mercoledì, 21 Gennaio 2026

Concorso ISTAT 2026: 100 posti per Ricercatori e Tecnologi

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L’ISTAT ha pubblicato due bandi di concorso pubblico di grande rilievo, finalizzati all’assunzione di 100 nuove risorse altamente qualificate, da inserire con contratto di lavoro a tempo indeterminato nei profili di Ricercatore e Tecnologo, entrambi di III livello professionale.

Si tratta di una delle più importanti campagne di reclutamento nel settore della ricerca pubblica e dell’innovazione istituzionale degli ultimi anni, rivolta a candidati laureati con solide competenze scientifiche, tecnologiche, giuridiche, economiche e organizzative.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 22 gennaio 2026.

COS’È L’ISTAT

Entrare a far parte dell’Istat significa lavorare nel cuore del sistema informativo pubblico del Paese. L’Istituto Nazionale di Statistica è l’ente responsabile della produzione della statistica ufficiale italiana, un patrimonio informativo essenziale per la definizione delle politiche pubbliche, la programmazione economica e sociale, il monitoraggio dei fenomeni demografici, ambientali e territoriali, il rispetto degli obblighi informativi verso l’Unione Europea e gli organismi internazionali.

Le figure selezionate contribuiranno direttamente alla conoscenza statistica del Paese, operando in un contesto altamente qualificato, interdisciplinare e in continua evoluzione, caratterizzato da digitalizzazione dei processi, utilizzo di big data, integrazione di fonti amministrative e statistiche e sviluppo di nuove metodologie di analisi.

POSTI DISPONIBILI E RISERVE

Il concorso prevede 100 assunzioni complessive, così suddivise:

  • 54 posti per Ricercatori di III livello professionale;
  • 46 posti per Tecnologi di III livello professionale.

Ogni candidato può presentare una sola domanda, scegliendo una sola Area concorsuale, in modo vincolante.

I bandi prevedono inoltre specifiche riserve di posti, nel rispetto della normativa vigente, a favore di categorie protette, volontari delle Forze Armate, e operatori volontari che hanno concluso il servizio civile senza demerito.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Il concorso indetto dall’ISTAT per Ricercatori e Tecnologi di III livello professionale è rivolto a candidati con un profilo altamente qualificato, ma allo stesso tempo non esclusivamente accademico. I requisiti richiesti, infatti, sono pensati per valorizzare sia i percorsi universitari e di ricerca tradizionali, sia le esperienze professionali maturate in contesti pubblici e privati di alto livello.

È fondamentale distinguere tra requisiti generali, validi per tutti i candidati, e requisiti specifici, che variano in base al profilo e all’Area concorsuale prescelta.

REQUISITI GENERALI

Per poter partecipare al concorso è necessario essere in possesso dei requisiti generali previsti dalla normativa sui concorsi pubblici, che costituiscono una condizione imprescindibile per l’accesso alla selezione.
In particolare, i candidati devono:

  • essere cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure rientrare nelle condizioni previste dall’articolo 38 del D.Lgs. n. 165/2001. Questo requisito garantisce l’accesso anche a cittadini comunitari, nel rispetto dei principi di libera circolazione e parità di trattamento;
  • godere dei diritti civili e politici, sia nello Stato di appartenenza sia in quello di provenienza, requisito che attesta la piena capacità giuridica e l’assenza di limitazioni all’esercizio dei diritti fondamentali;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, condizione che si collega direttamente al requisito precedente;
  • non aver riportato condanne penali definitive che impediscano, secondo la normativa vigente, la costituzione o il mantenimento di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da un impiego presso una Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari o per rendimento insufficiente, né essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico;
  • possedere l’idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo per il quale si concorre.

Questi requisiti sono verificati dall’Amministrazione e rappresentano la base giuridica per l’ammissione alla procedura concorsuale.

REQUISITI SPECIFICI PER RICERCATORI

Il profilo di Ricercatore di III livello professionale è destinato a candidati con una formazione scientifica avanzata e una solida esperienza nella ricerca, sia teorica sia applicata.

Titolo di studio

È richiesto il possesso di una laurea di secondo livello, ovvero:

  • laurea magistrale;
  • laurea specialistica;
  • laurea di vecchio ordinamento;
  • titolo equiparato o equipollente secondo la normativa vigente.

Il titolo di studio deve essere coerente con l’Area concorsuale per la quale si presenta la domanda (statistica, data science, economia, sociologia, ingegneria, matematica, fisica, scienze ambientali, ecc.). Oltre alla laurea, il bando richiede un ulteriore requisito qualificante, che può essere soddisfatto in due modalità alternative:

  • possesso di un dottorato di ricerca, attinente all’Area concorsuale per la quale si concorre;
    oppure
  • documentata esperienza post-laurea di almeno tre anni, anche non continuativi, maturata in attività di ricerca scientifica o applicata, purché coerente con l’Area scelta.

In alternativa, è considerata valida anche un’attività di ricerca svolta per almeno tre anni, anche non continuativi, presso Università, enti di ricerca pubblici o privati, centri di ricerca qualificati, anche a livello internazionale.

REQUISITI SPECIFICI PER TECNOLOGI

Il profilo di Tecnologo di III livello professionale è pensato per figure con competenze tecnico-professionali, organizzative e gestionali, fondamentali per il funzionamento dell’Istituto.

Titolo di studio

Anche per i Tecnologi è richiesto il possesso di una laurea di secondo livello, ovvero:

  • laurea magistrale;
  • laurea specialistica;
  • laurea di vecchio ordinamento;
  • titolo equiparato o equipollente.

Il titolo deve essere pertinente all’Area concorsuale scelta, che può riguardare ambiti come informatica, ingegneria, giurisprudenza, economia, scienze dell’organizzazione, comunicazione, statistica, relazioni internazionali. Analogamente a quanto previsto per i Ricercatori, anche per i Tecnologi è richiesto uno dei seguenti requisiti aggiuntivi:

  • dottorato di ricerca coerente con l’Area concorsuale;
    oppure
  • almeno tre anni di esperienza post-laurea, anche non continuativi, in attività tecnologiche, professionali o gestionali, attinenti al profilo per il quale si concorre.

Rientrano in questa categoria, ad esempio:

  • attività di progettazione e gestione di sistemi informativi complessi;
  • esperienze nella gestione di processi organizzativi e risorse;
  • attività giuridico-amministrative di alto livello;
  • esperienze nella comunicazione istituzionale, nella diffusione dei dati o nelle relazioni internazionali;
  • ruoli tecnici svolti presso enti pubblici, aziende strutturate, organizzazioni internazionali o centri di ricerca.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

La procedura concorsuale indetta dall’ISTAT è strutturata per valutare in modo approfondito sia le competenze tecnico-professionali sia le capacità organizzative e trasversali dei candidati, in coerenza con il ruolo altamente qualificato di Ricercatore e Tecnologo di III livello.
La selezione si articola in due fasi principali, con a capo la valutazione dei titoli, seguita dalle prove d’esame, suddivise in prova scritta e prova orale.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

Prima dello svolgimento delle prove, la Commissione procede alla valutazione dei titoli dichiarati nella domanda di partecipazione.
In questa fase vengono presi in considerazione, secondo i criteri indicati nel bando:

  • titoli di studio ulteriori rispetto a quelli richiesti per l’accesso;
  • dottorato di ricerca;
  • attività di ricerca o professionali svolte dopo la laurea;
  • esperienze maturate presso università, enti di ricerca, istituzioni pubbliche o private, anche internazionali;
  • pubblicazioni scientifiche e contributi professionali coerenti con l’Area concorsuale scelta.

La valutazione dei titoli è finalizzata a premiare la coerenza e la qualità del percorso formativo e professionale del candidato rispetto al profilo per cui concorre.

PROVA SCRITTA

La prova scritta rappresenta il primo vero momento selettivo ed è pensata per verificare conoscenze specialistiche, capacità di analisi e problem solving.
La prova ha una durata complessiva di 4 ore e si svolge con strumenti informatici e digitali. È articolata in due distinte fasi:

  • prima fase: consiste in 3 quesiti a risposta sintetica, riferiti alle materie specifiche dell’Area concorsuale scelta. I quesiti mirano a valutare la padronanza teorica, la capacità di sintesi e l’attitudine all’applicazione pratica delle conoscenze.
  • seconda fase: prevede 5 quesiti situazionali a risposta multipla, volti a verificare le competenze organizzative, decisionali e comportamentali del candidato, in contesti lavorativi tipici dell’Istituto.

PROVA ORALE

I candidati che superano la prova scritta accedono alla prova orale, che consiste in un colloquio approfondito con la Commissione esaminatrice.

Il colloquio verte su:

  • le materie oggetto della prova scritta, con particolare attenzione agli aspetti applicativi;
  • l’ordinamento dell’ISTAT;
  • il Sistema Statistico Nazionale (SISTAN);
  • il Sistema Statistico Europeo, con riferimento al ruolo dell’ISTAT nel contesto internazionale.

Durante la prova orale vengono inoltre accertate:

  • la conoscenza della lingua inglese, attraverso domande o brevi conversazioni;
  • la padronanza delle applicazioni informatiche più diffuse;
  • la capacità di esposizione, di argomentazione e di ragionamento critico.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione al concorso ISTAT deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, entro le ore 14.00 del 22 gennaio 2026, attraverso il Portale inPA.

Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS. Durante la compilazione della domanda il candidato dovrà indicare una sola Area concorsuale, scelta in modo definitivo. È fortemente consigliato disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), che potrà essere utilizzato dall’Istituto per tutte le comunicazioni ufficiali relative alla procedura concorsuale.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia ai bandi ufficiali per tutte le informazioni:

bando ufficiale per ricercatori;

bando ufficiale per tecnologi.

E si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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