giovedì, 20 Gennaio 2022

Concorso RIPAM 2736 funzionari amministrativi, possibile ricorso TAR: ecco tutto quello che c’è da sapere

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Con riferimento al concorso “RIPAM – 2736 funzionari amministrativi”, sono scattate numerose polemiche per la formulazione dei singoli quesiti che sono stati somministrati nel corso della prova scritta, nonché delle estremamente severe modalità di attribuzione del punteggio.

A tal proposito, la nostra Redazione ha contattato l’avv. Riccardo Ferretti, specializzato in Diritto Amministrativo, il quale ci ha confermato che in alcuni questionari sono presenti quesiti erronei/ambigui che rendono possibile ricorrere al TAR al fine di chiederne l’annullamento e l’assegnazione del relativo punteggio.

Inoltre, forti perplessità, in ordina alla loro legittimità, destano i c.d. quesiti situazionali introdotti proprio in questo concorso.

Con tali quesiti viene richiesto al candidato di fronteggiare una problematica organizzativa/gestionale, indicando quella che per lui è la soluzione più efficace tra le tre opzioni di risposta fornite; questi quesiti, non fondandosi su basi scientifiche, lasciano un ampio margine di discrezionalità in capo alla Amministrazione nell’individuazione dell’opzione corretta, discrezionalità che in alcuni casi trascende nell’arbitrio, poiché, per come sono formulati, i quesiti non offrono tutti gli elementi necessari per poter determinare in maniera univoca la soluzione migliore, che varia a seconda del contesto lavorativo ove la problematica posta si cala.

In sostanza, il tipo di quesito violerebbe il principio di univocità della risposta esatta, che regola la predisposizione dei test a risposta multipla somministrati nel corso delle procedure di selezione pubbliche.

Ulteriore profilo di contestazione si rinviene nella disciplina di applicazione dei punteggi che per come è stata predisposta non consente di raggiungere la sufficienza a candidati che hanno risposto correttamente anche al 75% percento dei quesiti somministrati risultando, quindi, estremamente punitiva ed in contrasto con il principio di proporzionalità.

 

Pertanto, chi è interessato ad ulteriori informazioni – circa il possibile ricorso individuale da esperire al TAR – può inviare una mail per chiedere informazioni (in maniera totalmente gratuita) all’indirizzo [email protected] o compilare il seguente form:

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