È stato bandito il Concorso per Tenenti della Guardia di Finanza, finalizzato al reclutamento di 12 ufficiali in servizio permanente effettivo nel ruolo tecnico-logistico-amministrativo del Corpo.
La procedura concorsuale è aperta a laureati magistrali o specialistici e rappresenta un’importante opportunità di accesso alla carriera ufficiali della Guardia di Finanza in ambiti altamente qualificati.
La scadenza per la presentazione della domanda è fissata alle ore 12.00 del 12 gennaio 2026.
I ruoli ricercati sono 12, e sono ripartiti nelle seguenti modalità:
- 3 posti – Amministrazione;
- 2 posti – Commissariato;
- 4 posti – Telematica;
- 3 posti – Infrastrutture.
È consentita la partecipazione per una sola specialità.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Possono partecipare al concorso i candidati che, alla data di scadenza della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:
- godimento dei diritti civili e politici;
- non sono mai stati licenziati o allontanati da una pubblica amministrazione per motivi disciplinari e non sono stati esclusi da precedenti arruolamenti nelle Forze armate o di polizia (fatta eccezione per i casi di inattitudine alla vita di bordo o al volo);
- non hanno condanne penali per reati non colposi e non sono sottoposti a procedimenti penali o misure di prevenzione;
- non sono stati espulsi o dimessi per motivi disciplinari o per inidoneità dalla vita militare da accademie, scuole o corsi di formazione delle Forze armate o di polizia, compresi quelli della Guardia di Finanza;
- hanno una condotta personale irreprensibile, compatibile con il ruolo di ufficiale della Guardia di Finanza; costituisce causa di esclusione anche l’uso o la detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope a scopo non terapeutico;
- non si trovano in situazioni incompatibili con l’assunzione e il mantenimento dello status di ufficiale;
- sono in possesso di una laurea magistrale o specialistica, in una disciplina coerente con la specialità scelta, tra quelle indicate nel bando (non sono ammesse le lauree triennali).
Per i cittadini italiani, è necessario che:
- non siano nati prima del 1° dicembre 1993, dunque che non abbiano ancora raggiunto il 32° anno di età;
- non siano stati ammessi al servizio civile come obiettori di coscienza, salvo che abbiano rinunciato formalmente a tale status.
ALTRI REQUISITI
Possono partecipare al concorso i militari della Guardia di Finanza appartenenti ai ruoli ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri che, oltre al possesso dei requisiti generali, risultino in possesso delle seguenti condizioni:
- alla data del 1° dicembre 2025 non abbiano compiuto il 45° anno di età, e pertanto siano nati dopo il 1° dicembre 1980;
- non siano stati dichiarati non idonei all’avanzamento oppure, qualora lo siano stati in passato, devono aver successivamente conseguito un giudizio di idoneità e devono essere trascorsi almeno cinque anni dalla dichiarazione; in alternativa, non devono aver rinunciato all’avanzamento nell’ultimo quinquennio;
- non abbiano riportato, negli ultimi due anni, sanzioni disciplinari più gravi della consegna;
- non siano stati sottoposti a procedimenti disciplinari di corpo o di stato dai quali possa derivare l’irrogazione di sanzioni più gravi della consegna;
- non siano stati sospesi dall’impiego o dal servizio, né collocati in aspettativa.
Per i candidati che concorrono per la specialità Infrastrutture, è inoltre richiesto il possesso, entro la scadenza del termine di presentazione della domanda, della abilitazione all’esercizio della professione coerente con il titolo di studio previsto dal bando.
MODALITÀ DI SELEZIONE
La procedura concorsuale per l’accesso al ruolo di Tenente della Guardia di Finanza si articola in più fasi.
In caso di un elevato numero di candidature, potrà essere prevista una prova preliminare, costituita da test a risposta multipla volti a verificare le capacità logico-matematiche e le competenze linguistiche, orto-grammaticali e sintattiche della lingua italiana.
La prova potrà svolgersi a partire dal 20 gennaio 2026.
PROVA SCRITTA
I candidati ammessi sostengono quindi una prova scritta di cultura tecnico-professionale, consistente nello svolgimento di un elaborato differenziato in base alla specialità scelta. La durata della prova è di sei ore, elevata a otto ore per la specialità “Infrastrutture”. Gli argomenti oggetto dell’elaborato sono indicati nei programmi d’esame riportati negli allegati al bando.
Superata la prova scritta, si procede alla valutazione dei titoli di merito, secondo i criteri stabiliti dal bando.
I candidati utilmente collocati sono poi sottoposti agli accertamenti dell’idoneità psico-fisica e agli accertamenti attitudinali, finalizzati a verificare il possesso dei requisiti necessari per il servizio militare incondizionato e per l’assunzione delle funzioni di ufficiale.
ACCERTAMENTO DELL’IDONEITÀ PSICO-FISICA
I candidati risultati idonei alla prova scritta sono sottoposti agli accertamenti dell’idoneità psico-fisica, effettuati presso il Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza di Roma – Lido di Ostia.
Per essere giudicati idonei è necessario possedere un profilo sanitario compatibile con il servizio nel Corpo, secondo quanto previsto dal D.M. 155/2000 e dalle direttive tecniche della Guardia di Finanza.
In particolare:
- sono ammessi i candidati con deficit dell’enzima G6PDH, secondo la normativa vigente;
- è richiesta un’acutezza visiva complessiva non inferiore a 16/10, con almeno 7/10 nell’occhio che vede meno (anche con correzione);
- la presenza di tatuaggi o alterazioni permanenti dell’aspetto fisico costituisce causa di esclusione se visibili con l’uniforme o se ritenuti lesivi del decoro, dell’immagine del Corpo o delle Istituzioni.
Gli accertamenti comprendono:
- visita medica generale;
- esami del sangue e delle urine;
- visita neurologica;
- visita cardiologica con elettrocardiogramma;
- visita psichiatrica con test psicodiagnostici.
La Commissione può disporre ulteriori visite o accertamenti specialistici; il mancato consenso a tali esami comporta l’esclusione dal concorso.
I candidati che abbiano già conseguito l’idoneità psico-fisica in altri concorsi della Guardia di Finanza nei 12 mesi precedenti sono sottoposti a controlli sanitari ridotti.
L’esito della visita è comunicato immediatamente. In caso di non idoneità è possibile richiedere una visita di revisione, salvo i casi di:
- disturbi della parola;
- deficit della percezione dei colori;
- positività alle sostanze stupefacenti o psicotrope.
PROVA ORALE
La procedura si conclude con una prova orale, della durata massima di 45 minuti, che verte sugli stessi programmi della prova scritta e si svolge sulla base di tesi estratte a sorte. È inoltre prevista una prova facoltativa di lingua straniera, il cui esito concorre al punteggio finale.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione al concorso per Tenenti della Guardia di Finanza deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, entro le ore 12.00 del 12 gennaio 2026, attraverso il portale ufficiale dei concorsi della Guardia di Finanza.
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi tramite SPID oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE) e, inoltre, essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale, al quale verranno inviate le comunicazioni ufficiali.
Durante la compilazione della domanda, il candidato dovrà inserire i propri dati anagrafici, il titolo di studio, la specialità per la quale intende concorrere e le dichiarazioni richieste dal bando.
Al termine della procedura verrà generato un ID istanza, consultabile nell’area riservata del portale, e verrà rilasciato un QR code, disponibile anche tramite l’app mobile “GdF Concorsi”.
Le domande presentate con modalità diverse da quella telematica o oltre il termine indicato non saranno prese in considerazione.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook.
