E’ stato bandito l’avviso pubblico per realizzare l’Azione “Bando delle Idee” attraverso il finanziamento di progetti che devono essere attuati sul territorio d [...]

E’ stato bandito l’avviso pubblico per realizzare l’Azione “Bando delle Idee” attraverso il finanziamento di progetti che devono essere attuati sul territorio della Regione Lazio e rivolti a favore di giovani tra i 15 ed i 35 anni di età.

Ciascun progetto è finanziabile nella misura massima di € 25.000,00 (comprensivo del 20 % a carico del soggetto promotore). I progetti che presentino un costo complessivo superiore a tale cifra è finanziabile esclusivamente se il soggetto proponente dimostri, con idonea documentazione, l’esistenza di adeguate forme di finanziamento del costo eccedente.

I progetti devono perseguire le seguenti finalità:

–          potenziare lo sviluppo di associazioni e di gruppi creati e gestiti a maggioranza da giovani, favorendo lo spirito di iniziativa in attività creative, artistiche, culturali, del tempo libero, della vita associativa, di aggregazione e di solidarietà con altri gruppi di giovani le cui idee ispiratrici potranno essere utilizzate come buone pratiche e diventare modello trasferibile per altri gruppi, riproducibile in altri contesti territoriali;

–          promuovere azioni di attività di legalità diffusa, di solidarietà, di integrazione delle comunità straniere, favorendo le relazioni intergenerazionali, per il mantenimento, rafforzamento e sviluppo del tessuto sociale, anche, attraverso la rivisitazione delle arti e tradizioni, dei mestieri spariti e delle vocazioni artigianali locali;

–          creare e potenziare sedi, strutture e attrezzature condivise – reali e virtuali – anche in zone a forte criticità sociale, in grado di erogare attività e servizi, facilitare forme di aggregazione di giovani che condividono valori e spazi, in modo collaborativo e informale, interessati a mettere in sinergia talento, creatività, abilità, capacità tecniche, artistiche e/o accrescere competenze di tipo professionale diversificate e indipendenti;

–          incoraggiare lo spirito di iniziativa, la partecipazione attiva dei giovani in attività culturali, artistiche, storico-archeologiche, paesaggistico-naturalistiche, incentivando i settori e i processi innovativi, valorizzando il tempo libero, la crescita e lo sviluppo della cultura sportiva (aggregazione, partecipazione, competitività, lealtà, rispetto delle regole);

–          valorizzare le tematiche di genere quali: pari opportunità, diffusione della cultura e dell’educazione alla parità, educazione dei giovani contro la violenza, soprattutto in zone a forte degrado urbano;

–          favorire l’uguaglianza di genere, in particolare nella fase della maternità, in un ambito sociale che concretizzi la “conciliazione possibile” tra attività lavorativa e maternità, fra professionalità e flessibilità, creatività produttiva e non solo quantità lavorativa, valorizzando forme di aggregazione in grado di erogare servizi e facilitare l’espressione delle diverse competenze e abilità, funzioni e ruoli anche di tipo professionale, al fine di permettere loro una effettiva continuità lavorativa;

–          creare reti di partenariato o di relazioni con i soggetti, istituzionali e non, della comunità locale, incoraggiando il coinvolgimento, anche finanziario, di diverse strutture, enti, istituzioni ed associazioni operanti sul territorio finalizzate alla diffusione delle buone pratiche e la realizzazione dei progetti.

Possono presentare proposte progettuali organismi privati senza fini di lucro, quali le associazioni, consorzi di associazioni comunque denominati – con organi statutari regionali autonomi, sede legale, sede operativa e attività realizzata nel territorio regionale – composte nella maggioranza da soggetti fino ai 35 anni di età, ovvero nei ruoli del consiglio direttivo o nell’organo amministrativo, del Rappresentante legale o del Presidente e/o Vice-presidente e/o gruppi o comitati o organismi previsti dallo statuto, esclusa l’assemblea dei soci, e costituite per atto pubblico o scrittura privata registrata, nei cui statuti e/o regolamenti siano previste finalità di promozione e sostegno di attività rivolte al mondo giovanile.

Le domande e la relativa documentazione dovranno pervenire, a pena di esclusione, all’indirizzo: Regione Lazio – Direzione regionale “Cultura e Politiche giovanili” – Area “Politiche Giovanili e Creatività” – Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – 00145 Roma, entro e non oltre le ore 14,00 del giorno 07 gennaio 2014.

Per ulteriori informazioni e la relativa modulistica consultate il portale della Regione Lazio collegandovi al seguente indirizzo: www.regione.lazio.it/rl_giovani.

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