mercoledì, 21 Gennaio 2026

Regione Lombardia: concorso al Consiglio Regionale per istruttori e funzionari

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Il Consiglio Regionale della Lombardia ha pubblicato due bandi di concorso finalizzati all’assunzione di 12 unità di personale a tempo pieno e indeterminato, da inserire nelle aree degli Istruttori e dei Funzionari ad Elevata Qualificazione.

Le selezioni rappresentano un’interessante opportunità di impiego stabile nella Pubblica Amministrazione e sono aperte sia a diplomati sia a laureati, inclusi i candidati in possesso di laurea triennale. I vincitori saranno destinati a prestare servizio presso la sede istituzionale del Consiglio regionale, a Milano.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 12.00 del 27 gennaio 2026.

PROFILI RICERCATI

I bandi prevedono l’assunzione delle seguenti figure professionali:

  • 3 Funzionari giuridico-amministrativi;
  • 2 Funzionari economico-finanziari;
  • 7 Istruttori amministrativi.

È consentito presentare domanda per più profili, purché si sia in possesso del titolo di studio richiesto per ciascuno di essi.

TRATTAMENTO ECONOMICO

Il trattamento economico è definito dal CCNL Comparto Funzioni Locali ed è composto da voci fisse, cui si aggiunge il trattamento accessorio legato alla valutazione annuale della performance.

Funzionari

  • Retribuzione annua lorda: € 23.212,35.
  • Tredicesima mensilità: € 1.934,36.
  • Indennità di comparto: € 622,80

Istruttori

  • Retribuzione annua lorda: € 21.392,87.
  • Tredicesima mensilità: € 1.782,74.
  • Indennità di comparto: € 549,60.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare ai concorsi indetti dal Consiglio Regionale della Lombardia è necessario essere in possesso, alla data di scadenza della domanda, dei requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego, nonché dei requisiti specifici richiesti per ciascun profilo professionale.

REQUISITI GENERALI

Possono presentare domanda i candidati che soddisfano tutte le seguenti condizioni:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure altra condizione equiparata ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo;
  • idoneità fisica all’impiego, in relazione alle mansioni previste dal profilo per cui si concorre;
  • assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa o licenziamento dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • assenza di dichiarazioni di decadenza da un pubblico impiego per aver conseguito l’assunzione mediante documenti falsi o viziati da nullità;
  • assenza di condanne penali che impediscano, secondo la normativa vigente, la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, se previsti.

REQUISITI SPECIFICI

Funzionario giuridico-amministrativo

  • possesso di un titolo di laurea di durata almeno triennale, conseguito in discipline giuridiche o equiparate, secondo quanto indicato nel bando.

Funzionario economico-finanziario

  • possesso di una laurea triennale o magistrale in ambito economico, finanziario o statistico, appartenente alle classi indicate nel bando (o titoli equipollenti o equiparati).

Istruttore amministrativo

  • possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito presso istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto (vale qualsiasi diploma di maturità).

I titoli di studio conseguiti all’estero sono ammessi purché riconosciuti equivalenti o equipollenti secondo la normativa vigente, entro i termini previsti dai bandi.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Le procedure concorsuali indette dal Consiglio Regionale della Lombardia si svolgono secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento del personale pubblico e sono finalizzate a verificare, in modo progressivo e strutturato, la preparazione dei candidati in relazione ai profili messi a concorso.

EVENTUALE PROVA PRESELETTIVA

Il Consiglio regionale si riserva la facoltà di attivare una prova preselettiva qualora il numero delle domande di partecipazione per ciascun profilo risulti superiore a 150 unità.
La preselezione, comune a tutti i profili, consisterà in quesiti a risposta multipla volti a verificare le capacità logico-attitudinali e le conoscenze di base dei candidati.
Non è prevista la pubblicazione di una banca dati dei quesiti. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione della graduatoria finale, ma ha esclusivamente funzione selettiva.

PROVE PER I PROFILI DI FUNZIONARIO

Per i profili di Funzionario giuridico-amministrativo e Funzionario economico-finanziario, la selezione prevede:

  • una prima prova scritta a contenuto teorico, che potrà assumere la forma di un tema oppure di un questionario a risposta aperta o predeterminata, sulle materie indicate nel bando;
  • una seconda prova scritta a contenuto applicativo, finalizzata ad accertare la capacità di utilizzare e applicare le conoscenze teoriche per la risoluzione di casi concreti e problematiche attinenti al ruolo da ricoprire;
  • una prova orale, consistente in un colloquio individuale di approfondimento delle materie d’esame, volto a valutare la preparazione complessiva, la capacità di analisi e di esposizione del candidato.

PROVE PER IL PROFILO DI ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO

Per il profilo di Istruttore amministrativo, la procedura selettiva comprende:

  • una prova scritta a contenuto teorico e/o pratico, che potrà consistere in un tema o in un questionario a risposta aperta o predeterminata e potrà includere anche quesiti di carattere attitudinale;
  • una prova orale, volta ad approfondire le materie oggetto della prova scritta e a verificare le competenze richieste per lo svolgimento delle mansioni amministrative.

Prima dell’inizio delle prove scritte, nella medesima sede e nello stesso orario, tutti i candidati saranno sottoposti a un test di accertamento della conoscenza della lingua inglese e a un test di verifica delle competenze informatiche di base.
Il mancato superamento di tali accertamenti comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.

Il punteggio finale è determinato dalla somma dei punteggi conseguiti nelle prove d’esame, secondo i criteri e le soglie di superamento stabilite dai singoli bandi.
Al termine delle procedure viene formata la graduatoria di merito, che sarà approvata con atto formale e pubblicata sul sito istituzionale del Consiglio regionale, con valore di notifica a tutti gli effetti.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale inPA, entro le ore 12.00 del 27 gennaio 2026.
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

I candidati devono essere in possesso di un indirizzo PEC personale, che verrà utilizzato per le comunicazioni ufficiali, e di un indirizzo mail ordinario. Al termine della procedura di candidatura viene rilasciata una ricevuta con codice ID univoco, da conservare.

È richiesto, inoltre, il pagamento di una quota di partecipazione pari a 10 euro per ciascun profilo per il quale si presenta domanda, da versare tramite il sistema PagoPA.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per funzionari e al bando ufficiale per istruttori per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sui nostri gruppi Facebook e Telegram.

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