sabato, 7 Febbraio 2026

Ministero della Salute: nuovo concorso per 30 tecnici

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Il Ministero della Salute ha indetto un nuovo concorso pubblico che interessa diverse sedi presenti sul territorio nazionale. La procedura prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 30 Tecnici della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro.

SUDDIVISIONE POSTI

I 30 posti messi in palio nella selezione pubblica sono così suddivisi:

  • 5 posti – Sede Centrale – Roma;

  • 5 posti – UVAC – PCF Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta – PCF Genova;

  • 3 posti – UVAC – PCF Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige – PCF Trieste;

  • 3 posti – USMAF – SASN Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia – UT Milano Malpensa;

  • 2 posti – UVAC – PCF Lombardia, Emilia Romagna – PCF Malpensa;

  • 2 posti – USMAF – SASN Liguria, Emilia Romagna e Toscana – UT Genova;

  • 1 posto – UVAC – PCF Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia – PCF Gioia Tauro;

  • 1 posto – UVAC – PCF Lazio, Toscana e Sardegna – PCF Livorno;

  • 1 posto – UVAC – PCF Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia – PCF Salerno;

  • 1 posto – UVAC – PCF Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia – PCF Palermo;

  • 1 posto – USMAF – SASN Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia – UT Orio Al Serio;

  • 1 posto – USMAF – SASN Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia – UT Venezia;

  • 1 posto – USMAF – SASN Campania, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata – UT Taranto;

  • 1 posto – USMAF – SASN Calabria e Sicilia – UT Catania;

  • 1 posto – USMAF – SASN Liguria, Emilia Romagna e Toscana – UT Pisa;

  • 1 posto – USMAF – SASN Lazio, Marche, Umbria e Sardegna – UT Fiumicino

MINISTERO DELLA SALUTE: REQUISITI 

Per prendere parte al concorso pubblico è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

REQUISITI GENERALI

  • cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea o di altre categorie indicate nel bando;
  • età non inferiore agli anni 18;
  • godimento dei diritti politici;
  • idoneità fisica allo specifico impiego;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o licenziati per le medesime ragioni o per motivi disciplinari o dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
  • non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • essere in regola nei confronti degli obblighi di leva militare (solo per i concorrenti tenuti al rispetto dell’obbligo).

REQUISITI SPECIFICI

  • Laurea appartenente a una delle seguenti classi:

    • SNT/04 – Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 509/99)

    • L/SNT4 – Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 270/04)

oppure

  • Diploma universitario in Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro

oppure

  • Laurea specialistica o magistrale in una delle seguenti classi:

    • SNT/04/S – Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 509/99)

    • LM/SNT4 – Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 270/04)

oppure

  • Altro titolo di studio riconosciuto come equipollente o equiparato ai sensi della normativa vigente.

È inoltre richiesta l’iscrizione in Italia all’albo della professione sanitaria di tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

CANDIDATURA

Entro e non oltre il 18 settembre 2025, è possibile presentare la propria candidatura unicamente attraverso il portale online dell’inPA.

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