lunedì, 4 Marzo 2024

Quesiti errati nella prova scritta del concorso ordinario scuola 2022: ricorso TAR, ecco cosa fare

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Nel corso delle ultime settimane sono stati pubblicati gli esiti delle prove scritte del concorso ordinare scuola 2022, che ha visto partecipare decine di migliaia di aspiranti docenti.

Ebbene, sin dalla pubblicazione dei primi esiti, il concorso è stato travolto dalle polemiche a causa della bassissima percentuale di ammessi alle prove scritte, che ha fatto sorgere più di qualche dubbio sull’idoneità e l’efficacia del sistema di selezione adottato dal Ministero dell’Istruzione.

Infatti, sarebbero circa il 10% dei partecipanti ad aver raggiunto l’aspirata idoneità e l’ammissione alla prova orale. Una cosi bassa percentuale di ammessi lascia certamente interdetti sull’efficacia della selezione per questionario a risposta multipla, che pare principalmente premiare la fortuna e non anche il merito e le capacità del candidato.

Come se un sistema di selezione inefficace non fosse sufficiente, i questionari si sono caratterizzati per la presenza di quesiti errati, concernenti materie fuori programma, con più di una risposta esatta o, semplicemente, formulati in maniera tale da non consentire una risposta univoca.

Invero, la presenza di domande errate ha condotto il Ministero all’annullamento in autotutela di due quesiti, ma dalle segnalazioni giunte alla Redazione sembra che i questi errati siano certamente in numero superiore, ve ne sarebbero almeno undici affetti da imprecisioni o errori tali da poter condurre all’annullamento ed al riconoscimento del relativo punteggio tramite ricorso al TAR competente.

Si aprono quindi le porte per i candidati esclusi dalla prova orale per poter adire il Giudice Amministrativo della regione presso la quale hanno concorso, allo scopo di ottenere, in via cautelare, l’ammissione con riserva alla prova orale e, in caso di accoglimento del ricorso, il riconoscimento del punteggio relativo al quesito annullato.

A tal proposito, la nostra Redazione ha contattato l’avv. Riccardo Ferretti, specializzato in Diritto Amministrativo, con speciale riguardo alla materia dell’accesso al pubblico impiego, il quale ci ha confermato che, previa valutazione del singolo questionario, vi sarebbero i presupposti per ricorrere al TAR competente con ricorso individuale allo scopo di ottenere, in via cautelare l’ammissione con riserva alla prova orale e, in caso di accoglimento del ricorso, il riconoscimento del punteggio dovuto per il quesito annullato.

Pertanto, chi è interessato ad ulteriori informazioni – circa il possibile ricorso individuale da esperire al TAR competente – può inviare una mail per chiedere informazioni ed una valutazione del questionario (in maniera totalmente gratuita) all’indirizzo [email protected] o compilare il form alla fine dell’articolo, indicando le seguenti informazioni:

  • Data di pubblicazione dell’esito della prova scritta;
  • Regione presso la quale si è concorso;
  • Classe di concorso per la quale si è partecipato
  • Copia del questionario somministrato in sede di prova concorsuale.

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