domenica, 28 Novembre 2021

Ricorso Concorso Ufficio del Processo: tutto quello che c’è da sapere

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Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato della possibilità di effettuare il ricorso inerente al Concorso Ufficio del Processo, indetto lo scorso 6 agosto dal Ministero della Giustizia, che mette in palio 8.171 posti di addetti all’Ufficio per il processo. L’assunzione prevede un contratto a tempo determinato della durata di 3 anni presso la Corte di Cassazione e nei distretti delle Corti di Appello.

Il Concorso è al centro di polemiche per la fase di valutazione dei titoli, poiché il bando stabilisce che i punteggi attribuiti per i titoli di studio saranno raddoppiati qualora il titolo sia stato conseguito non oltre i sette anni dal termine ultimo per la presentazione della domanda. Una disposizione del genere produce una chiara discriminazione su base anagrafica, pregiudicando gravemente  i candidati che hanno conseguito il titolo di studio da parecchi anni, favorendo così inevitabilmente i più giovani.

Per procedere con il ricorso la nostra Redazione consiglia di rivolgersi agli avv.ti Ezio Maria Zuppardi (partner dello Studio Legale Abbamonte di Napoli) e Riccardo Ferretti, i quali valuteranno con attenzione se sussistono i requisiti necessari per procedere. Di seguito forniamo alcune risposti ai dubbi più frequenti circa i dettagli del ricorso:

Cosa prevede l’impugnativa? “L’impugnativa prevede la proposizione di un ricorso collettivo al TAR Lazio avverso la menzionata previsione discriminatoria, che dovrà  necessariamente essere notificato entro il 30/10/2021, al fine di non incorrere nella decadenza dei termini processuali di impugnazione (60 giorni dalla pubblicazione del Bando, escluso agosto) e, quindi, proteggere il ricorso da probabili eccezioni di tardività”.

Qualora, entro il 30/10/2021, il Ministero pubblichi anche l’esito della fase di valutazione titoli, come si procederà? “In tal caso con lo stesso ricorso collettivo si procederà ad impugnare anche tale graduatoria. Nel caso in cui la pubblicazione degli esiti della valutazione dei titoli avvenga successivamente al 30/10/2021, questo provvedimento andrà impugnato con motivi aggiunti al ricorso collettivo inizialmente proposto contro il Bando”.

Come sarà strutturato il ricorso? “Poiché le graduatorie definitive di merito sono pubblicate distintamente per ogni distretto di corte di appello, queste, una volta pubblicate, dovranno essere impugnate da gruppi di candidati (che hanno già impugnato il Bando e la valutazione dei titoli con il primo ricorso) che hanno concorso per i posti banditi per lo stesso distretto di corte di appello.  I singoli gruppi relativi ad ogni distretto impugneranno, quindi, la relativa graduatoria definitiva, tali ricorsi verranno poi riuniti con il primo ricorso collettivo e decisi congiuntamente”.

Da cosa deriva tale necessità? “La necessità di suddividere i ricorrenti in gruppi distinti, discende dal dover mantenere i presupposti per la proposizione del ricorso collettivo che verrebbero a mancare, con conseguente inammissibilità dell’intera azione nel suo complesso, laddove, ad esempio, i ricorrenti collettivi avessero concorso per diversi distretti di corte di appello impugnando differenti graduatorie; in questo caso, infatti, almeno un ricorrente starebbe impugnando una graduatoria su cui non conserva un interesse di annullamento (non avendo partecipato per quelle posizioni)”.
Per chi voglia conoscere info e dettagli riguardanti il ricorso, ad un prezzo speciale solo per gli utenti del nostro portale, consigliamo di inviare una mail a [email protected], o in alternativa di compilare il seguente form:

CONCORSI GIUSTIZIA – GRUPPI FACEBOOK E TELEGRAM DEDICATI AL RICORSO

La nostra Redazione ha creato un gruppo Telegram ad hoc per i possibili ricorrenti del ricorso, che possono accedere cliccando questo link. 

Ad ogni modo, per saperne di più sui Concorsi Giustizia 2021 e restare aggiornati sulle novità in arrivo, sui ricorsi e tanto altro, invitiamo i nostri utenti ad iscriversi ai Gruppi Telegram e Facebook appositamente dedicati.

 

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