lunedì, 8 Agosto 2022

Bonus Animali Domestici, Ottieni fino a 500 euro se…

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Il bonus animali domestici è stato introdotto da diversi comuni italiani per incentivare le adozioni di animali randagi o del canile comunale.

I canili in Italia gravano sul bilancio per 250 milioni l’anno, una cifra considerevole ma che comunque non garantisce agli animali una vita degna di essere chiamata tale, per questo motivo molti comuni si sono attivati ed altri si stanno attivando per facilitare le adozioni con dei bonus in soldi, anche perché tutti sappiamo che un animale in famiglia a volte è un costo non indifferente tra cibo, cura, igiene e tempo.

L’ultimo comune che ha attivato un “bonus cane” è quello di Vittoria, in provincia di Ragusa, che concederà uno sconto di 100 euro l’anno sulla Tari a chiunque si prenderà cura di un ospite del canile municipale.

Anche i comuni di Poggio Rusco e Quistello, in provincia di Mantova, concedono un contributo fisso di 350 e 200 l’anno usufruibili esclusivamente per l’acquisto di cibo per il cane o per le vaccinazioni.

Anche il comune di Calendasco (Piacenza) e quello di Terni hanno aderito al “bonus cane” mentre quello di Pesaro concede 150 euro a chi adotta e quello di Bisceglie offre uno sconto di 500 euro sulle tasse comunali.

Mantenere un cane in un rifugio comunale costa in media 4 euro al giorno, vale a dire 1.500 all’anno, soldi che il comune deve sborsare senza che l’animale abbia una vita dignitosa, in questo modo si aiutano le famiglie e gli animali.

I bonus però non sono dati a caso, chi adotta un randagio dovrà impegnarsi a tenere in condizioni di vita buone l’animale per un determinato numero di anni ed accettare controlli da parte dell’amministrazione comunale sul buono stato di salute dell’ospite.

E comunque tutti i soldi dei bonus non potranno mai valere quanto una coda scodinzolante al vostro riento a casa, quindi bonus o meno adottate un randagio!

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