Il Decreto Scuola 2025 è stato ufficialmente pubblicato in GU e introduce tantissime novità per tutto il personale scolastico!
Continua la lettura per scoprire le novità introdotte.
DECRETO SCUOLA 2025: LE NOVITA’
Come anticipato, negli scorsi giorni è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto Scuola 2025 che ha introdotto non poche disposizioni in materia di attuazione delle misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che entreranno in vigore a partire dal prossimo anno scolastico.
Tra le novità introdotte:
- Accettazione della sede assegnata entro 5 giorni dalla nomina, tuttavia per le nomine disposte dal 28 agosto i giorni per l’accettazione si riducono a 2. Tale novità è stata introdotta per consentire di liberare posti prima della presa di servizio del 1° settembre e utilizzarli per nuovi ruoli o supplenze;
- Possibilità di reclutare idonei entro il 30% sei posti disponibili per i concorsi banditi dall’anno 2023. L’integrazione, dunque, possono essere utilizzate entro un ordine temporale di un triennio;
- A partire dall’anno scolastico 2026/2027 le graduatore regionali contenenti domande di candidati appartenenti ad altre regioni potranno essere utilizzate solo in caso di esaurimento delle graduatorie dei concorsi e, quindi, solo nel caso in cui non ci siano più candidati idonei nelle graduatorie ufficiali;
- Revisione del calcolo dei punteggi: i punteggi maggiori o uguali a 0,5 verranno arrotondati per eccesso per rendere il calcolo più favorevole ai candidati e per garantire una maggiore valorizzazione del risultato ottenuto;
- Nuove procedure di reclutamento al Ministero dell’Istruzione e del Merito: il concorso pubblico sarà organizzato su base territoriale e, eventualmente, con l’ausilio della commissione RIPAM;
- Nuove risorse per le guide turistiche: fino a 1.431.000 euro per l’anno 2025 e 862.720 euro per il 2026;
- Nuove riserve per il welfare studentesco per sostenere iniziative rivolte agli studenti, progetti educativi e programmi di supporto;
- Nuovi quadri orari e obiettivi educativi per gli Istituti tecnici che potranno, altresì, rilasciare certificazioni delle competenze acquisite dagli studenti;
- Nuove disposizioni materia di parità scolastica per regolamentare gli aspetti delle scuola paritarie e degli esami di idoneità;
- Riorganizzazione dei fondi per gli asili nidi.
Per tutti i dettagli rimandiamo alla consultazione del testo ufficiale del Decreto Scuola 2025.
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