure CIE e, durante la compilazione della domanda, i candidati dovranno inserire correttamente tutti i dati richiesti, dichiarare il possesso dei requisiti previsti dal bando e indicare un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale, che verrà utilizzato per tutte le comunicazioni ufficiali relative alla procedura concorsuale. La mancanza della PEC o l’indicazione di un indirizzo non valido può comportare difficoltà nelle comunicazioni e, nei casi previsti, l’esclusione.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook.
