domenica, 23 Giugno 2024

RIPAM 2293 posti, profilo AMM: altra pronuncia TAR definisce illegittima equiparazione tra titoli, ecco come fare ricorso

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Si avvicina la data di scadenza dei termini di impugnazione dinanzi alla giustizia amministrativa della graduatoria finale del concorso 2293 RIPAM profilo AMM.

Infatti, la graduatoria è stata pubblicata il 24 febbraio scorso sul sito di FormezPA, da tale data è iniziato a decorrere il termine di 60 giorni previsto dalla legge per poter introdurre un ricorso al TAR al fine di ottenere la rettifica del punteggio, restano, ormai, circa 20 giorni per proporre ricorso.

Al momento si ha notizia di molti candidati che hanno deciso di agire sia per ottenere una nuova valutazione del titolo di laurea che per l’annullamento di un quesito errato somministrato nel corso della prova scritta (si tratta del quesito di inglese relativo al sinonimo di honest, già annullato dal TAR, di cui abbiamo trattato in altri articoli).

I ricorsi, che potrebbero portare ad uno stravolgimento dell’attuale graduatoria consentendo ai ricorrenti, potenzialmente, di poter migliorare il loro piazzamento di diverse migliaia di posti, sono stati determinati dalla decisione della Commissione di attribuire il medesimo punteggio (1 punto) a tutti i tipi di lauree, senza alcuna distinzione, cosi che è stato assegnato il medesimo punteggio sia a lauree triennali che a lauree magistrali, nonostante la palese differenza di valore tra i titoli accademici.

Questa scelta, contraria all’orientamento della giurisprudenza del giudice amministrativo, che, in ossequio ad un principio di equità, ha affermato che titoli di studio di valore differente siano valutati in maniera altrettanto differenziata, ha spinto molti candidati, in possesso di lauree a ciclo unico, ad agire per ottenere il riconoscimento di 1 punto in più.

L’Avv. Riccardo Ferretti, esperto di diritto amministrativo, contattato dalla nostra redazione in merito a tale problematica, ci ha segnalato un’ulteriore pronuncia del TAR che dichiara illegittima (pur riferendosi ad un altro concorso) la scelta fatta dai Commissari nel caso del concorso RIPAM.

Difatti, Il TAR,  sull’equiparazione di lauree di natura differente, ha affermato e statuito che: “un’illogica e irragionevole disparità di trattamento tra candidati che hanno conseguito titoli di cultura manifestamente diversi tra loro e che si pongono a conclusione di percorsi di studi altrettanto diversi per livello di eterogeneità degli insegnamenti seguiti, degli esami sostenuti e delle esperienze accademiche maturate”, sempre il TAR: “consegue la illegittimità sia del regolamento comunale sia della clausola del bando di concorso (art. 8), nella parte in cui, stabilendo i criteri di valutazione dei titoli equiparano le diverse tipologie di diploma universitario, senza prevedere una differente ponderazione di punteggio con l’attribuzione di un peso maggiore alla laurea magistrale (o alla laurea vecchio ordinamento) rispetto alla laurea triennale”.

Tali orientamenti giurisprudenziali potranno certamente essere spesi dinanzi al giudice amministrativo dai candidati in possesso di lauree a ciclo unico o che non si sono visti valutata la laurea magistrale proseguimento della triennale, allo scopo di ottenere un punteggio maggiore.

D’altro canto, l’attuale disciplina, pone in essere un ingiusto vantaggio in favore di coloro in possesso di una triennale, il cui titolo, di più agevole ottenimento, è stato valutato al pari di titoli di studio superiori.

I criteri di valutazione dei titoli contenuti nel Bando si espongono, quindi, ad una duplice azione a seconda del titolo vantato dal candidato.

Infatti:

  • I candidati in possesso di una laurea a ciclo unico dichiarata nella domanda di partecipazione al concorso (magistrale o diploma di laurea vecchio ordinamento) potranno agire tramite ricorso individuale dinanzi al TAR Lazio al fine di chiedere l’annullamento dei criteri stabiliti dall’art. 7 del Bando di concorso, della graduatoria finale ed una nuova valutazione del titolo di laurea allo scopo di ottenere 1 punto in più;
  • I candidati in possesso di una laurea triennale + una specialistica/magistrale che sia il naturale proseguimento della prima potranno adire il TAR Lazio tramite ricorso individuale al fine di ottenere il riesame della propria posizione e la valutazione separata dei due titoli con l’attribuzione complessiva di 2 punti in luogo di 1 punto.

Per un corretta conoscenza dei tempi si precisa che, la formulazione della graduatoria per BARCODE rende necessario richiedere, tramite accesso agli atti, i dati dei controinteressati all’Amministrazione, conseguentemente si consiglia a chi intende proporre ricorso di tenere conto delle tempistiche per la definizione della procedura di accesso (fino a 30 giorni), allo stato, quindi, i tempi per agire sono particolarmente stretti.

Allo scopo di cercare di fornire una tutela ai candidati idonei che presentano i necessari requisiti (l’aver indicato nella domanda di partecipazione il possesso dei predetti titoli) e che ambiscano ad ottenere una nuova valutazione dei titoli e la rettifica del posizionamento in graduatoria al fine di aumentare le possibilità di accedere ai futuri scorrimenti, rientrare tra i vincitori o, per i vincitori, aumentare le possibilità di ottenere un sede lavorativa più favorevole, la nostra Redazione ha contattato l’avv. Riccardo Ferretti, specializzato in Diritto Amministrativo ed in materia di concorsi pubblici che si è occupato della maggior parte dei ricorsi afferente il presente concorso, ottenendo l’annullamento i diversi quesiti concorsuali.

L’avvocato si è messo a disposizione per gli utenti della pagina al fine di assistere chi vorrà proporre ricorso individuale per ottenere il riesame del proprio titolo di studio allo scopo di ottenere 1 punto aggiuntivo.

Pertanto, chi è interessato potrà ulteriori informazioni inviando una mail all’indirizzo [email protected] o compilare il seguente form

SIMULATORE GRATUITO CONCORSI PUBBLICI – WORKY

Informiamo i nostri lettori che, per i prossimi concorsi pubblici banditi (sia RIPAM che da altri enti) renderemo disponibile sulla nostra app “Worky – Concorsi e lavoro” la simulazione del concorso. Si tratta di un’app totalmente gratuita scaricabile sia su dispositivi Apple che Android che permette agli utenti di potersi esercitare sulle materie del concorso comodamente dal proprio smartphone.

L’app permette di poter rispondere a un vasto database di domande per prepararsi ai concorsi pubblici. In occasione della prova del Concorso per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, lo staff di Concorsi-pubblici e Worky ha reso disponibile sull’app Worky anche le materie per esercitarsi in maniera del tutto gratuita (Per scaricare l’app Android dal Play Store, clicca qui; Per scaricare l’app dall’Apple Store, clicca qui.).

L’app “Worky – Concorsi e Lavoro” offre anche la possibilità di selezionare solamente determinati gruppi di domande e poter quindi lavorare, ad esempio, sulle risposte errate date in precedenti occasioni: in questo modo, si potrà ripassare e migliorare a ogni utilizzo dell’app e ogni volta che si ripete un quiz. Per qualsiasi dubbio circa l’app e le sue funzioni, potete mandare una mail all’indirizzo [email protected]

 

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