lunedì, 8 Agosto 2022

Esperienze professionali concorso 2800 tecnici al Sud: domande frequenti e chiarimenti

Il concorso pubblico per 2800 tecnici al Sud sta creando diversi dubbi nei candidati. Qui vi riportiamo le domande frequenti

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Dal 6 aprile è indetto un concorso pubblico per circa 2800 tecnici al sud. Voluto fortemente dalla ministra Mara Carfagna, questo bando riguarda le assunzioni nella Pubblica amministrazione. Tuttavia, ci sono ancora molti dubbi da chiarire, per questo vi invitiamo a leggere le seguenti esperienze professionali concorso 2800 tecnici sud.

Concorso 2800 tecnici al sud – cosa aspettarsi

La selezione prevista per l’assunzione dei 2800 tecnici al Sud è basata sulla valutazione di titoli ed esperienze lavorative, con un’unica prova scritta. Il Ministro Brunetta, infatti, vuole effettuare un turnover fisiologico così da poter garantire un numero di nuovi dipendenti pubblici. La procedura concorsuale, la cui scadenza è fissata per il 21 aprile 2021, prevede l’assunzione a tempo determinato (36 mesi). Per conoscere altro sul concorso pubblico per 2800 tecnici al sud, cliccate qui.

Esperienze professionali concorso 2800 tecnici al sud – domande frequenti

In questo articolo vi riporteremo le domande frequenti e alcuni chiarimenti circa questo nuovo concorso. Vi ricordiamo di andare a leggere sempre le Faq del governo, in cui si spiega tutto nei minimi dettagli. Una delle domande più frequenti è la seguente: “L’attività di gestione e/o assistenza tecnica svolta nell’ambito di contratti con enti privati è valutata solo nel caso in cui la stessa sia destinata ad una pubblica amministrazione?”.

La Faq n.31 risponde a questa domanda: “Sono valutabili le sole esperienze professionali maturate nella gestione e/o assistenza tecnica di programmi o progetti finanziati da fondi europei e nazionali afferenti la politica di coesione, dimostrabili con contratti di lavoro o incarichi professionali stipulati con pubbliche amministrazioni o con enti privati. È quindi valutabile anche l’esperienza con un ente privato purché il destinatario delle attività sia una pubblica amministrazione”.

Inoltre, sono valutabili anche le esperienze maturate per attività di gestione e/o assistenza tecnica fornite a una molteplicità di soggetti, tra cui anche enti privati, per la partecipazione a bandi gestiti dalla Commissione o da Agenzie europee.

Nella pagina Facebook Concorso Coesione, di fatti, si rispondono a tutte le domande necessarie per quanto riguarda le esperienze professionali. L’esperienza professionale, quindi, deve essere maturata nella gestione e/o nell’assistenza tecnica di programmi o progetti finanziati da fondi europei e nazionali afferenti la politica di coesione.

E ancora, deve essere comprovabile, in fase di verifica dei titoli, a mezzo di contratti di lavoro o incarichi professionali stipulati con pubbliche amministrazioni o con enti privati. Inoltre, stage e tirocini non rientrano nell’esperienza professionale in quanto attività formative. L’attività di navigator o il servizio civile non sono attività afferenti la gestione o l’assistenza tecnica nei programmi, europei o nazionali, di politica di coesione.

Per iscrivervi al gruppo Facebook sul Concorso 2800 tecnici al Sud cliccate qui.

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