venerdì, 1 Luglio 2022

Lazio, concorsi pubblici truccati: custodia cautelare per due indagati

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Sono stati scoperti dei concorsi pubblici truccati svolti negli anni precedenti. Le indagini, condotte dal Dott. Carlo Lasperanza e dal Dott. Valerio De Luca, hanno fatto emergere delle irregolarità in un concorso svolto nel settembre 2019  e un altro nel dicembre del 2020. Proprio in quegli anni è stato rilevato un numero elevato di partecipanti alle prove per le ASL di Frosinone, Viterbo, Roma 3 e Latina.

Da quanto emerso, quindi, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare per due ex membri della commissione esaminatrice di quegli anni. Ad eseguire, nella giornata del 21 maggio, sono state la Squadra Mobile e la Guardia di Finanza di Latina.

Dopo l’emanazione, da parte del Giudice Giuseppe Cario, su richiesta della Procura della Repubblica, sono stati messi in custodia cautelare Claudio Rainone, direttore dell’U.O.C., e Mario Graziano Esposito, funzionario della predetta unità organizzativa. Nonostante rimangano ancora delle ipotesi, i due sono finiti agli arresti domiciliari con l’accusa di rivelazione di segreti d’ufficio e falsità ideologica in atti pubblici.

Riguardo alle procedure concorsuali che si sono svolte tra l’agosto e il dicembre del 2020, esse erano state indette per la copertura di 23 posti da collaboratore amministrativo professionale cat. D e di 70 posti con con qualifica di assistente amministrativo cat. C. Nel primo caso sono state presentate 1.300 candidature, mentre nel secondo 2.900 domande.

Da quanto emerso dalle indagini, durante lo svolgimento delle prove d’esame, non sono state rispettate e messe in atto le procedure previste dai bandi a tutela dell’imparzialità della Pubblica istruzione e soprattutto a tutela del merito di ogni aspirante. Infatti, sono avvenute raccomandazioni nei confronti di alcuni candidati, quelli “più o meno già conosciuti”.

Sempre secondo le indagini, i due indagati, in qualità di Presidente e Segretario della commissione esaminatrice, hanno truccato le prove d’esame. Pochi giorni prima, hanno reso noti i quesiti posti poi in sede d’esame. Riguardo ai due concorsi pubblici truccati, sono stati anche identificati i cinque candidati che hanno beneficiato di questi “favori”.

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