Nuovissimi aggiornamenti nella regione Lazio, dove l’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per Educatori Professionali, finalizzato all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 5 unità nel profilo di Educatore Professionale, Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.
La procedura è bandita in forma aggregata, con graduatoria a valenza regionale, ed è destinata a soddisfare il fabbisogno di personale non solo della ASL Roma 1, in qualità di Azienda capofila, ma anche delle ASL Roma 2, ASL Roma 3 e ASL Roma 6. Si tratta quindi di un’importante opportunità occupazionale nel Servizio Sanitario Regionale del Lazio, rivolta a professionisti qualificati dell’area socio-sanitaria.
Le domande di partecipazione possono essere presentate entro il 18 gennaio 2026.
SEDI DI LAVORO
Il concorso prevede la copertura di 5 posti complessivi, così distribuiti tra le Aziende sanitarie coinvolte:
- ASL Roma 1 (capofila): 1 posto;
- ASL Roma 2: 1 posto;
- ASL Roma 3: 1 posto;
- ASL Roma 6: 2 posti.
La graduatoria finale sarà unica e regionale e verrà utilizzata dalle quattro Aziende per procedere alle assunzioni, nel rispetto dell’ordine di merito e delle preferenze espresse dai candidati.
Al momento della presentazione della domanda, ciascun candidato deve obbligatoriamente indicare quattro preferenze, una per ciascuna Azienda (numerate da 1 a 4 in ordine di gradimento). La mancata indicazione delle preferenze comporta l’esclusione dalla procedura, in ogni caso le preferenze hanno valore indicativo e non vincolano le Aziende, ma vengono considerate in fase di assegnazione dei posti.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
REQUISITI GENERALI
Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, previsti dalla normativa vigente. In particolare, possono partecipare i candidati che:
- siano cittadini italiani, di uno Stato membro dell’Unione Europea o rientrino nelle equiparazioni previste dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- godano dei diritti civili e politici e non siano esclusi dall’elettorato attivo;
- non siano stati destituiti, dispensati o interdetti dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
- non abbiano riportato condanne penali incompatibili con l’assunzione nella Pubblica Amministrazione;
- risultino in possesso della idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo.
REQUISITI SPECIFICI
Oltre ai requisiti generali, è necessario possedere uno dei seguenti titoli di studio:
- Laurea di primo livello in Educazione Professionale (classe L/SNT02 – Professioni Sanitarie della Riabilitazione),
oppure - Diploma universitario di Educatore Professionale conseguito ai sensi del D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni, o titolo equipollente o equiparato secondo la normativa vigente.
È inoltre obbligatoria l’iscrizione all’Albo professionale, da attestare mediante certificazione recente o autocertificazione. L’iscrizione a un Albo di un Paese UE consente la partecipazione, fermo restando l’obbligo di iscrizione in Italia prima dell’assunzione.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura concorsuale è per titoli ed esami, e si articola come segue.
PROVA PRESELETTIVA
Qualora il numero delle domande pervenute sia particolarmente elevato, l’Amministrazione può disporre una prova preselettiva, che non concorre al punteggio finale e serve esclusivamente a ridurre il numero dei candidati ammessi alle prove successive.
PROVE D’ESAME
I candidati ammessi sosterranno tre prove:
- Prova scritta, consistente in quesiti a risposta sintetica o multipla, volti a verificare le conoscenze relative al ruolo, alle funzioni e alle competenze dell’Educatore Professionale;
- Prova pratica, finalizzata ad accertare le capacità operative e applicative del candidato, attraverso l’esecuzione di tecniche professionali o la predisposizione di atti attinenti al profilo;
- Prova orale, che verte sulle materie della prova scritta e pratica e comprende anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 165/2001.
Le prove si intendono superate con il raggiungimento dei punteggi minimi previsti dal bando. Il punteggio complessivo massimo è pari a 100 punti, così ripartiti:
- 30 punti per i titoli;
- 70 punti per le prove d’esame (30 scritta, 20 pratica, 20 orale).
COME PRESENTARELA DOMANDA
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, entro il 18 gennaio 2026, attraverso la piattaforma online indicata nel bando ufficiale.
La procedura prevede la registrazione del candidato, la compilazione guidata della domanda, l’inserimento delle dichiarazioni richieste e il caricamento dei documenti obbligatori, tra cui il documento di identità e la ricevuta del pagamento del contributo di partecipazione pari a 10 euro, non rimborsabile.
È richiesto il possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, che verrà utilizzata per le comunicazioni ufficiali. Al termine dell’invio, il sistema rilascia una ricevuta di avvenuta iscrizione.
Si consiglia di completare la procedura con congruo anticipo rispetto alla scadenza, per evitare problemi tecnici o incompletezze che potrebbero determinare l’esclusione.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sui nostri gruppi Facebook e Telegram.
