Indetta selezione di complessivi 3.184 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale in Italia, di cui 68 per l’accompagnamento dei grandi invalid [...]

Indetta selezione di complessivi 3.184 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale in Italia, di cui 68 per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili e 3.116 relativi a progetti di Servizio Civile Nazionale da realizzarsi in ambito regionale.

I posti messi a bando in ambito regionale sono cosi suddivisi: n. 164 Abruzzo, n. 41 Basilicata, n. 270 Veneto, n. 376 Lazio, n. 120 Friuli Venezia Giulia, n. 681 Lombardia, n. 91 Marche, n. 423 Puglia, n. 180 Piemonte, n. 94 Sardegna, n. 157 Toscana, n. 4 Valle d’Aosta, n. 30 Provincia Autonoma Bolzano, n. 131 Umbria, n. 354 Emilia Romagna.

Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:

– cittadini dell’Unione europea;

– cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;

– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  1. a) già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, nonché coloro che alla data di pubblicazione del presente bando siano impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani;
  2. b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di servizio civile nazionale l’aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani” o aver interrotto lo stesso per motivi non imputabili al volontario.

I volontari si impegnano ad espletare il servizio per tutta la sua durata, a svolgere tutte le attività previste dal progetto prescelto e ad adeguarsi alle disposizioni in materia di servizio civile dettate dalla normativa primaria e secondaria, a quanto indicato nel contratto di servizio civile e alle prescrizioni impartite dall’ente d’impiego in ordine all’organizzazione del servizio e alle particolari condizioni di espletamento.

I volontari sono tenuti al rispetto dell’orario di servizio nonché al rispetto delle condizioni riguardanti gli eventuali obblighi di pernottamento, o di altra natura, connessi al progetto medesimo.

L’interruzione del servizio senza giustificato motivo, prima della scadenza prevista, comporta l’impossibilità di partecipare per il futuro alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile nazionale, nonché la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto e il mancato rilascio dell’attestato di svolgimento del servizio.

La presentazione della domanda di selezione, che andrà inviata direttamente agli Enti che propongono i progetti, dovrà essere effettuata entro le ore 14.00 del 20 aprile 2016. L’ente dovrà verificare che la domanda, se presentata in formato cartaceo, sia sottoscritta con firma autografa per esteso dall’interessato, mentre per le domande presentate con PEC, ai sensi dell’art. 21, comma 2, del D.Lgs n. 82/ 2005 e dell’art. 16-bis della Legge 2/2009, l’inoltro tramite posta elettronica certificata è già sufficiente a rendere valida l’istanza, a considerare identificato l’autore di essa e a ritenere la stessa regolarmente sottoscritta, purché la denominazione dell’indirizzo PEC sia riconducibile all’anagrafica dell’interessato.

Al termine del servizio, svolto per dodici mesi o per almeno nove mesi in caso di subentro, verrà rilasciato dal Dipartimento un attestato di espletamento del servizio civile nazionale redatto sulla base dei dati forniti dall’ente.

Per ulteriori informazioni sui bandi regionali e sui bando grandi invalidi e ciechi civili cliccate qua.

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